Josuke Higashikata

Josuke Higashikata
Josuke e il suo Stand Crazy Diamond
Nome orig.東方 仗助 (Jōsuke Higashikata)
Lingua orig.Giapponese
AutoreHirohiko Araki
EditoreShūeisha
1ª app.1992
Editore it.Star Comics
Interpretato daKento Yamazaki
Voci orig.
Voce italianaDavide Garbolino
Caratteristiche immaginarie
Specieumano
SessoMaschio
Etniaanglo-giapponese
Luogo di nascitaGiappone
Data di nascita23 maggio 1983
Poteri
  • Crazy Diamond, potere stand

Josuke Higashikata (東方 仗助?, Higashikata Jōsuke) è un personaggio immaginario, protagonista di Diamond is Unbreakable, quarta serie del manga Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki.

Biografia del personaggio

Josuke Higashikata è nato nel 1983 nella cittadina giapponese (fittizia) di Morio-cho da una relazione extraconiugale di Joseph Joestar con Tomoko Higashikata, all'epoca studentessa delle superiori. All'età di 4 anni, Josuke rischiò la morte per un eccesso febbrile dovuto a cause sconosciute ai medici e restò per cinquanta giorni in pericolo di morte, probabilmente a causa del risveglio di Dio Brando in Egitto durante gli eventi di Stardust Crusaders. Ignara della causa della malattia, la madre di Josuke cercò di portarlo in auto all'ospedale della città, ma proprio quel giorno a Morio si scatenò una fortissima tormenta di neve e nonostante avesse montato le catene da neve rimase incastrata. I due vennero però salvati da un misterioso ragazzo, che aiutò la madre di Josuke a far uscire la macchina. Il piccolo Josuke, attraverso il lunotto dell'auto, vide solo i capelli di quell'individuo, acconciati in un pompadour nello stile tipico dei bulli giapponesi degli anni sessanta. Da allora Josuke tiene sempre quest'acconciatura come segno di rispetto e chiunque glieli critichi o li derida lo fa terribilmente infuriare.

Nel 1999, all'età di 16 anni, Josuke fa la conoscenza di Jotaro Kujo, che gli rivela l'identità del suo padre biologico e lo mette in guardia, insieme al suo nuovo amico Koichi Hirose, riguardo un'oscura minaccia che incombe sulla città: un serial killer di nome Angelo, dotato di Stand, è a piede libero. Jotaro e Josuke hanno presto di nuovo a che fare con Angelo, riuscendo a neutralizzarlo, a costo però della vita del nonno di Josuke, Ryohei Higashikata. Nello scontro i due apprendono da Angelo che qualcuno sta utilizzando un'antica freccia che ha l'abilità di risvegliare i poteri Stand di chi ne viene trafitto, popolando l'apparentemente tranquilla Morio-cho di individui con poteri sempre più bizzarri. La ricerca della freccia porta Josuke prima a scontrarsi con Keicho Nijimura e suo fratello Okuyasu (che in seguito diventerà migliore amico di Josuke), poi con l'assassino di Keicho, Akira Otoishi. Dopo una serie di battaglie contro vari avversari, Josuke entra in possesso della freccia, oltre a fare finalmente conoscenza col padre Joseph, in breve visita a Morio-cho e poco lucido a causa dell'età avanzata. Nonostante il rapporto tra i due sia inizialmente complicato, Joseph si guadagna un certo rispetto da parte di Josuke dimostrandosi fondamentale nel salvare una neonata dotata di Stand, il cui potere incontrollato fa diventare invisibile lei e ciò che le sta intorno.

Tra i vari strani incontri in cui Josuke e i suoi compagni si imbattono fondamentale è quello con Reimi Sugimoto, il fantasma di una ragazza assassinata che vive in una via di Morio-cho che fa da passaggio dal regno dei vivi a quello dei morti. Reimi li informa che la città è minacciata da un misterioso e pericoloso serial killer di giovani donne, in attività da molti anni e sempre rimasto nell'ombra. L'assassino viene successivamente stanato: si tratta di Yoshikage Kira, uomo dotato di Stand (appropriatamente battezzato "Killer Queen") ma all'apparenza del tutto ordinario, che non vuole assolutamente rinunciare né alla sua esistenza normale e tranquilla né al suo feticcio nell'uccidere donne, e che ha quindi inscenato per tutta la vita una falsa mediocrità per essere "lasciato in pace".

Dopo un primo scontro con Koichi e Jotaro, Kira riesce a fuggire e a cambiare identità, prendendo il posto di Kosaku Kawajiri, un tranquillo padre di famiglia. Mentre cerca di ritornare alla sua routine di uomo ordinario/serial killer, Kira viene preso di mira dal giovane figlio di Kawajiri, Hayato, che nota l'anomalo comportamento del padre ed inizia a spiarlo, entrando infine in contatto con Rohan Kishibe e il resto del gruppo di Josuke. Grazie all'aiuto di Hayato e dei poteri combinati dei loro Stand, Josuke e i suoi compagni riescono a sconfiggere Kira definitivamente, che però non viene consegnato alle autorità in quanto muore accidentalmente nello scontro. Riportata la pace nella cittadina, Josuke saluta insieme ai suoi amici l'ascesa di Reimi al cielo (siccome giustizia è stata fatta riguardo al suo assassino, la sua anima è ora in pace) e la partenza da Morio-cho del suo vecchio padre Joseph.

