Johnstone Gallery

Johnstone Gallery
Interno della Johnstone Gallery alla Brisbane Arcade
Ubicazione
StatoAustralia (bandiera) Australia
LocalitàBowen Hills in Brisbane
Indirizzo452 Upper Edward Street
Coordinate27°26′49.56″S 153°02′09.6″E
Caratteristiche
TipoGalleria d'arte
Periodo storico collezioniArte contemporanea australiana
Fondatori
  • Brian Johnstone
  • Marjorie Johnstone
Apertura1950
Chiusura1972
Proprietà
  • Brian Johnstone
  • Marjorie Johnstone
Giardino della casa dei Johnstone in Cintra Road a Bowen Hills, 1952, sede definitiva della Johnstone Gallery.

La Johnstone Gallery era una galleria privata situata nel sobborgo di Bowen Hills a Brisbane, nel Queensland, Australia, di proprietà di Brian Johnstone e di sua moglie Marjorie Johnstone (nata Mant). È stata la principale galleria commerciale di Brisbane dedicata all'arte contemporanea australiana dal 1950 al 1972.

Storia

Fondazione

Brian Johnstone diresse la Marodian Gallery al 452 di Upper Edward Street, Spring Hill, dal 1950 al 1951, in una galleria situata sul retro del negozio di arredamento d'interni di Hugh Hale. La collaborazione terminò quando Hale criticò una mostra di Arthur Boyd. La Johnstone Gallery si trasferì quindi nel seminterrato della Brisbane Arcade, in quello che era stato un rifugio antiaereo, dal 1952 al 1957, prima di stabilirsi definitivamente al numero 6 di Cintra Road, Bowen Hills, nel 1958, in uno spazio appositamente costruito in un ambiente di foresta pluviale subtropicale. In quella sede i proprietari Brian e Marjorie Johnstone esposero le opere dei più importanti artisti australiani dell'epoca, tra cui Sir Sidney Nolan, Robert Dickerson, Lawrence Daws, Margaret Olley, la cui mostra del 1962 registrò il tutto esaurito all'inaugurazione con un incasso di 3000 sterline, all'epoca un record per un'artista donna australiana, Charles Blackman, Ray Crooke, John Coburn, Arthur Boyd, Donald Friend, Laurence Hope e altri nel Brisbane del dopoguerra, che offriva poche opportunità di arte visiva al di fuori della Queensland Art Gallery.

Teatro

Il giardino della foresta pluviale subtropicale fu anche teatro di rappresentazioni teatrali, tra cui una produzione del Twelfth Night Theatre, allora situato nel centro città a Wickham Terrace, dell'opera Lisistrata di Aristofane, con scenografie e costumi disegnati da Quentin Hole, dal 24 al 27 aprile 1962. Con l'intenzione, risalente al 1966, di creare un quartiere artistico suburbano unico nel suo genere a Brisbane, la coppia formò un comitato per stabilire in modo permanente quella che sarebbe diventata la nuova sede del Twelfth Night Theatre. Prima dell'inizio dei lavori di costruzione fu messa in scena una produzione di Under Milk Wood di Dylan Thomas in una tenda allestita sul sito. La costruzione iniziò nel 1969 e il teatro aprì nel febbraio 1971 sotto la direzione di Joan Whalley, con due produzioni, La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau e The Rose and the Ring, un musical basato sulla pantomima scritta da William Makepeace Thackeray. I Johnstone erano entusiasti, come scrisse Brian a Sidney Nolan:

"...Con il nuovo teatro da mezzo milione di dollari proprio accanto, la struttura è ora completa, quindi forse uno di questi giorni Marjorie ed io potremo giocare a fare le signore e i signori del mondo dell'arte!"

Il teatro continua sotto la direzione di Gail Wiltshire.

Eredità

La Johnstone Gallery chiuse i battenti nel dicembre 1972 e da allora gli edifici della galleria furono demoliti e i giardini pluviali andarono perduti per far posto alla costruzione di villette a schiera. Dopo la chiusura, Brian Johnstone gestì per alcuni anni una società di consulenza artistica.

Nel 1994, dopo la sua morte avvenuta nel 1993, gli eredi di Marjorie Johnstone lasciarono per testamento l'archivio della Johnstone Gallery alla Biblioteca Statale del Queensland. La collezione comprende 26 volumi rilegati di album di ritagli, documenti della galleria, cataloghi di mostre stampati, corrispondenza, fotografie ed è una risorsa importante per la ricerca sulla provenienza delle opere d'arte e degli artisti australiani. Il fotografo Arthur Davenport ha immortalato molte delle opere d'arte e delle installazioni della galleria dal 1964 al 1972, visibili nella collezione Arthur Davenport della Biblioteca statale del Queensland. La Biblioteca di Stato ha anche prodotto una serie di racconti digitali e testimonianze orali con molti degli artisti e dei proprietari di gallerie che erano associati alla Johnstone Gallery: John White, Philip Bacon, Victor Mace e gli artisti Nevil Matthews, Margaret Olley, Laurence Daws, Ray Crooke, Roy Churcher, Betty Churcher, Robert Dickerson e Max Hurley.

L'archivio della Johnstone Gallery è stato aggiunto al Registro della Memoria del Mondo dell'UNESCO in Australia nel 2021.

