| Kataweb sito web | |
|---|---|
| URL | www.kataweb.it |
| Tipo di sito | portale |
| Lingua | Italiano |
| Registrazione | facoltativa |
| Proprietario | GEDI Digital srl (GEDI Gruppo Editoriale) |
| Creato da | Paolo Dal Pino |
| Lancio | 1999 |
| Fatturato | pubblicità |
| Stato attuale | chiuso |
| Chiusura | gennaio 2022 |
| Slogan | "Il sapore di internet" |
Kataweb è stato un portale multimediale di GEDI Digital srl, società di GEDI Gruppo Editoriale.
Il portale è punto di accesso per i seguenti siti:
In passato il servizio offriva anche il servizio di posta elettronica katamail (ceduto nel 2015 a Tiscali) e ulteriori sezioni che sono state nel tempo eliminate o non più aggiornate.
Il portale del gruppo Espresso fu fondato nel maggio 1999 da Paolo Dal Pino, dopo il successo riscosso dal sito Repubblica.it. Alla fondazione del sito partecipò anche UniCredit con l'acquisto del 5% di Kataweb per 305 miliardi di lire; la banca stimava il valore dell'intera società a 6.000 miliardi di lire. I soci prevedevano anche la quotazione in borsa ma non fu avviata a causa dell'esplosione della bolla finanziaria generata da importanti investimenti nel settore informatico da parte di alcuni imprenditori italiani tra il 1998 e il 2001.
Inizialmente al progetto editoriale parteciparono, tra gli altri, i giornalisti Vittorio Zambardino, Ernesto Assante e Claudio Giua. La realizzazione tecnica fu seguita da Alessandro Canepa, responsabile dell’area tecnologica.
Il portale è stato chiuso nel 2022.
La fragola del logo di Kataweb doveva essere inizialmente un peperoncino ma fu scartata per la possibile allusione "piccante".[senza fonte]Lo slogan del portale associato al logo della fragola era "il sapore di internet"