| Iași comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Distretto | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mihai Chirica (PNL) dal 27-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°09′N 27°35′E |
| Altitudine | 150 m s.l.m. |
| Superficie | 93,90 km² |
| Abitanti | 271 692 (2021) |
| Densità | 2 893,42 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 700000 |
| Prefisso | +40 x32 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Targa | IS |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Iași (IPA: /jaʃʲ/ ) è un comune della Romania, capoluogo dell'omonimo distretto e della regione della Moldavia rumena. Con i suoi 271692 abitanti è il terzo più popoloso comune del Paese dopo Bucarest e Cluj-Napoca. È inoltre, dal 2004, il centro principale di un'area metropolitana di 403572 abitanti.
Iași è ubicata in Romania nordorientale sulle sponde del fiume Bahlui, subaffluente del Prut tramite il Jijia, a circa 20 km dal confine con la Moldavia.
Storicamente conosciuta come «la città dalle sette colline», nel corso della sua espansione urbanistica ne ha inglobate ulteriori due: le nove attuali sono Cetățuia, Tătărași, Galata, Copou-Aurora, Bucium-Păun, Șorogari, Ciric, Repedea e Bârnova. In ragione di ciò, l'altezza varia dai 40 ai 400 m s.l.m. (colli Bucium-Păun e Repedea).
La città è divisa in molti quartieri così disposti:
Presenta un clima fortemente continentale con inverni molto freddi (con minime che toccano i −30 °C), a causa delle masse di aria fredda provenienti dalle pianure orientali, ed estati calde ed abbondantemente al di sopra dei 30 °C.
| Iași, Romania (Aeroporto di Iași) (1991–2020) | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 1,3 | 3,9 | 10,2 | 17,5 | 23,3 | 27,0 | 29,0 | 28,8 | 23,1 | 16,3 | 8,8 | 2,8 | 2,7 | 17,0 | 28,3 | 16,1 | 16,0 |
| T. min. media (°C) | −5,1 | −3,6 | 0,2 | 5,6 | 10,7 | 14,7 | 16,3 | 15,6 | 11,0 | 6,1 | 1,7 | −3,3 | −4,0 | 5,5 | 15,5 | 6,3 | 5,8 |
| Precipitazioni (mm) | 27,7 | 25,8 | 33,5 | 43,5 | 59,9 | 78,0 | 70,8 | 49,4 | 49,2 | 45,4 | 33,0 | 31,8 | 85,3 | 136,9 | 198,2 | 127,6 | 548,0 |
| Nevicate (cm) | 27,7 | 25,8 | 33,5 | 43,5 | 59,9 | 78,0 | 70,8 | 49,4 | 49,2 | 45,4 | 33,0 | 31,8 | 85,3 | 136,9 | 198,2 | 127,6 | 548,0 |
È stata capitale del Principato di Moldavia, che oggi corrisponde alla regione della Moldavia romena, da quando nel 1565 il Principe Alexandru Lăpușneanu la spostò qui da Suceava. In seguito, tra il 1859 e il 1862, rappresentava insieme a Bucarest le capitali dei Principati Uniti di Moldavia e Valacchia. Il Principato fu la base, poi, dello Stato di Romania, riconosciuto nel 1862 con Capitale stabilita a Bucarest. Durante i secoli la città di Iași è stata più volte incendiata: nel 1513 dai Tartari, nel 1538 dagli Ottomani e nel 1686 dalle truppe della Confederazione Polacco-Lituania. Nel 1734 è stata, invece, colpita dalla peste.
Durante il periodo della prima guerra mondiale tornò ad essere nuovamente la Capitale del Paese, giacché il 6 dicembre 1916 aveva subito l'occupazione della Valacchia da parte degli Imperi centrali. Una volta liberata Bucarest nel novembre del 1918, la Capitale vi fu di nuovo e definitivamente trasferita.
Nel maggio del 1944 Iași fu teatro di feroci battaglie in cui i romeni, appoggiati dalla Germania nazista, combatterono contro l'Armata Rossa Sovietica che stava avanzando sul territorio romeno.
Nella battaglia di Târgu Frumos, nelle vicinanze di Iași, l'unità d'élite nazista Panzergrenadier-Division Großdeutschland ottenne un'importante vittoria che comunque non scongiurò la capitolazione della città nel luglio dello stesso anno.
Negli anni del dopoguerra le sorti della città furono le stesse delle altre città romene, anche se nella rivoluzione civile del 1989 Iași fu la meno coinvolta delle grandi città della Romania.