Mostre

Note

  1. 1 2 (EN) Alan, McCulloch, Emily McCulloch e Susan McCulloch, The new McCulloch's encyclopedia of Australian art, Fitzroy, Vic, Aus Art Editions in association with the Miegunyah Press, 2006, p. 1140, ISBN 978-0-522-85317-9, OCLC 836536664.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 (EN) The Johnstone Gallery Archive 1948 - ca 1992: treasure collection of the Australian Library of Art | State Library Of Queensland, su slq.qld.gov.au, 24 febbraio 2021. URL consultato il 21 maggio 2021.
  3. ↑ (EN) Johnstone Gallery courtyard at night, Bowen Hills, Queensland, ca. 1970, su digital.slq.qld.gov.au. URL consultato il 26 febbraio 2022.
  4. 1 2 (EN) James V. Duhig, The Flood Tide, in The Bulletin, vol. 84, n. 4316, 3 novembre 1962, p. 36.
  5. ↑ (EN) Shapcott, T. W. (2006). The Brian Johnstone Gallery. Overland, (182), 46.
  6. ↑ Lettera di Brian Johnstone a Sidney Nolan, 24 marzo 1971: Archivio della Johnstone Gallery: Corrispondenza con Sidney Nolan: RBHARC 7/3/69
  7. ↑ (EN) RBHARC-7 Johnstone Gallery Archive 1948-ca. 1992, su State Library of Queensland. URL consultato il 27 maggio 2022.
  8. ↑ (EN) 27642 Arthur Davenport Photographs 1955-1992, su State Library of Queensland. URL consultato il 27 maggio 2022.
  9. ↑ (EN) Johnstone Gallery digital stories and oral histories., su State Library of Queensland. URL consultato il 27 maggio 2022.
  10. ↑ (EN) National Committee of Australia, su The AMW Register. URL consultato il 30 novembre 2023.
  11. ↑ (EN) The Johnstone Gallery Archive 1948 - ca 1992: treasure collection of the Australian Library of Art | State Library Of Queensland, su slq.qld.gov.au, 24 febbraio 2021. URL consultato il 18 marzo 2021.
  12. ↑ (EN) Art gallery archive recognised by UNESCO world register (PDF), su State Library of Queensland, 26 febbraio 2021. URL consultato il 19 marzo 2021.
  13. ↑ (EN) V. V., Sundry shows, in The Bulletin, vol. 73, n. 3763, 26 marzo 1952, p. 24.
  14. ↑ (EN) James V. Duhig, Imagination, in The Bulletin, vol. 83, n. 4280, 24 febbraio 1962, p. 46.
  15. ↑ (EN) James V. Duhig, "Personality Painter", in The Bulletin, vol. 84, n. 4309, 15 Sep 1962, p. 35.
  16. ↑ (EN) James V. Duhig, Exquisite Feint, in The Bulletin, vol. 84, n. 4312, 6 ottobre 1962.
  17. ↑ (EN) James V. Duhig, Coburn's Answer, in The Bulletin, vol. 85, n. 4319, 1º dicembre 1962.
  18. ↑ (EN) Hello, Hello, in The Sydney Morning Herald, 7 luglio 1963, p. 86.
  19. ↑ (EN) Mary Underhill, Lymburner's Britain, in The Bulletin, vol. 85, n. 4354, 3 agosto 1963, p. 35.
  20. ↑ (EN) James Gleeson, The Art of Donald Friend, in The Sydney Morning Herald, 25 agosto 1963, p. 99.
  21. ↑ (EN) Nancy Underhill, Friendship, in The Bulletin, vol. 85, 7 settembre 1963, p. 37.
  22. ↑ (EN) Sundry Shows, in The Bulletin, vol. 86, n. 4406, 1º agosto 1964, p. 10.
  23. ↑ (EN) Sundry Shows, in The Bulletin, vol. 86, n. 4410, 29 agosto 1964.
  24. 1 2 (EN) Sundry Shows, in The Bulletin, vol. 86, n. 4422, 21 novembre 1964.
  25. ↑ (EN) Sundry Shows, in The Bulletin, vol. 86, n. 4417, 17 ottobre 1964, p. 4.
  26. ↑ (EN) Sundry Shows : Art, in The Bulletin, vol. 86, n. 4426, 19 dicembre 1964, p. 51.
  27. ↑ (EN) Paintings fetch $34,150, in The Sydney Morning Herald, 16 agosto 1966, p. 12.
  28. ↑ (EN) The Johnstone Gallery Exhibition list | State Library Of Queensland, su slq.qld.gov.au. URL consultato il 4 settembre 2022.
  29. ↑ (EN) James Gleeson, Major talent from Spain, in The Sydney Morning Herald, 27 luglio 1969, p. 78.
  30. ↑ (EN) Installation of paintings by Ignacio Marmol at the Johnstone Gallery, Bowen Hills, Queensland, 1969, su digital.slq.qld.gov.au. URL consultato il 26 febbraio 2022.
  31. ↑ (EN) James Gleeson, Superb concert for the eye, in The Sydney Morning Herald, 17 agosto 1969, p. 84.
  32. ↑ (EN) Leslie Walford, Return from a tropical paradise, in The Sydney Morning Herald, 24 settembre 1972, p. 133.

Collegamenti esterni

  Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura