| Kae Tempest | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Hip hop Spoken word |
| Periodo di attività musicale | 2011 – in attività |
| Strumento | chitarra acustica, pianoforte, sintetizzatore |
| Etichetta | Fiction, Big Dada, Ninja Tune, Lex |
| Album pubblicati | 3 |
| Studio | 3 |
| Sito ufficiale | |
Kae Tempest (Londra, 22 dicembre 1985) è un musicista e scrittore britannico.
Kae Tempest nasce a Westminster, quartiere della città di Londra, e cresce a Brockley, South East London. Sua madre è una insegnante, suo padre un avvocato. Ha quattro fratelli, da adolescente lavora in un negozio di dischi e frequenta la Thomas Tallis School, che a sedici anni lascia per iscriversi alla BRIT School for Performing Arts and Technology di Croydon. Nello stesso periodo comincia a frequentare le serate open mic al Deal Real in Carnaby Street, nel West End. Si laurea in letteratura inglese al Goldsmiths College. Della scelta del suo nome d'arte e delle varie dimensioni di sé come artista, Tempest dice:
Si esibisce come supporter per John Cooper Clarke, Billy Bragg e Benjamin Zephaniah e con la sua band Sound of Rum. Si cimenta nella drammaturgia con i testi Wasted e Brand New Ancients, nella poesia con le raccolte Everything Speaks in its Own Way e Hold Your Own, testi con cui riceve premi e riconoscimenti. Il suo primo album Everybody Down (2014, Big Dada, Ninja Tune), prodotto da Dan Carey, riceve una candidatura al Mercury Prize. Tra le sue influenze letterarie e musicali l'artista annovera Samuel Beckett, James Joyce, William Butler Yeats, William Blake, Wystan Hugh Auden e i Wu-Tang Clan, nonché Bob Dylan.
Partecipa come performer headliner ai principali festival musicali, con Kwake Bass alla batteria, Dan Carey ai sintetizzatori e Hinako Omori alle tastiere
Nel 2015 riceve la nomina a fellow della Royal Society of Literature Il suo primo romanzo, The Bricks That Built The Houses, (2016, Bloomsbury) è un grande successo di pubblico e critica.
L'album Let Them Eat Chaos (2016) Ha debuttato al nº 28 della UK Albums Chart, venendo successivamente ri-edito in formato cartaceo (sempre da Picador), anche in Italia a cura di E/O, con il titolo Che mangino caos e nuovamente nominato al Mercury Prize. Nel 2018 riceve una candidatura come miglior artista solista femminile britannica ai Brit Awards Nel 2021 riceve il Leone d'argento alla Biennale Teatro di Venezia.

Il lavoro letterario e drammaturgico di Tempest viene accolto dalla critica con grande entusiasmo:
Nel 2020, con un post su Instagram, parla pubblicamente della percezione di sé e della sua identità sessuale, e cambia il nome in Kae:
Nel 2022 esce il suo terzo album, The Line is a Curve, che registra una buona accoglienza di pubblico e critica, trainato dal singolo More pressure:
Il 4 luglio 2025 Tempest pubblica il suo quarto album in studio Self Titled, anticipato dai singoli Statue in the Square, Know Yourself e Diagnoses. Scritto e prodotto per la parte musicale insieme a Fraser T. Smith, che subentra in ciò a Dan Carey, il lavoro contiene fra l'altro i featuring di Neil Tennant, Tawiah, Connie Constance e Young Fathers.

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