| Tires comune | |
|---|---|
| (IT) Tires (DE) Tiers | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Armin Villgrattner (SVP) dal 4-5-2025 |
| Lingue ufficiali | Italiano, Tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°28′07″N 11°31′31.62″E |
| Altitudine | 1 028 m s.l.m. |
| Superficie | 42,18 km² |
| Abitanti | 1 039 (31-5-2026) |
| Densità | 24,63 ab./km² |
| Frazioni | Gemeier, Kantun, Lavina Bianca/Weißlahnbad, San Cipriano/St. Zyprian, Bria/Breien, Villa di Mezzo/Mittelstrich |
| Comuni confinanti | Campitello di Fassa (TN), Castelrotto, Cornedo all'Isarco, Fiè allo Sciliar, Mazzin (TN), Nova Levante, San Giovanni di Fassa (TN) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 39050 |
| Prefisso | 0471 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 021100 |
| Cod. catastale | L176 |
| Targa | BZ |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 4 050 GG |
| Nome abitanti | (IT) tiresani (DE) Tierser |
| Patrono | san Giorgio |
| Giorno festivo | 23 aprile |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Tires (in tedesco Tiers) è un comune italiano di 1 039 abitanti che si trova nella val di Tires, nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
Una parte del territorio comunale è inserita, dal 2003, all'interno del parco naturale dello Sciliar.
Il toponimo è attestato dal 993-94, in un atto della chiesa vescovile di Frisinga, quale Tieres e deriva dal latino terra ("terra"). Divenuta poi in tedesco Tiers tramite dittongazione.
I primi insediamenti umani risalgono all'antichità, ma la comunità inizia a delinearsi in maniera più riconoscibile durante il medioevo, con l'acquisizione di un ordine politico, sociale ed economico.
L'ulteriore sviluppo si avrà poi a cavallo del XIX e XX secolo, con la scoperta delle Dolomiti come meta turistica e il conseguente afflusso di visitatori italiani e stranieri.
La chiesa di San Cipriano è un edificio tardo-romanico decorato all'esterno, su una delle pareti, da dipinti del Seicento.
La chiesa di San Giorgio Martire, sede di parrocchia, si trova nel cimitero. L'attuale edificio è frutto della ricostruzione del 1711, quando venne mutata in edificio barocco. La primitiva costruzione risaliva invece al Trecento, e custodisce un altare e una Crocifissione in legno.
Notevole fra gli edifici civili è il mulino ad acqua.
Lo stemma è costituito da una banda, a forma di elmo, di argento e di azzurro su sfondo rosso. È l'insegna dei Signori di Velseck che avevano rapporti con il Giudizio di Tires e amministrarono il villaggio, dal 1200 al 1470, investiti del loro potere da parte del Vescovo di Bressanone. Lo stemma è stato adottato nel 1968.
La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) |
|---|---|
| 97,14% | madrelingua tedesca |
| 2,54% | madrelingua italiana |
| 0,32% | madrelingua ladina |
Abitanti censiti

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2005 | 2015 | Karl Markus Villgrattner | SVP | Sindaco | |
| 2015 | in carica | Gernot Psenner | SVP | Sindaco | |
Tires per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi.
Il paese era servito dalla stazione di Prato-Tires sulla ferrovia del Brennero, chiusa al traffico ferroviario sul finire del XX secolo.
Il 10 febbraio 2022 è stata inaugurata una funivia che parte dalla frazione San Cipriano e arriva alla Malga Frommer, offrendo così un accesso diretto al comprensorio di Carezza Ski.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 316736002 · GND (DE) 4201457-8 |
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