Kate Edwards

Kate Edwards

Kate Edwards (1965) è una geografa e imprenditrice statunitense.

È stata direttrice esecutiva dell'International Game Developers Association da dicembre 2012 a giugno 2017. Edwards ha trascorso oltre dieci anni coprendo vari ruoli presso Microsoft, creando il team di Strategia Geopolitica e occupandosi della valutazione e gestione dei contenuti geopolitici e culturali nei software. Dopo aver lasciato Microsoft, ha fondato Englobe (ora Geogrify), una società di consulenza specializzata nell'adattamento culturale dei contenuti, principalmente per l'industria dei videogiochi.

Biografia

Istruzione e carriera

Edwards ha conseguito una laurea in geografia e un certificato in cartografia presso la California State University. Ha conseguito un master e un dottorato di ricerca in geografia presso l'Università di Washington.

Edwards è stata la figura di riferimento per la geopolitica di Microsoft tra il 1992 e il 2005, prima come specialista e dal 1998 come stratega. Ha collaborato allo sviluppo di tecnologie Virtual Earth di Microsoft e al progetto Encarta World Atlas. In qualità di stratega geopolitica, Edwards fu responsabile della valutazione del rischio dei contenuti geopolitici e culturali per tutti i prodotti e le aree geografiche. Nei Microsoft Studios, Edwards implementò un processo di revisione della qualità geopolitica, utilizzato per su titoli per PC e Xbox.

Nel marzo 2005, lasciò Microsoft per fondare Englobe (ora Geogrify), una società di consulenza specializzata nell'adattamento alle diverse sensibilità culturali dei videogiochi, della cartografia e di altri contenuti digitali. Tramite Englobe, Edwards è stata coinvolta in giochi come Dragon Age II e Star Wars: The Old Republic.

Edwards nel 2014

Edwards è stata fondatrice e presidente del Game Localization Special Interest Group (SIG) all'interno dell'International Game Developers Association (IGDA), e ha fatto parte del consiglio di amministrazione della sezione di Seattle dell'IGDA. Edwards ha ricevuto il premio MVP 2011 dell'IGDA per i suoi contributi all'associazione e all'industria dei videogiochi. Nel dicembre 2012, è stata nominata direttrice esecutiva dell'IGDA dopo che Gordon Bellamy ha lasciato l'incarico. Edwards ha lasciato l'IDGA nel 2017.

Edwards è stata inserita da Fortune tra le "10 donne più potenti nel settore dei videogiochi" nel 2013, e nel 2014 è stata nominata tra le sei "Personalità dell'anno" dell'industria dei videogiochi.

Edwards ha ideato la lista "50 Over 50" per dare visibilità agli sviluppatori di videogiochi che avevano più di 50 anni e "come risposta alla realtà che la discriminazione basata sull'età è un problema dilagante nell'industria dei videogiochi e nel più ampio settore tecnologico". L'elenco annuale è stato pubblicato per la prima volta nel 2018.

Edwards ha ricevuto l'Ambassador Award alla ventesima edizione dei Game Developers Choice Awards nel marzo 2020 per il suo lavoro nell'IGDA e nella Global Game Jam.

Nel 2021, Edwards è stata inserita nella Women in Games Hall of Fame.

Note

  1. ↑ "Game Advocacy, About Kate Edwards", su gameadvocacy.org. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  2. ↑ van Efferink, Kate Edwards: Cartography, geocultural risk assessment, geoliteracy, games, su exploringgeopolitics.org, luglio 2009.
  3. ↑ Q&A: Englobe's Edwards Talks Gaming's 'Geocultural Risks, su gamasutra.com. URL consultato il 29 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2021).
  4. 1 2 (EN) IGDA's Kate Edwards on the Evolution of the Industry, the Role of IGDA, and her Goals as Executive Director, su Gamesauce: Global Inspiration for Game Developers, 31 dicembre 2012. URL consultato il 29 agosto 2026.
  5. ↑ (EN) Takahashi, Kate Edwards resigns from top post at the International Game Developers Association, su VentureBeat, 30 giugno 2017. URL consultato il 15 agosto 2024.
  6. ↑ (EN) Game developers recognize '50 over 50′ to combat ageism, su VentureBeat, 11 luglio 2019. URL consultato il 18 luglio 2019.
  7. ↑ Death Stranding leads the pack of 2020 Game Developers Choice Awards nominees, su gamasutra.com, 8 gennaio 2020.
  8. ↑ (EN) CELEBRATING WOMEN IN GAMES & ESPORTS: OUR 2021 WOMEN IN GAMES GLOBAL AWARD WINNERS, su Women in Games, 7 luglio 2022. URL consultato il 1º febbraio 2026.