La città di Iași e tutto il suo distretto hanno dato vita a molte attività educative e scientifiche che si sono manifestate in una moltitudine di luoghi di istruzione e di musei importanti in tutta la Romania tanto che questo territorio è denominato il museo della Romania. Senza dubbio, quindi, rappresenta la città culturalmente più importante del paese.

È sede di cinque università:
A tutte queste si aggiungono altre sette università private che accolgono in tutto per il polo universitario di Iași circa 60 000 studenti.
La Biblioteca centrale universitaria Mihai Eminescu aveva nel 2007 una collezione di 2 500 000 volumi.

I numerosi musei di Iași sono spesso ospitati in edifici dal punto di vista artistico-architettonico molto importanti come il neogotico fiammeggiante Palazzo della Cultura (simbolo vero e proprio della vitalità culturale della città) che accoglie quattro musei ed una biblioteca e il Palazzo Braunstein che ospita le "Gallerie Cupola", sala espositiva dell'Unione degli artisti visivi.
In piazza Eminescu, nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, è stato costruito l'edificio della Fondazione Culturale Reale che ospita la Biblioteca universitaria centrale che possiede circa 3 milioni di libri di cui alcuni molto rari, dedicata a Mihai Eminescu il più grande poeta romeno che in questa città ha vissuto per alcuni anni della sua vita.
Molte sono le personalità che hanno visto Iași come città che ha segnato la loro carriera: tra questi Mihail Sadoveanu e I. L. Caragiale.
Insieme agli altri residenti non cittadini di Iași (studenti universitari fuorisede), la popolazione supera, specie nel periodo scolastico, i 400 000 abitanti.
Iași è collegata al resto del paese tramite una rete di strade nazionali, tra cui la DN24 (che collega Vaslui e Tecuci), la DN28 (verso Roman) e la DN28A (verso Pașcani). La città è anche punto di transito per future autostrade, tra cui l'autostrada A8 (Târgu Mureș–Iași–Ungheni), attualmente in fase di pianificazione.

Le linee ferroviarie che servono la città sono gestite dalla CFR. La città è collegata con treni per Bucarest, Cluj-Napoca, Suceava, Timișoara e altre città.
Iași rappresenta inoltre un punto strategico per i collegamenti ferroviari con la Repubblica di Moldavia. È collegata alla città moldava di Ungheni tramite un ponte ferroviario sul fiume Prut. Da Ungheni, previo cambio di scartamento ferroviario, i treni possono proseguire fino a Chișinău, la capitale moldava.
L'Aeroporto di Iași (IAS), quarto in Romania per numero di passeggeri alla fine del 2017, si trova a circa 7 chilometri a nord est rispetto al centro della città.

Il sistema di trasporto pubblico urbano è gestito dalla CTP Iași. L'azienda gestisce una rete estesa di tram e autobus che coprono sia l'area urbana che l'area extraurbana. I filobus sono stati attivi tra il 1985 e il 2006.
Iași è gemellata con:
Sia prima che dopo l'Unione dei Principati nel 1859, c'erano missioni diplomatiche permanenti nella capitale della Moldavia, come un viceconsolato francese (aperto nel 1798), il consolato d'Austria o degli Stati Uniti (1873).
Attualmente, operano a Iași le seguenti missioni diplomatiche:
Consolati Onorari:
La squadra principale della città è il Clubul Sportiv Municipal Studențesc Iași, militante in Liga I la prima divisione romena.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 24145424482086830022 · SBN RMLL004012 · LCCN (EN) n81004363 · GND (DE) 4216369-9 · BNE (ES) XX453090 (data) · J9U (EN, HE) 987007566723005171 · NSK (HR) 981005659921009366 |
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