Jean Normant

Jean-Francois Normant (Angers, 29 gennaio 1936 – 9 giugno 2016) è stato un chimico francese. Nel campo della chimica metallorganica è famoso per i "cuprati di Normant", reattivi di organo-rame di formula generale R2CuMgX.

Vita

Jean Normant nacque ad Angers nel 1936. Suo padre Henri Normant (1907-1997) fu chimico organico e membro dell'Accademia francese delle scienze. Jean Normant studiò il liceo prima a Caen, poi a Lille e lo terminò infine a Parigi nel 1953. Affascinato dagli studi del padre, si iscrisse quindi alla École nationale supérieure de chimie de Paris, nota anche come ENSCP o Chimie ParisTech. Dal 1958 al 1963 lavorò alla sua tesi di dottorato dal titolo "Reazioni di Grignard con alogenuri organici, influenza di solventi polari aprotici e in particolare di esametilfosforammide" con la supervisione di Charles Prevost. Nel 1964 fu nominato professore assistente all'Università di Reims e nel 1969 diventò assistente alla Sorbona di Parigi. Nel 1973 a soli 37 anni fu nominato professore cattedratico all'Università Pierre e Marie Curie, dove continuò la sua attività fino al pensionamento (2000), e dove rimase in seguito come professore emerito.

Ricerche

Jean Normant si è interessato dello sviluppo di nuovi composti organometallici e del loro utilizzo nella sintesi organica. In particolare ha studiato reazioni di carbometallazione utilizzando derivati di rame, litio e zinco su composti carbenoidi e fluorurati.

Opere

Jean Normant ha pubblicato più di 360 articoli su riviste specialistiche. È inoltre autore, assieme a suo padre, del libro:

Onorificenze e riconoscimenti

Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere della Legion d'onore
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Commendatore dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine nazionale al merito
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Note

  1. ↑ (FR) Jean Normant: Notice nécrologique, su academie-sciences.fr. URL consultato il 22 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2016).
  2. ↑ Marek 2001
  3. 1 2 3 Knochel 2016
  4. 1 2 3 Normant 2001
  5. ↑ CNRS, 2013
  6. 1 2 (FR) Disparition de Jean Normant, su upmc.fr, 4 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2017).

Bibliografia

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