
Double Dragon (
Il primo Double Dragon uscì all'inizio di un periodo di grande popolarità dei picchiaduro a scorrimento, tra fine anni '80 e inizio '90. Fu uno dei titoli più apprezzati e molto influente sul suo genere, grazie anche a caratteristiche innovative come gli scenari dotati di movimento in profondità (2,5D) e di alcune piattaforme su cui arrampicarsi, la possibilità di raccogliere diverse armi, anche improvvisate da rissa, e il multigiocatore cooperativo.
I due seguiti arcade, Double Dragon II: The Revenge (1988) e Double Dragon 3: The Rosetta Stone (1990), furono anch'essi ben accolti dalla critica e dal pubblico. Il quarto titolo, Super Double Dragon (1992) uscito solo per console Super Nintendo, non ebbe altrettanto successo e segnò l'inizio di una decadenza della saga, che negli anni seguenti perse la sua fama tra il grande pubblico. Double Dragon (1995), spin-off di genere picchiaduro a incontri, ancora della Technos, e Double Dragon Advance (2003, Atlus), non bastarono a far ridecollare la serie dal punto di vista commerciale.
Double Dragon fu una delle prime saghe videoludiche a espandersi ampiamente in altri media, ispirando una serie a fumetti, la serie d'animazione Due draghi per una cintura nera (1993) e il film Double Dragon (1994), con Paul Dini tra gli autori. Il film comunque fu dozzinale e un insuccesso che non riuscì a recuperare tutti gli 8 milioni di dollari di costo.
Negli anni la produzione di giochi originali ha continuato da parte di diverse aziende. Nel 2015 i diritti sul marchio di Double Dragon sono stati acquisiti dalla Arc System Works, già autrice della conversione per Sega Master System del primo arcade nel 1988. Arc System ha pubblicato Double Dragon IV (2017), gioco in stile rétro.
Crossover
Nel 2002 la software house messicana Evoga insieme a BrezzaSoft e Noise Factory produsse Rage of the Dragons, un picchiaduro a incontri che doveva essere un ulteriore sequel di Double Dragon, ma la Technos si rifiutò di concedere i diritti e di conseguenza il titolo è solamente ispirato alla saga. Varie parti di trama sono simili, i protagonisti si chiamano ancora Billy e Jimmy e uno dei cattivi, qui chiamato Abubo, ricorda molto Abobo.