| Kaluga città (gorod) | |
|---|---|
| Калуга | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Circondario federale | Centrale |
| Soggetto federale | |
| Territorio | |
| Coordinate | 54°33′00″N 36°17′00″E |
| Altitudine | 190 m s.l.m. |
| Superficie | 168,8 km² |
| Abitanti | 332 039 (2020) |
| Densità | 1 967,06 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 248000–248999 |
| Prefisso | (+7) 4842 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Nome abitanti | m. kalužanin f. kalužanka pl. kalužane |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Kalúga (in russo Калу́га) è una città della Russia europea centrale, capoluogo dell'oblast' omonima.
Kaluga sorge nella regione collinare del Rialto centrale russo, 188 km a sud-ovest di Mosca, sulla sponda sinistra del fiume Oka. È collegata alla capitale per strada e ferrovia.
La città ha un clima continentale, analogo alle altre località della Russia centrale. Le temperature medie mensili oscillano da circa −10 °C in gennaio a 17,5 °C in luglio, mentre le precipitazioni sono attorno ai 600 millimetri annui.
La città venne fondata probabilmente nel XIV secolo, come fortezza per il presidio dei confini sud-occidentali del Granducato di Mosca; rimase per lungo tempo un piccolo centro. Fu occupata nel 1941 dalle truppe tedesche della Wehrmacht. Fu sede di un campo di concentramento minore per soldati russi e civili rastrellati nella zona. Nei territori denominati Territori militari dell'est erano stati costruiti circa 500 campi di concentramento riservati ai russi catturati. Smobilitati i campi, gli altri furono trasferiti a Sobibor.
Kaluga è ai giorni nostri un importante centro siderurgico (soprattutto finalizzato alla costruzione di materiale ferroviario). Sono presenti anche industrie calzaturiere, vetrarie e di stoccaggio di alimenti a lunga conservazione.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 940154381056930292299 · LCCN (EN) n82000809 · GND (DE) 4359266-1 · BNF (FR) cb15891338v (data) · J9U (EN, HE) 987007550555305171 |
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