Caldaro sulla Strada del Vino

Disambiguazione – "Caldaro" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Caldaro (disambigua).
Caldaro sulla Strada del Vino
comune
(IT) Caldaro sulla Strada del Vino
(DE) Kaltern an der Weinstraße
Caldaro sulla Strada del Vino – Stemma
Caldaro sulla Strada del Vino – Bandiera
Caldaro sulla Strada del Vino – Veduta
Caldaro sulla Strada del Vino – Veduta
Panorama di Caldaro e dell'omonimo lago, 2006
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
Amministrazione
SindacoChristoph Pillon (SVP) dal 4-5-2025
Lingue ufficialiitaliano, tedesco
Territorio
Coordinate46°24′47.73″N 11°14′46.33″E
Altitudine425 m s.l.m.
Superficie48,04 km²
Abitanti8 291 (31-5-2026)
Densità172,59 ab./km²
FrazioniCastelvecchio (Altenburg), Caldaro Paese (Kaltern Dorf), Pianizza di Sopra (Oberplanitzing), Pianizza di Sotto (Unterplanitzing), San Giuseppe al Lago (Sankt Josef am See), San Nicolò (Sankt Nikolaus), Sant'Antonio-Pozzo (Sankt Anton-Pfuss), Villa di Mezzo (Mitterdorf)
Comuni confinantiAmblar-Don (TN), Appiano sulla Strada del Vino, Cavareno (TN), Egna, Ruffré-Mendola (TN), Sarnonico (TN), Termeno sulla Strada del Vino, Vadena
Altre informazioni
Cod. postale39052
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021015
Cod. catastaleB397
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 074 GG
Nome abitanti(IT) caldaresi
(DE) Kalterer
PatronoSanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caldaro sulla Strada del Vino
Caldaro sulla Strada del Vino
Caldaro sulla Strada del Vino – Mappa
Caldaro sulla Strada del Vino – Mappa
Posizione del comune di Caldaro sulla Strada del Vino nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Caldaro sulla Strada del Vino (Kaltern an der Weinstraße in tedesco) è un comune italiano di 8 291 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige.

Situato nell'Oltradige, a sud-ovest di Bolzano, il territorio comunale comprende il lago di Caldaro e si estende fino alle pendici della Mendola. Il comune è inoltre compreso nella Strada del vino dell'Alto Adige.

Caldaro possiede dal 1657 lo status storico di comune mercato (Marktgemeinde), derivante dal privilegio concesso il 20 aprile di quell'anno dall'arciduca Ferdinando Carlo d'Austria, conte del Tirolo, agli abitanti delle giurisdizioni di Caldaro e Laimburg per lo svolgimento di due mercati annuali.

Geografia fisica

Situato nell'Oltradige a sud di Appiano e a nord di Termeno sulla Strada del Vino, sorge ai piedi della catena montuosa della Mendola, accanto al bosco di Monticolo (Montiggler Wald).

Lago di Caldaro

Il lago di Caldaro.

Nel territorio comunale si trova il lago di Caldaro, che costituisce uno dei poli del turismo balneare in Trentino-Alto Adige; grazie alla sua ventosità, vi si possono praticare anche la vela e il surf. È lo specchio d'acqua più esteso dell'Alto Adige e raggiunge una profondità massima di circa 6 metri. D'inverno è spesso completamente ghiacciato: quando la calotta è sufficientemente spessa, vi si può altresì praticare il pattinaggio. La sponda meridionale è un biotopo sottoposto a tutela ambientale.

Origini del nome

Il toponimo è attestato per la prima volta - nella cosiddetta Vigiliusbrief (lettera di S. Vigilio) - nel IX secolo come Caldare, Caldar e Caldarium, nel 1184 come Caltarn, nel 1519 come Kaltern e Kalthern e deriva probabilmente dal latino caldaria ("caldaia").

Dalla sua costituzione nel 1964, è stato aggiunto al nome "Caldaro", la specifica "sulla strada del Vino", assieme ad altri paesi dell'Alto Adige.

Storia

Dalle origini al Medioevo

Il territorio di Caldaro presenta testimonianze di frequentazione umana risalenti alla preistoria. Nell'area di Klavenz sono state rinvenute tombe a camera attribuite all'età della pietra, mentre nella zona della Tuiflslammer sono documentate tracce di frequentazione neolitica e di un successivo insediamento dell'età del bronzo. Ulteriori testimonianze di insediamenti fortificati preistorici sono state individuate nell'area del Falzig, sul versante rivolto verso Vadena.

