Girolamo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome greco Ἱερώνυμος (Hieronymos) che, composto dai termini ἱερός (hierós, "sacro") e ὄνυμα (ónyma o ónuma, una forma dialettale di ὄνομᾰ, ónoma, "nome"), significa letteralmente "nome sacro".
In uso già presso gli antichi greci, il nome Hieronymos sembra riflettere un antico eufemismo religioso, utilizzato probabilmente come perifrasi per indicare una particolare divinità pagana. Successivamente, però, è presumibile che questa espressione sia entrata in uso anche nei primi ambienti cristiani, dove "Il Nome Sacro" divenne probabilmente un eufemismo per lo stesso nome di Dio. Nella cultura ebreo-cristiana, d'altronde, non erano affatto rari gli eufemismi di questo genere, come dimostrano i tanti appellativi di Dio usati ancora ai giorni nostri (es. "il Signore", "il Creatore", "l'Eterno", "il Re dei Cieli", etc): nella tradizione ebraica, curiosamente, esiste un eufemismo molto simile a quello di Hieronymos, ovvero HaShem ("Il Nome" in ebraico).
A proposito della diffusione del nome, va detto che il greco Hieronymos venne dapprima latinizzato nella forma Hieronymus, raggiungendo nel Medioevo una gran varietà di forme, quali Ieronimus, Geronimus, Jeronimus; in alcuni documenti storici britannici si trovano anche esempi vernacolari quali Geronim e Jeronim; lì, però, venne anche confuso con un antico nome germanico, Gerram, portato in Gran Bretagna dai Normanni e composto dagli elementi gêr, "lancia", e hraben, "corvo".
Dalla forma latina, venne italianizzato in Ieronimo o Geronimo (fra le forme antiche, anche Hieronimo e Jeronimo). Il passaggio da Geronimo a Gerolamo (da cui anche Girolamo) è dovuto invece a un'alterazione del nome tipica della lingua parlata, secondo un principio altamente riscontrabile nell'onomastica di epoca medievale. Proprio in tale periodo, specie in Italia e Francia, l'uso del nome era dovuto perlopiù al culto verso san Girolamo; in Inghilterra si diffuse poco più tardi, a partire dal XII secolo.

Sono numerosi i santi con questo nome: l'onomastico si festeggia di solito il 30 settembre in onore di san Girolamo, sacerdote e Dottore della Chiesa, patrono degli archeologi, degli studiosi e dei bibliotecari, oppure l'8 febbraio, in ricordo di san Gerolamo Emiliani, patrono degli orfani e dei giovani abbandonati. Tra gli altri santi e beati che lo portano si ricordano, nelle seguenti date:








