Eli Lindsay (Hednesford, 28 febbraio 1858 – Arborfield, 24 novembre 1968) è stato un supercentenario canadese di origini britanniche, vissuto 110 anni e 270 giorni. Fu il decano maschile dell'umanità dal 21 marzo 1968, con la morte del britannico John Mosley Turner, fino al suo stesso decesso.
Nacque a Hednesford, nello Staffordshire da Samuel Lindsay e Caroline Young; aveva sette fratelli. Da molto giovane trovò lavoro presso una miniera di carbone della zona. Nel 1889 si sposò con Frances Sarah Law, vedova con quattro figli; ebbe in seguito quattro figli da lei. Nel corso degli anni lavorò come taglialegna e come picconatore in miniera, mentre la moglie faceva la portalettere.
Nel 1906 emigrò in Canada con la moglie e i figli: dapprima stabilitosi a Rossland, in British Columbia, andò poi a vivere ad Arborfield, nella provincia del Saskatchewan.
Lindsay lavorò come contadino ad Arborfield fino al pensionamento, raggiunto all'età di 75 anni. In occasione del 110º compleanno era ancora in buona salute e mentalmente lucido. Era appassionato di hockey, sport di cui guardava molte partite in televisione.
Eli Lindsay divenne l'uomo più longevo vivente al mondo il 21 marzo 1968, con la morte del 111enne britannico John Mosley Turner; morì il 24 novembre dello stesso anno, all'età di 110 anni e 270 giorni. All'epoca era la terza persona più longeva vivente al mondo, dopo Marie Bernátková e Ada Roe. A Lindsay sopravvissero svariati figli e figliastri, 33 nipoti, 96 bisnipoti e 23 trisnipoti.
Lindsay sosteneva di essere nato nel 1859; in quell'ipotesi, sarebbe morto a 109 anni e 270 giorni, senza raggiungere l'età supercentenaria. Molti documenti e certificati relativi alla gioventù e all'età adulta dell'uomo, peraltro, supportano l'evidenza che sia nato il 28 febbraio 1858. Quest'ultima data di nascita è quella con cui il Gerontology Research Group e un altro ente di ricerca gerontologica, LongeviQuest, hanno convalidato l'età di Lindsay.