Nel Medioevo Caldaro assunse progressivamente una funzione amministrativa per il territorio circostante. A partire dal XIII secolo fu infatti sede di un proprio Landgericht, ossia una circoscrizione giudiziaria territoriale. Nell'ambito dell'espansione dei conti del Tirolo, la giurisdizione venne sottratta all'influenza del Principato vescovile di Trento e affidata dapprima ai signori di Rottenburg; dopo la loro caduta all'inizio del XV secolo, l'amministrazione del distretto passò stabilmente a funzionari del principe territoriale.

L'esistenza di un diritto consuetudinario locale condiviso da Caldaro e Termeno è documentata nel 1439 dalla formula latina usus et consuetudo terre Caldary et cappelle Trameni, riferita alle consuetudini giuridiche vigenti nel territorio di Caldaro e nella cappella di Termeno.

Età moderna

Tra il XVI e il XVII secolo il centro conobbe una fase di rilevante trasformazione edilizia, testimoniata dalla costruzione e dalla ristrutturazione di numerose residenze signorili. In questo periodo si affermò il cosiddetto Überetscher Stil (stile dell'Oltradige), linguaggio architettonico regionale nel quale elementi della tradizione tardogotica si unirono a forme derivate dal Rinascimento italiano.

A Caldaro tale stile caratterizzò in particolare le residenze signorili e contribuì in maniera significativa alla formazione dell'aspetto del centro storico. Tra i suoi elementi ricorrenti figurano portali e finestre incorniciati in pietra o marmo, bifore, erker, logge, arcate in arenaria, scale esterne, merlature e cortili interni.

La piazza principale (Marktplatz)

Un ulteriore riconoscimento della funzione economica e territoriale di Caldaro giunse il 20 aprile 1657, quando l'arciduca Ferdinando Carlo d'Austria, conte del Tirolo, concesse agli abitanti della giurisdizione di Caldaro e Laimburg il diritto di tenere annualmente due mercati del bestiame, rispettivamente il 15 giugno e il 6 dicembre, ciascuno della durata di otto giorni. Il privilegio, che contribuì a consolidare la funzione di Caldaro quale centro di riferimento dell'area, fu confermato nel 1663 dall'arciduca Sigismondo Francesco d'Austria. Il Comune fa risalire a tale concessione del 1657 la propria qualifica storica di borgata mercantile (Marktgemeinde).

Età contemporanea

Caldaro rimase parte della Contea del Tirolo e, successivamente, dell'Impero austriaco e dell'Austria-Ungheria fino alla conclusione della prima guerra mondiale. Nell'organizzazione amministrativa austro-ungarica il centro mantenne un'importante funzione giudiziaria quale sede del distretto giudiziario di Caldaro.

In seguito alla sconfitta dell'Austria-Ungheria nella prima guerra mondiale e al trattato di Saint-Germain-en-Laye, il territorio dell'Alto Adige venne annesso al Regno d'Italia nel 1920, comprendendo anche Caldaro.

Simboli

Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della provincia di Bolzano.
Stemma

Lo stemma comunale raffigura un paiolo rotondo di rame, munito di manico, in campo d'argento. Il paiolo costituisce un emblema tradizionalmente associato a Caldaro e viene posto in relazione con una delle interpretazioni dell'origine del toponimo, ricondotto al latino caldarium o caldarum, con il significato di «caldaia» o «paiolo». Il Comune segnala inoltre la presenza, nella chiesa di San Nicolò, di un'antica raffigurazione dello stemma.

La forma dello stemma comunale è stata approvata con deliberazione del consiglio comunale n. 160 del 22 novembre 1983.

Bandiera

La bandiera orizzontale è un drappo rettangolare troncato di bianco e di rosso, caricato al centro dello stemma comunale. Quella verticale è un drappo rettangolare partito di bianco e di rosso, caricato al centro dello stemma comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture militari

Nuovo poligono

In accordo con la provincia di Bolzano, presso il confine comunale di Caldaro e Vadena verrà costruito un nuovo poligono nell'area di 16 ettari della caserma "Tettoni", al posto di quello che esisteva precedentemente presso l'ospedale San Maurizio di Bolzano. Questo poligono verrà costruito ai piedi del monte di Mezzo (Mitterberg), e avrà una lunghezza di 100 metri, largo da 11 fino a 15 e alto 5, interamente da un manto vegetale, che prevede 7 linee di tiro fino alla terza categoria. Sarà interrato in quanto più conveniente e non più scavato in una galleria, in modo tale da non disturbare la popolazione locale. In cambio, un'area limitrofe al lago verrà utilizzata per fini turistici data la vicinanza al lago.

