Jiangling Motors Corporation Group

Jiangling Motors Corporation Group Co., Ltd.
StatoCina (bandiera) Cina
Forma societariaAzienda pubblica
Fondazione8 aprile 1947 a Nanchang
GruppoComitato per la supervisione e l'amministrazione dei beni di proprietà dello stato di Nanchang
ControllateJMC (20,51%)
JMEV (87%)
JMMC (100%)
JIM (50%)
Persone chiave
SettoreAutomobilistico
ProdottiAutomobili
Veicoli commerciali
Fatturato95,34 miliardi di ¥ (2020)
Utile netto0,83 miliardi di ¥ (2020)
Sito webwww.jmcg.com.cn/

La Jiangling Motors Corporation Group, nota semplicemente come JMCG, è una holding pubblica cinese con sede a Nanchang, nella provincia di Jiangxi, specializzata nella produzione di autoveicoli. Fondata nel 1947, con un fatturato di circa 100 miliardi di yuan e un volume di circa 400.000 veicoli annui, è uno dei principali gruppi automobilistici pubblici cinesi. Detiene numerosi impianti produttivi in tutto il territorio cinese e, tramite un complesso sistema di partecipazioni, mantiene joint-venture con colossi del calibro di Ford, Isuzu e Changan.

Storia

L'8 aprile 1947 venne fondata la Nanchang Automotive Maintenance Plant, una fabbrica con sede a Nanchang destinata alla riparazione di veicoli militari. Nell'aprile 1949, l’azienda cambió nome in “Nanchang Automobile Repair Factory”.

Nel maggio 1958, vennero presentati i primi veicoli progettati in proprio, un piccolo tre ruote e un camion denominato Yingxiong dalla portata di 2,5 tonnellate, entrambi rimasero allo stato prototipale. Successivamente inizió a produrre su commessa della Nanjing Automobile componenti per gli autocarri Yuejin e nel 1968 l’azienda venne ribattezzata Jiangxi Automotive Manufacturing Plant avviando la produzione in serie di veicoli commerciali con il marchio Jinggangshan che utilizzavano la tecnologia sovietica del GAZ-51 degli anni 40 e che lo stesso veniva prodotto dalla stessa Nanjing (denominato Yuejin NJ130) da oltre 10 anni. Le scarse vendite dell’autocarro portarono l’azienda quasi alla bancarotta, e nel 1982 venne nominato Sun Min dal governo provinciale come vicepresidente nel tentativo di salvare l’attività. La Jiangxi Auto chiuse l’anno 1984 con oltre 1000 autocarri venduti e per la prima volta in utile. Nel 1986 viene stretto un importante accordo con Isuzu per l’assemblaggio su licenza dell’autocarro Isuzu Elf terza serie (noto come Isuzu Serie N al di fuori del Giappone), la Jiangxi Auto acquistó attrezzature e macchinari in modo da poter gradualmente assemblare e produrre completamente in Cina il camioncino Isuzu e nel 1989 le uniche parti importate dal Giappone erano i motori e i cambi. Il veicolo era venduto a marchio Isuzu e divenne rapidamente un grande successo in Cina, inoltre Jiangxi inizió a vendere anche la cabina Isuzu a costruttori terzi diventando rapidamente il modello favorito tra i vari allestirori e produttori cinesi.

Tra il 1989 e il 1991, in seguito ad una liberalizzazione del marcato, il iconsiglio comunale di Nanchang, l'ultimo controllore di Jiangxi Auto, ha fuso l’azienda con altre 35 fabbriche e officine più piccole locali dando vita alla Jiangxi Automobile Industry Group.

Il 28 luglio 1991 nasce ufficialmente la Jiangling Motors Group Corporation con Sun Min nominato presidente.

Nell'aprile 1993 venne fondata la Jiangling Isuzu Motors, una joint venture tra Jiangling Group (75%), Isuzu Motors (12,5%) e Itochu Corporation (12,5%, una società giapponese che produceva componenti per auto in Giappone). Jiangling Isuzu successivamente avvierà l’assemblaggio dei pickup della serie Isuzu TF.

Nell’autunno del 1993, la struttura aziendale venne riorganizzata e semplificata, le attività produttive di autocarri confluirono nella nuova sussidiaria denominata Jiangling Motors Corporation (JMC) che successivamente venne scorporata e circa il 20% delle azioni quotato alla Borsa di Shenzhen. I primi modelli di autocarri a marchio JMC erano degli omologhi dei modelli Isuzu N e TF differenti per il marchio e per la qualità costruttiva più bassa al fine di contenere i costi.

All’accordo di joint venture con Isuzu si aggiunse una partnership con Ford Motor Company, con l’intento di espandere la produzione del gruppo Jiangling nel settore delle autovetture.

Nel 1996 Ford acquisí una partecipazione del 20% in JMC e l’anno successivo partì l’assemblaggio su licenza del Ford Transit, basato sul design del modello europeo 1994.

Nel dicembre 2004 Jiangling Group e Chang'an hanno investito 50 milioni di yuan ciascuno per la creazione della joint venture Jiangling Holdings Co., Ltd. (Lufeng Automobile, in inglese Landwind). Tale joint venture produrrà veicoli col marchio Landwind utilizzando tecnologie di origine Isuzu.

