Jeeves prende servizio

Jeeves prende servizio
Titolo originaleJeeves Takes Charge
AutoreP. G. Wodehouse
1ª ed. originale1916
1ª ed. italiana1928
Genereracconto
Sottogenereumoristici
Lingua originaleinglese
AmbientazioneInghilterra, anni dieci
Personaggi
SerieAvanti Jeeves!
Seguito daLa carriera artistica di Corky

Jeeves prende servizio (Jeeves Takes Charge) è un racconto dello scrittore inglese P. G. Wodehouse, pubblicato per la prima volta in volume nel 1925 nella raccolta di racconti Avanti Jeeves! (Carry on... Jeeves!).

Storia editoriale

Il racconto è stato pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel numero del 18 novembre 1916 della rivista The Saturday Evening Post con le illustrazioni di Henry Raleigh,. Successivamente è stato pubblicato nel Regno Unito, nel numero di aprile 1923 del mensile The Strand Magazine, con le illustrazioni di Arthur Wallis Mills, prima di essere raccolto nel volume Carry on, Jeeves nel 1925. Come gli altri racconti della raccolta Avanti Jeeves!, ha avuto tre traduzioni in lingua italiana nell'arco di 81 anni, a partire dal 1928.

Trama

Florence Craye, Sir Willoughby e Bertie Wooster (illustrazione di A. Wallis Mills, 1923)

Bertie Wooster, l'io narrante, racconta le vicende seguite al primo incontro con Jeeves, assunto in sostituzione del suo precedente valletto Meadowes sorpreso più volte a rubare. Bertie è fidanzato con Fiorenza Craye, «una fanciulla dal profilo meraviglioso, ma immersa fino al collo nei più seri princìpi. Non posso darvi un'idea migliore della situazione che dicendovi che il libro da lei datomi da leggere era intitolato Tipi di teoria etica». Bertie riceve un telegramma col quale Fiorenza gli ordine di recarsi immediatamente a Easeby nella residenza di campagna dello zio Willoughby, dal quale Bertie Wooster dipende dal lato economico. Recatosi immediatamente a Easeby in compagnia di Jeeves, al quale non piace l'abito indossato dal padrone, Bertie vi trova Fiorenza dalla quale apprende che il proprio zio Willoughby ha scritto un'autobiografia, Memorie di una lunga vita, «pieno di fatti che riguardano persone che oggi sono i prototipi del decoro, ma che sembra si siano comportati, quando erano a Londra, negli anni dall'ottanta al novanta, in una maniera che non sarebbe stata tollerata a bordo di una baleniera». Fiorenza ordina a Bertie di rubare il manoscritto e distruggerlo prima che sia spedito all'editore.

Bertie cerca di sottrarsi all'ordine di Fiorenza per timore di essere scoperto dallo zio Willoughby. Minacciato da Fiorenza di rottura del fidanzamento, Bertie ruba il manoscritto dello zio. Viene però visto da Edwin, il fratello boy-scout di Fiorenza, il quale, per compiere la sua buona azione quotidiana, rivela allo zio Willoughby chi è l'autore del furto. Sarà Jeeves a risolvere l'ingarbugliata situazione spedendo il libro all'editore, provocando così la rottura del fidanzamento fra Fiorenza e Bertie. Bertie non accetta la giustificazione del valletto («Secondo me, voi e la signorina Fiorenza non eravate ben accoppiati. La signorina ha un carattere molto risoluto e capriccioso, assolutamente opposto al vostro [...] Voi, signore, non sareste stato felice») e licenzia Jeeves. L'indomani si rende conto che Jeeves aveva ragione, lo riassume e, per ottenere maggiore benevolenza, dice a Jeeves che si sarebbe sbarazzato del proprio abito sgradito al valletto. Jeeves informa Bertie di aver già regalato l'abito al vice giardiniere. Concluderà Bertie: «Avevo la sensazione di essere sul punto di diventare lo schiavo del mio domestico [...] D'altra parte, Jeeves era un uomo di grande intelligenza, e sarebbe stata in molte maniere una gran comodità avere qualcuno che pensasse per me».

