Iunce o Iunge (in greco antico: Ἴυγξ, Iynx) è una figura della mitologia greca, figlia di Pan e della ninfa Eco, sorella di Iambe, oppure figlia di Peito.
Somministrò incautamente a Zeus un filtro amoroso che accese nel dio la passione per la mortale Io, figlia di Inaco (o, secondo altre versioni, per la stessa Iunce). Furiosa per il tradimento, Era si vendicò di Iunce trasformandola in torcicollo, volatile che da lei prese il nome e che, anticamente, era venerato per gli esorcismi amorosi. Secondo altre fonti, la dea tramutò Iunce in una statua di pietra.
Nel mito degli Argonauti, Afrodite consegnò a Giasone una trottola magica che fu ricavata dall'unione di Iunce con una ruota a quattro raggi e che aiutò l'erore (favorito anche dalla Persuasione) a fare in modo che Medea rompesse i suoi vincoli familiari per seguirlo in Grecia.