Aree naturali

La stretta gola del Rastenbach è percorribile attraverso scalinate e passerelle, che passando per una cascata, arrivano alla località Castelvecchio.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Lingue e dialetti

Ripartizione linguistica

La popolazione di Caldaro è in maggioranza di madrelingua tedesca; dal 1981 si osserva una lieve diminuzione di tale primato.

Ripartizione linguistica 1971 1981 1991 2001 2011 2024
Madrelingua italiana 7,01% 5,48% 5,74% 6,64% 7,03% 7,93%
Madrelingua tedesca 92,84% 94,34% 93,92% 93,06% 92,61% 91,55%
Madrelingua ladina 0,15% 0,18% 0,35% 0,30% 0,36% 0,51%

Cultura

Istruzione

Scuole

A nord della piazza centrale di Caldaro si trova la scuola elementare in lingua tedesca di Caldaro (Grundschule Kaltern), un edificio storicista e Jugendstil, eretto su progetto degli architetti Wilhelm Anton Linke e Hugo Rütter di Monaco di Baviera nel 1908, l'anno del giubileo di trono di Francesco Giuseppe I d'Austria.

Musei

Il museo provinciale del vino (Südtiroler Weinmuseum) venne fondato nel 1955 da Matthias Ladurner-Parthanes, Arnold Walch, Walther Amonn, Siegfried Sölva, Heiner Gschwendt e Luis Oberrauch. Aperto da aprile a fine ottobre, offre un percorso espositivo che riassume due millenni di storia della produzione vinicola, sia altoatesina che di altri territori.

Economia

L'attività economica più importante di Caldaro è la viticoltura: il comune è tra i principali produttori di vino dell'Alto Adige, in particolare la DOC Lago di Caldaro.

Ad essa si lega altresì un consistente flusso turistico soprattutto estivo, attratto anche dal mite clima e dalla presenza del laghetto balneabile.

Infrastrutture e trasporti

Dalla località Sant'Antonio (St. Anton) parte la funicolare della Mendola, una delle maggiori infrastrutture europee nel suo genere: inaugurata nel 1903 copre un percorso di oltre 2 km fino all'omonimo passo.

Il paese si trova lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige, un percorso pubblicizzato con appositi cartelli, lungo il quale insistono valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole singole o associate aperte al pubblico. Accanto a questa, transita la ciclabile dell'Oltradige.

Fra il 1903 e il 1971 il comune fu capolinea della ferrovia Bolzano-Caldaro, che vi effettuava ben quattro fermate (Caldaro paese, Sant'Antonio, Seligo e Monticolo-Pianizza).

Amministrazione

Sindaci

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1952 1956 Anton Gratl Sindaco
1956 1965 Siegfried Sölva Sindaco
1965 1969 Arthur Atz Sindaco
1969 1970 Robert Morandell Sindaco
1970 1980 Hermann Sölva Sindaco
1980 2 luglio 1985 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
2 luglio 1985 31 maggio 1990 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
31 maggio 1990 5 giugno 1995 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
5 giugno 1995 15 maggio 2000 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
15 maggio 2000 9 maggio 2005 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
9 maggio 2005 17 maggio 2010 Wilfried Battisti Matscher Südtiroler Volkspartei Sindaco
17 maggio 2010 11 maggio 2015 Gertrud Benin Bernard Südtiroler Volkspartei Sindaca
11 maggio 2015 22 settembre 2020 Gertrud Benin Bernard Südtiroler Volkspartei Sindaca
22 settembre 2020 4 maggio 2025 Gertrud Benin Bernard Südtiroler Volkspartei Sindaca
5 maggio 2025 in carica Christoph Pillon Südtiroler Volkspartei Sindaco

Gemellaggi

Sport

Hockey su ghiaccio

La principale società cittadina di hockey su ghiaccio è lo SV Kaltern-Caldaro, fondato nel 1962 e affiliato alla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. La prima squadra partecipa all'Italian Hockey League.

Le partite casalinghe vengono disputate alla Raiffeisen Arena di Caldaro, impianto utilizzato per l'hockey su ghiaccio e altre discipline del ghiaccio.

