| Josef Rieder | |||||||||
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| Nazionalità | |||||||||
| Altezza | 162 cm | ||||||||
| Sci alpino | |||||||||
| Specialità | Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata | ||||||||
| Squadra | SK Lermoos | ||||||||
| Termine carriera | 1960 | ||||||||
| Palmarès | |||||||||
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Josef Rieder, detto Josl (Lermoos, 3 dicembre 1933 – 15 giugno 2019), è stato uno sciatore alpino austriaco, campione del mondo nello slalom speciale a Badgastein 1958.
Sciatore polivalente, Josef Rieder debuttò in ambito internazionale in occasione del trofeo dell'Hahnenkamm 1953 (Kitzbühel, 16-18 gennaio), dove si classificò 15º nello slalom gigante, e nel 1954 si piazzò 3º nella discesa libera e 2º nella combinata del Montafon (Schruns, 16-17 gennaio). Nel 1955 fu 3º sia nella discesa libera della Settimana internazionale del Monte Bianco (Saint-Gervais-les-Bains/Megève, 19-23 gennaio) sia in quella del Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 26-27 febbraio), 2º in quella del trofeo Arlberg-Kandahar (Mürren, 11-13 marzo) e vinse lo slalom gigante del Memoriał Bronisława Czecha i Heleny Marusarzówny (Zakopane, 20-22 marzo); nel prosieguo di quella stagione alla 3-Tre (Canazei, 25-27 marzo) vinse il primo slalom gigante, lo slalom speciale e la combinata e si classificò 2º nel secondo slalom gigante e al trofeo Cervino (Cervinia, 31 marzo-1º aprile) vinse la prima discesa libera e si piazzò 2º nella seconda discesa libera e nella combinata.
Nel 1956 vinse la combinata del trofeo del Lauberhorn (Wengen, 7-8 gennaio), classificandosi 2º sia nella discesa libera sia nello slalom speciale, si piazzò 2º nello slalom speciale e nella combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 14-15 gennaio) e ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), sua unica presenza olimpica nonché esordio iridato, non completò né la discesa libera né lo slalom speciale; nel prosieguo della stagione vinse lo slalom speciale della 3-Tre (Marmolada, 23-25 marzo), dove fu anche 2º nella discesa libera, nello slalom gigante e nella combinata. Nel 1957 vinse nuovamente la combinata del Lauberhorn (Wengen, 12-13 gennaio), classificandosi 3º nello slalom speciale, lo slalom speciale e la combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 19-20 gennaio), dove si piazzò anche 3º nella discesa libera, e lo slalom speciale degli International American Championships (Stowe, 15-17 marzo), dove fu anche 3º nella discesa libera e 2º nella combinata.
Nel 1958 al Lauberhorn (Wengen, 11-12 gennaio) vinse lo slalom speciale e si classificò 2º nella combinata, all'Hahnenkamm (Kitzbühel, 17-19 gennaio) si piazzò 2º nella discesa libera, ai Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio), sua ultima partecipazione iridata, vinse la medaglia d'oro nello slalom speciale, quella d'argento nello slalom gigante e nella combinata e fu 8º nella discesa libera, all'Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 7-9 marzo) si classificò 2º nella discesa libera e chiuse la stagione vincendo lo slalom gigante di Krippenstein (20 aprile); nel 1959 si piazzò 3º nel secondo slalom gigante e nella classifica generale del Grand Prix du Maurienne (La Toussuire, 5-6 aprile), vinse lo slalom gigante e fu 3º nello slalom speciale del Grand Prix du Savoie (Courchevel/Méribel, 8-10 aprile). L'ultima competizione internazionale alla quale prese parte furono gli International American Championships 1960 (Stowe, 11-13 marzo).
Durante la cerimonia di apertura dei IX Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1964 Josef Rieder fu l'ultimo tedoforo che accese il braciere olimpico.