Jeff Ayeroff

Jeff Ayeroff

Jeffrey Kent Ayeroff, detto Jeff (Culver City, 20 gennaio 1947), è un produttore discografico statunitense. Ha collaborato per l’A&M, la Warner Records, la Virgin (sede americana) e la Apple. Inoltre è stato co-fondatore dell'etichetta musicale Work Group ed è stato co-CEO della Shangri-La Music.

Biografia

Jeff Ayeroff ha conseguito la laurea in Legge presso la USC Gould School of Law nel 1971, per poi divenire avvocato specializzato nel settore dell'intrattenimento. Entra alla A&M Records nel 1974 come assistente di Gil Friesen, a quel tempo presidente dell'etichetta musicale.

Nel 1977 diviene Direttore responsabile delle strategie e dei servizi Creativi della A&M, per poi assumere, nel 1978, la carica di Vicepresidente Marketing e dei Servizi Creativi. Sempre per la A&M, Ayeroff si è occupato della campagne promozionali e di curatore artistico per artisti quali The Police, Peter Frampton, The Carpenters e Supertramp.

Sul finire del 1983 si sposta alla Warner Bros. Records, nel ruolo di SVP. Si occupa del marketing, della direzione creativa e della supervisione dei videoclip. Tra gli artisti, Madonna, Paul Simon, Steve Winwood, ZZ Top, Don Henley, Prince e Dire Straits. Durante questi anni Ayeroff ha ricevuto due candidature ai Grammy Award, nella categoria "Best Recording Package" nel 1985 e nel 1986 per il lavoro svolto con gli A-ha e i Talking Heads.

La collaborazione con la Warner terminò nel 1987, quando Ayeroff, con il socio Jordan Harris, aprì la filiale statunitense della Virgin Records, dietro richiesta di Richard Branson. Durante quel periodo Ayeroff e Harris scoprirono e promossero, tra gli altri, Paula Abdul, Janet Jackson e Lenny Kravitz.

Nel 1990 Ayeroff fondò l'organizzazione politica di orientamento progressista "Rock the Vote", con l'obiettivo d’incrementare l'affluenza alle urne tra i giovani dai 18 ai 24 anni. Grazie ad alleanze con altre aziende del settore dell'intrattenimento, come ad esempio MTV, Ayeroff realizzò campagne pubblicitari su molti periodici, coinvolgendo diversi artisti musicali per attrarre i giovani elettori.

“Rock the Vote” sostenne anche il National Voter Registration Act of 1993, che ampliava le possibilità d’iscrizione alle liste elettorali. Tale provvedimento fu promulgato dal presidente Bill Clinton. “Rock the Vote”, inoltre, si oppose al Parents Music Resource Center, che pretendeva l'apposizione di etichette di avvertenza sulle copertine degli album contenenti testi volgari oppure espliciti. Nel 2016 fur reso noto che "Rock the Vote" aveva registrato online oltre 6 milioni di elettori.

Nell'agosto del 1993 Ayeroff e Harris lasciarono la Virgin Records, in seguito alla vendita dell'azienda alla Thorn EMI. Pertanto nel 1995 co-fondarono la Work Group, una sussidiaria della Sony Music, con sede sulla West Coast. Tra gli artisti del loro listino c’erano Jennifer Lopez, Jamiroquai, Fiona Apple, Len, Sponge, Imperial Drag ed Esthero. Entrambi poi lasciarono la Work Group nel luglio del 1999.

L'Apple Records ingaggiò Ayeroff, nel 2000, come consulente per supervisionare il marketing di 1, una raccolta retrospettiva della carriera dei Beatles che, a oggi, ha venduto oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo. Tornato alla Warner Records nel 2001 in qualità di direttore creativo capo e vicepresidente, ha curato il visual marketing per Josh Groban, My Chemical Romance, Green Day e molti altri. Lascia la Warner Bros. nel 2004, al termine del contratto.

Nel 2008 diviene co-CEO, insieme a Jon Rubin, della Shangri-La Music, etichetta discografica indipendente fondata da Steve Bing. Ayeroff e Rubin hanno inoltre fondato ArtistsFirst, un'agenzia di consulenza creativa e di marketing che ha promosso iniziative incentrate sull'attivismo umanitario internazionale attraverso la musica.

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ (EN) Jod Kaftan, Music to My Eyes, su Los Angeles Times, 7 giugno 2009. URL consultato il 23 settembre 2026.
  2. ↑ (EN) They want you … to vote, su USC Gould School of Law. URL consultato il 23 settembre 2026.
  3. ↑ (EN) Robert Hilburn, MORE ARTISTS VENTURE INTO VIRGIN TERRITORY, su Los Angeles Times, 4 febbraio 1987. URL consultato il 23 settembre 2026.
  4. ↑ (EN) Jordan Runtagh, 10 Major Moments in Rock the Vote History, su Rolling Stone, 12 luglio 2016. URL consultato il 23 settembre 2026.
  5. ↑ (EN) Subscription Only, After 26 Years, Rock the Vote Is Still Driving Young People to the Polls, su adweek.com, 31 luglio 2016. URL consultato il 23 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) Why the Beatles greatest hits album is topping the charts, in EW.com. URL consultato il 23 settembre 2026.
  7. ↑ (EN) Justin Oppelaar, Ayeroff rewinds at WB, su Variety, 21 agosto 2001. URL consultato il 23 settembre 2026.

Collegamenti esterni

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