K2-3 d

K2-3 d
Le dimensioni di K2-3 d comparate con quelle della Terra.
Stella madreK2-3
Scoperta2015
ScopritoreCrossfield et al.
ClassificazioneSuper Terra
Distanza dal Sole137 anni luce
Parametri orbitali
Semiasse maggiore0,2086 UA
Periodo orbitale44,558 giorni
Inclinazione orbitale89,79°
Eccentricità0,045
Dati fisici
Raggio medio1,46 r⊕
Massa
<2,12±1,27 M⊕
Densità media3,77±2,29 g/cm³
Flusso stellare1,44 ⊕
Temperatura
superficiale
  • 305±5 K (media)

K2-3 d è un pianeta extrasolare di tipo super Terra in orbita attorno alla stella K2-3, una nana rossa situata a 137 anni luce dal sistema solare, in direzione della costellazione del Leone. È stato scoperto nel 2015 con il metodo del transito dal telescopio spaziale Kepler, durante l'estensione della sua missione denominata K2.

Caratteristiche

Il pianeta ha un raggio del 65% superiore a quello terrestre, mentre la sua massa non nota con precisione, era inizialmente stata stimata in 7,5 ± 3,0 M⊕, tuttavia analisi spettroscopiche condotte con HARPS nel 2018 ne hanno ridimensionato sensibilmente il valore a un massimo di 2,8 masse terrestri, suggerendo che molto più probabilmente il pianeta sia un mininettuno senza superficie solida, piuttosto che una pianeta roccioso. È il terzo pianeta del sistema in ordine di distanza dalla stella, orbitando a 0,21 UA in un periodo di 44,6 giorni.

K2-3 d è situato nei pressi del bordo interno della zona abitabile della stella e il suo indice di similarità terrestre è relativamente elevato, di 0,80, mentre la sua temperatura di equilibrio è stimata in circa 300 K (Terra=255 K). Tuttavia esistono dubbi sulla sua abitabilità, derivanti dall'orbitare una nana rossa, come la rotazione sincrona, che fa in modo che il pianeta volga sempre lo stesso emisfero alla stella, anche se lungo il terminatore potrebbe esistere una temperatura adatta per mantenere acqua liquida in superficie.

Un altro aspetto negativo riguardo l'abitabilità è che, essendo più massiccio della Terra, è probabile che esso sia dotato di una densa atmosfera, in grado di elevare notevolmente la temperatura a causa di un forte effetto serra.

Note

  1. 1 2 Hannah Diamond-Lowe et al., The K2-3 System Revisited: Testing Photoevaporation and Core-powered Mass Loss with Three Small Planets Spanning the Radius Valley, in Astronomical Journal, vol. 174, n. 5, 4 ottobre 2022, arXiv:2207.12755.
  2. 1 2 3 4 Avidaan Srivastava et al., Uncovering temperate worlds: an updated look at the K2-3 system with ESPRESSO, in A&A Letters, settembre 2026.
  3. 1 2 Ian J. M. Crossfield et al., A nearby M star with three transiting super-Earths discovered by K2 (PDF), 15 gennaio 2015.
  4. ↑ M. Damasso et al., Eyes on K2-3: A system of three likely sub-Neptunes characterized with HARPS-N and HARPS (PDF), in Astronomy and Astrophysics, vol. 615, A69, 2018, DOI:10.1051/0004-6361/201732459.
  5. ↑ K2-3 d CONFIRMED PLANET OVERVIEW PAGE, su NASA Exoplanet Archive. URL consultato il 17 ottobre 2015.
  6. ↑ The Extrasolar Planet Encyclopaedia — K2-3 d, su exoplanet.eu.
  7. ↑ Molly R. Kosiarek et al., and is included in our fit using a Gaussian process trained on the photometry. We find the masses of K2-3 b, K2-3 c, and GJ3470 b to be 6.48{}-0.93+0.99, 2.14{}-1.04+1.08, and 12.58{}-1.28+1.31 M ⊕, respectively. K2-3 d was not significantly detected and has a 3σ upper limit of 2.80 M ⊕., in The Astronomical Journal, vol. 157, n. 3, marzo 2019.
  8. ↑ PHL @ UPR Arecibo - The Habitable Exoplanets Catalog, su phl.upr.edu. URL consultato il 6 novembre 2022.
  9. ↑ Immagine del sistema (PNG), su hpcf.upr.edu.

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