Nel 2007 viene stretto un accordo con Getrag e nasce la joint venture Getrag Jiangxi Transmission Co. Ltd., per la produzione di trasmissioni e componentistica per automobili e autocarri.

Nel 2008 il gruppo Jiangling salva dal fallimento la Fuzhou Auto Works, piccola azienda produttrice di autocarri leggeri, nel tentativo di rilanciare la produzione. La Fuzhou venne ribattezzata JMCG Light Vehicle Co., Ltd. (JMCGL) e restó sotto il controllo del gruppo fino al gennaio 2018 quando venne venduta alla Jintan Auto Group.

Nel novembre 2011 JMCG acquista la Jiangxi Firefighting Vehicle Manufacturing Factory (nota anche come Nanchang Automobile Factory), azienda produttrice di autobus, veicoli speciali e antincendio; di conseguenza venne ribattezzata Jingma Motor Co., Ltd (JMCG) e i propri veicoli vennero ribattezzati col marchio JMMC.

Nel gennaio 2015 viene fondata la sussidiaria JMEV (Jiangling Motors Electric Vehicle) destinata a progettate e produrre autovetture elettriche, la prima vettura ad entrare in produzione è la citycar JMEV E100 nel nuovo stabilimento di Nanchang. Successivamente saranno introdotti altri modelli di autovetture elettriche.

Nel fine 2018 viene stretta una partnership con Renault che prevede la produzione di vetture elettriche per il mercato cinese, e nel luglio 2019 JMEV diviene una joint venture partecipata al 50% da Renault, al 37% da JMCG e al 13% dalla China Agricultural Development Construction Fund Corporation. JMEV introdurrà modelli di auto che saranno venduti anche dalla Renault col marchio Mobilize.

Struttura

La JMCG ha una struttura molto complessa e in continua evoluzione. Attualmente il gruppo ha 37 società controllate e decine di siti e impianti produttivi sparsi per tutta la Cina ma concentrati nella città di Nanchang. Fin dagli anni '80, l'azienda si è distinta per una forte tendenza a creare joint-venture con altri gruppi multinazionali. Nel corso degli anni, infatti, JMCG ha collaborato con numerosi colossi, tra i quali vi sono Ford, Renault, Isuzu e Changan. Le quattro principali divisioni del gruppo sono attualmente:

È bene notare come le quattro divisioni precedentemente menzionate siano solo le principali, ma il gruppo detiene numerose altre partecipazioni in società produttive e commerciali specializzate in svariati ambiti (produzione di componenti, produzione di parti di ricambio, logistica, trattamento di materie prime, distribuzione ecc.). In passato, inoltre, il gruppo ha detenuto partecipazioni in altre importanti realtà:

Organizzazione

Fin dalla sua nascita, il gruppo è stato un'azienda pubblica di proprietà dell'autorità municipale di Nanchang. Fino al 1993, la JMCG era controllata direttamente dallo stato. In quell'anno è stata registrata come società a responsabilità limitata, pur rimanendo interamente partecipata dallo stato cinese. Nel settembre 2019 il Comitato per la supervisione e l'amministrazione dei beni di proprietà dello stato di Nanchang, che ne deteneva il controllo, ha inserito il l'azienda in una lista di imprese pubbliche idonee ad essere parzialmente privatizzate entro il 2021, come parte di una serie di riforme atte ad avvicinare il sistema cinese ad una situazione di economia mista.

Note

  1. ↑ (EN) Jiangling Motors annual report 2022, page 66 (PDF), su file.finance.sina.com.cn. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  2. ↑ (EN) The Big Read – Jiangling (1/3) – Sunny days, su carnewschina.com, 25 giugno 2023. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  3. ↑ (EN) Joint Venture Contract between Isuzu Motors and Jiangling Motors (PDF), su isuzu.co.jp, 7 agosto 2012. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  4. ↑ (EN) Ford Motor Co., Ltd. (China), su autonews.gasgoo.com, 23 ottobre 2007. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  5. ↑ (EN) Brands: Landwind, su jmcg-global.com. URL consultato il 20 gennaio 2023 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2019).
  6. ↑ (EN) JMMC Bus Sales Grew by 26% in 2016[collegamento interrotto], su chinabuses.org, 7 marzo 2017. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  7. ↑ (EN) JMC NEV new base begins construction with a total investment of RMB 12 billion, su autonews.gasgoo.com, 30 ottobre 2017. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  8. ↑ (EN) GROUPE RENAULT AND JMCG OFFICIALLY ESTABLISH A JOINT VENTURE FOR ELECTRIC VEHICLES IN CHINA, su media.renaultgroup.com, 17 luglio 2019. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  9. ↑ Mobilize Limo: la prima elettrica di Renault e Jiangling, su autoblog.it, 30 agosto 2021. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  10. ↑ (EN) Roundup of joint-venture, new investment projects for Q3’s Chinese auto industry, su autonews.gasgoo.com, 10 ottobre 2019. URL consultato il 20 gennaio 2024.
  11. ↑ (EN) Aiways buys majority stake in Jiangling, su europe.autonews.com, 20 agosto 2019. URL consultato il 20 gennaio 2024.

Collegamenti esterni

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