John Mosley Turner (Londra, 15 giugno 1856 – Londra, 21 marzo 1968) è stato un supercentenario britannico di 111 anni e 280 giorni. Fu la persona di sesso maschile più longeva vivente al mondo dal 5 giugno 1967, con la morte del 112enne statunitense James King, fino al suo stesso decesso.
Natcque a Mitcham, quartiere della South London. Iniziò a lavorare come falegname in tenera età, prima come apprendista e poi a tempo pieno. Svolse diversi mestieri fino a che, a 73 anni, divenne cieco e fu quindi costretto al pensionamento. Al suo 108º compleanno, nel 1964, dichiarò di non conoscere particolari segreti per la longevità, dicendo di essere "solo un uomo ordinario che aveva vissuto per un periodo di tempo straordinario". Non fumò mai; inoltre, dopo un'ubriacatura presa da giovane, decise di non bere più bevande alcoliche, proposito che mantenne per tutta la vita.
Uno dei suoi figli, John Turner Jr. (1905-2005), morì all'età di 100 anni.
Alla morte dello statunitense James Monroe King, John Mosley Turner divenne la persona di sesso maschile verificata più longeva al mondo. In occasione del 111º compleanno, disse che gli sarebbe piaciuto raggiungere i 112 anni di età. Morì il 21 marzo 1968, all'età di 111 anni e 280 giorni, nel quartiere londinese di Tottenham.
Al momento del suo decesso, Turner era la seconda persona vivente più longeva al mondo, dietro alla statunitense Narcissa Rickman. Il 111enne britannico rimase la persona di sesso maschile più longeva mai nata e vissuta nel Regno Unito fino a quando, il 26 maggio 1989, il gallese John Evans raggiunse, e successivamente superò, l'età finale dello stesso Turner.