Personaggi

Bertie Wooster
l'io narrante; giovin signore dipendente dallo zio Willoughby dal punto di vista finanziario, fidanzato di Florence Craye
Jeeves
nuovo domestico personale (gentleman's gentleman) di Bertie, in precedenza ha lavorato con Lord Worplesdon, il padre di Fiorenza; non gli piacciono né l'abito indossato da Bertie, né la fidanzata di Bertie
Meadowes
ex valletto di Bertie, licenziato perché sorpreso a rubare i calzini del padrone
Fiorenza Craye
giovane donna intellettuale e autoritaria, figlia di Lord Worplesdon, autrice di saggi e di un romanzo sociale, fidanzata di Bertie, vorrebbe migliorare la cultura del promesso sposo
Zio Willoughby
congiunto molto ricco di Bertie, di cui è tutore, risiede a Easeby Hall, ha scritto Memorie di una lunga vita, un'autobiografia potenzialmente pericolosa
Oakshott
maggiordomo di Zio Willoughby a Easeby Hall
Edwin Craye
fratello quattordicenne di Fiorenza, diligente boy scout dedito a compiere "buone azioni" non sempre gradite da chi le riceve

Critica

Nonostante il titolo, non è il primo racconto in cui appare Jeeves, il quale in realtà è apparso per la prima volta, sia pure soltanto in due righe, nel racconto Il giovane Gussie si sbroglia (Extricating Young Gussie) del 1915, poi nella raccolta L'uomo con due piedi sinistri (The Man with Two Left Feet). È invece il primo racconto in cui appaiono Zia Agatha e Florence Craye. Come nelle altre opere di Wodehouse della serie "Jeeves e Bertie Wooster", per il linguista Robert Anderson Hall è il linguaggio la maggior fonte di ilarità e il segno distintivo dello stile di Wodehouse. Fonte di ilarità, in particolare, è il contrasto tra il registro linguistico del servitore (Jeeves) e quello del suo datore di lavoro (Bertie Wooster), a cui consegue talora quello che Kristin Thompson ha definito "translation device" ("dispositivo di traduzione"), ad esempio con il ricorso alla metalessi allorché Bertie ripete con un linguaggio colloquiale le affermazioni di Jeeves quasi volesse tradurre per i presenti ciò che è stato espresso poco prima in una lingua straniera o quanto meno poco comprensibile. Nel racconto molti problemi nascono dall'attività di Edwin, il fratello preadolescente di Florence Craye. Osserva Guido Almansi che, all'opposto di Jean-Jacques Rousseau per il quale l'infante nasce in uno stato d'innocenza e viene lentamente guastato dalla civiltà, per Wodehouse il bambino, specie se di sesso maschile, nasce malvagio e arriva alla grazia dell'innocenza solo con la fine dell'età acerba.

Edizioni

In lingua inglese

Traduzioni in italiano

Note

  1. ↑ E. McIlvaine et al., 1990, p. 156, D59.30.
  2. ↑ E. McIlvaine et al., 1990, p. 184, D133.92.
  3. ↑ PG Wodehouse Society (UK) information sheet (PDF), su pgwodehousesociety.org.uk. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  4. ↑ E. McIlvaine et al., 1990, p. 47.
  5. ↑ G. Valentino, Italian Translations of the Works of P.G.Wodehouse, 2017, p. 257.
  6. ↑ Jeeves prende servizio, ed. Bietti, 1973, p. 6.
  7. ↑ Jeeves prende servizio, ed. Bietti, 1973, p. 13.
  8. ↑ Jeeves prende servizio, ed. Bietti, 1973, p. 29.
  9. ↑ Jeeves prende servizio, ed. Bietti, 1973, p. 31.
  10. ↑ R. Usborne, 1988, p. 27.
  11. ↑ R.A. Hall, 1974.
  12. ↑ K. Thompson, 1992, pp. 319-32.
  13. ↑ G. Almansi, 1986, p. 27.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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