Vela

Il lago di Caldaro ospita attività veliche e competizioni organizzate dall'Associazione Vela Lago di Caldaro (Segelverein Kalterer See), società che svolge attività di formazione e allenamento e promuove la partecipazione alle regate. Sul lago vengono disputate regate di diverse classi veliche, tra cui Finn, 470, ILCA e Optimist.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 119.
  5. 1 2 (DE) Evi Pechlaner, Oktober 2013: Kaltern wird das Marktrecht verliehen, su Beni culturali dell'Alto Adige, Provincia autonoma di Bolzano, 2 ottobre 2013. URL consultato il 15 settembre 2026.
  6. ↑ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano: Athesia, 1995, p. 177s. ISBN 88-7014-634-0
  7. ↑ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  8. ↑ Sito sulla Weinstraße (strada del vino), su suedtiroler-weinstrasse.it.
  9. ↑ Günther Kaufmann (a cura di), Archäologie im Überetsch – Archeologia dell'Oltradige, Schriften des Südtiroler Archäologiemuseums, vol. 5, Innsbruck, Wagner, 2015, ISBN 978-3-7030-0895-5.
  10. ↑ Otto Stolz, Politisch-historische Landesbeschreibung von Südtirol, Schlern-Schriften, vol. 2, n. 40, Innsbruck, Wagner, 1938, pp. 190 e seguenti, titolo volume: Viertel an der Etsch.
  11. ↑ Hannes Obermair, Bozen Süd – Bolzano Nord. Schriftlichkeit und urkundliche Überlieferung der Stadt Bozen bis 1500, vol. 2, Bolzano, Città di Bolzano, 2008, pp. 88–89, n. 1008, ISBN 978-88-901870-1-8.
  12. 1 2 Sighard Rainer, et al., Gli edifici storici di Caldaro: gli edifici d'epoca di Caldaro al Lago e la loro storia, Caldaro, 2008.
  13. ↑ Verbale di deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 27 gennaio 2025, su kaltern.eu, Comune di Caldaro sulla Strada del Vino, 27 gennaio 2025. URL consultato il 15 settembre 2026.
  14. 1 2 Numeri e fatti, su Comune di Caldaro sulla Strada del Vino, Comune di Caldaro sulla Strada del Vino. URL consultato il 15 settembre 2026.
  15. ↑ Poligono di Monte, su News Provincia.
  16. ↑ Il progetto del poligono, su provincia.bz.it.
  17. ↑ Caldaro: per il nuovo poligono si scavera sotto terra, su altoadige.it (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2016).
  18. ↑ Dati tratti da:
  19. 1 2 Südtiroler Informatik AG | Informatica Alto Adige SPA, News & pubblicazioni | Istituto provinciale di statistica | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, su Istituto provinciale di statistica. URL consultato il 2 novembre 2021.
  20. 1 2 Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige (PDF), su astat.provincia.bz.it. URL consultato il 2 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2019).
  21. ↑ Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige (PDF), su astat.provinz.bz.it. URL consultato il 2 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2017).
  22. ↑ | Istituto provinciale di statistica (ASTAT) | Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, su astat.provincia.bz.it.
  23. ↑ Hans Grießmair, Museo Provinciale del Vino, Bolzano, Athesia, 1989. ISBN 88-7014-555-7
  24. ↑ Pista ciclabile dell’Oltradige: Bolzano - Appiano - Caldaro, su suedtirolerland.it
  25. 1 2 3 4 5 6 (DE) Die Bürgermeister*innen, su gvcc.net, Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano. URL consultato il 15 settembre 2026.
  26. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Storia amministrativa dell'ente – Comune di Caldaro sulla Strada del Vino, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno. URL consultato il 15 settembre 2026.
  27. ↑ Christoph Pillon, su Comune di Caldaro sulla Strada del Vino, Comune di Caldaro sulla Strada del Vino. URL consultato il 15 settembre 2026.
  28. ↑ (DE) Partnerstädte, su Stadt Heppenheim, Stadt Heppenheim. URL consultato il 15 settembre 2026.
  29. ↑ (DE) Zahlen und Fakten, su Marktgemeinde Kaltern an der Weinstraße, Marktgemeinde Kaltern an der Weinstraße. URL consultato il 15 settembre 2026.
  30. ↑ (DE) Marktgemeinde Kaltern, su Stadt Tegernsee, Stadt Tegernsee. URL consultato il 15 settembre 2026.
  31. ↑ SV Kaltern Eishockey Amateursportverein, su Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. URL consultato il 15 settembre 2026.
  32. ↑ Campionato IHL, su CronoBZ, Federazione Italiana Cronometristi – Bolzano, 7 settembre 2026. URL consultato il 15 settembre 2026.
  33. ↑ Raiffeisen Arena Caldaro, su Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. URL consultato il 15 settembre 2026.
  34. ↑ Associazione Vela Lago di Caldaro, su Associazione Vela Lago di Caldaro. URL consultato il 15 settembre 2026.
  35. ↑ Regate, su Associazione Vela Lago di Caldaro. URL consultato il 15 settembre 2026.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 138453707 · LCCN (EN) n85380119 · GND (DE) 4029374-9 · J9U (EN, HE) 987007564865405171
  Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige