Kamila Konotop

Kamila Konotop
Kamila Konotop nel 2023
NazionalitàUcraina (bandiera) Ucraina
Sollevamento pesi
CategoriaPesi piuma, Pesi leggeri
Palmarès
 Mondiali
ArgentoRiad 202359 kg.
 Europei
OroMosca 202155 kg.
OroTirana 202255 kg.
OroErevan 202359 kg.
OroSofia 202459 kg.
OroBatumi 202658 kg.
 Mondiali juniores
OroTashkent 202155 kg.
 Europei juniores
BronzoEilat 201653 kg.
ArgentoZamość 201853 kg.
OroBucarest 201955 kg.
 Mondiali giovanili
BronzoBangkok 201753 kg.
 Coppa del Mondo
ArgentoRoma 202055 kg.

Kamila Serhiїvna Konotop (in ucraino Каміла Сергіївна Конотоп?; Charkiv, 23 marzo 2001) è una sollevatrice ucraina pluricampionessa europea e medagliata mondiale, che gareggia nelle categorie dei pesi piuma e pesi leggeri.

Carriera

Nelle categorie giovanili giunse al quinto posto ai mondiali di Penang nel 2016 e vinse una medaglia di bronzo ai mondiali di Bangkok del 2017. Negli juniores vinse un bronzo, un argento e un oro rispettivamente agli europei di Eilat nel 2016, di Zamość nel 2018 e di Bucarest nel 2019, giungendo al quarto posto agli europei di Durazzo nel 2017. Ai campionati mondiali juniores si piazza in sesta posizione a Tbilisi nel 2016, in nona posizione a Tokyo nel 2017, in quarta posizione a Suva nel 2019 e vinse la medaglia d'oro a Tashkent nel 2021.

Passata nelle categorie senior, per cinque volte è campionessa europea da Mosca nel 2021 a Batumi nel 2026; non partecipò agli europei di Chișinău nel 2025. Agli europei di Tirana nel 2022 si aggiudicò inizialmente la medaglia d'argento; in seguito, dopo la squalifica per doping dell'albanese Evagjelia Veli, vincitrice originaria della gara, le fu assegnata la medaglia d'oro. Ai campionati mondiali si piazzò ventisettesima ad Aşgabat nel 2018, sedicesima a Pattaya nel 2019, sesta a Bogotà nel 2022, vincendo la medaglia d'argento a Riad nel 2023. Vinse inoltre la medaglia d'argento alla Coppa del Mondo IWF di Roma nel 2020.

Partecipò a due edizioni dei Giochi olimpici: a Tokyo nel 2020, classificandosi al quinto posto, e a Parigi nel 2024, piazzandosi al settimo posto.

Note

Collegamenti esterni