Caratterizzazione

Personalità

Josuke è un ragazzo amichevole e disponibile, è sempre disposto ad aiutare o proteggere chi è nel bisogno. Josuke ha generalmente un carattere mite e affabile, ma tende ad arrabbiarsi moltissimo se qualcuno offende la sua capigliatura o se fa male ai suoi amici. Tuttavia, pare arrabbiarsi molto di più se qualcuno offende il suo taglio di capelli, dato che finisce per ignorare completamente quello che lo circonda (come dimostra contro Rohan Kishibe) e pensa solo a picchiare il più possibile chi lo ha offeso. Come tutti i Joestar inoltre, Josuke è estremamente intelligente ed è dotato di un ottimo spirito di osservazione. Ha una bizzarra fobia per i rettili, dai serpenti alle tartarughe, che cerca senza successo di superare.

Cresciuto dalla madre e dal nonno materno, Josuke inizialmente non è molto interessato a conoscere il padre (da cui si sente abbandonato) ma in seguito i due in qualche modo si riappacificano.

Josuke ha anche dimostrato un lato subdolo del suo carattere, specialmente quando si tratta di guadagnare denaro. Quando lui e Okuyasu incontrano Shigechi, egli escogita subito un piano per sfruttare lo stand di questi per vincere alla lotteria. Allo stesso modo, dopo aver incontrato Mikitaka Hazekura, approfitta del suo potere mutaforma, convincendolo a trasformarsi in dadi per vincere una sfida con Rohan Kishibe.

Nome

Come tutti i protagonisti delle varie serie di Le bizzarre avventure di JoJo, anche Josuke ha come nomignolo "JoJo". Ciò è giustificato dal secondo kanji del suo nome proprio, normalmente pronunciato "suke" ma che in alcuni casi può essere pronunciato "jo".

Stand

Lo Stand di Josuke si chiama Crazy Diamond (クレイジー・ダイヤモンド?, Kureijī Daiyamondo), citazione alla canzone dei Pink Floyd Shine On You Crazy Diamond. Per ragioni di copyright, nelle localizzazioni estere del manga e dell'anime viene anche chiamato Shining Diamond.

È uno Stand discretamente forte (abbastanza da mettere in difficoltà Jotaro e costringerlo a fermare il tempo) e molto veloce (sostiene che i pugni di Crazy Diamond viaggino a circa 300 km/h anche se non l'ha mai verificato), seppure a corto raggio; il suo potere è quello di riparare oggetti ed esseri viventi, portandole, il più vicino possibile, al loro stato originale. Può usare questo potere per guarire le persone ferite, o rimettere insieme cose rotte o strappate, o anche ottenere gli ingredienti da un piatto e così via. Dal momento che per far tornare un oggetto com'era le sue parti devono ricongiungersi, può usare questo fatto per catturare cose o persone in un oggetto che cerca di ricomporsi, oppure tornare in possesso di qualcosa colpendone un frammento, facendo così tornare il resto dell'oggetto verso di lui. Nel caso in cui Josuke sia arrabbiato, gli oggetti si riformeranno distorti. Non ha comunque il potere di guarire se stesso e non può riportare in vita i morti o guarire malattie, in quanto il suo potere si limita a rigenerare la forma degli oggetti.

Creazione e sviluppo

Dato l'approccio tendente allo slice of life e all'ambientazione urbana di Diamond Is Unbreakable, Josuke risulta un personaggio amichevole, meno maestoso ed eroico rispetto ai suoi predecessori, specialmente in confronto al protagonista della serie precedente, Jotaro Kujo. Hiroiko Araki ha dichiarato in un'intervista che proprio per questa sua aria cordiale, paragonabile ad un amico o ad un compagno di scuola, Josuke è il suo personaggio preferito di tutta la serie. Insieme a Josuke, anche il suo Stand, Crazy Diamond è il preferito di Araki. Lo schema di colori chiaro e brillante dello Stand è concepito per fare contrasto con la palette più scura di Star Platinum, lo Stand di Jotaro; i cuori presenti in gran parte sul suo design, invece, derivano da Atum, Stand comparso anni prima sulle pagine di Stardust Crusaders e che ha ispirato anche altri Stand che presentano uno o più cuori sul corpo.

Note

  1. ↑ Stone Ocean, capitolo 152
  2. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 59
  3. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 7
  4. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitoli 9-18
  5. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 42
  6. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 68
  7. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 99
  8. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 174
  9. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 6
  10. ↑ Diamond Is Unbreakable, capitolo 27
  11. ↑ Hiroiko Araki, Jojoveller, Shueisha, 2014, pp. 80-83, ISBN 978-4087824582.
  12. ↑ Godzillaradio, J BUROGU +Japanese Pop Culture Blog+: Video Subbing: Manga Artist ARAKI HIROHIKO Interview, su J BUROGU +Japanese Pop Culture Blog+, 24 gennaio 2012. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  13. ↑ Hiroiko Araki, JoJo A-Go!Go!, 2024, p. 36, ISBN 978-4087825916.
  14. ↑ JOJOVELLER Stands (September 2013), su JoJo's Bizarre Encyclopedia - JoJo Wiki. URL consultato il 25 gennaio 2026.

Collegamenti esterni

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