Katherine Esau (Dnipro, 3 aprile 1898 – Santa Barbara, 4 giugno 1997) è stata una botanica tedesca naturalizzata statunitense.
Nata nel 1898 in una famiglia mennonita nell'Impero russo (odierna Ucraina), cominciò a studiare agraria a Mosca nel 1916, ma tornò in patria dopo la Rivoluzione d'ottobre. La famiglia Esau si rifugiò a Berlino nel 1919, dove Katherine si formò con Friedrich Aereboe ed Erwin Baur. Nel 1922 gli Esau si trasferirono a Reedley, in California, dove Katherine cominciò a studiare le barbabietole da zucchero nel 1923. Cinque anni più tardi riprese gli studi universitari all'Università della California - Davis, per poi ottenere il dottorato di ricerca dall'Università della California Berkeley nel 1932. Successivamente insegnò alla Davis dal 1932 al 1963 e poi all'Università della California - Santa Barbara.
Pioniera della fitotomia, pubblicò studi autorevoli sugli effetti provocati dai virus sulle piante, a livello sia istologico che citologico. A partire degli anni sessanta l'utilizzo del microscopio elettronico la spinse a concentrarsi sul floema, argomento di cui si occupò nelle sue ricerche condotte con Vernon I. Cheadle a Santa Barbara a partire dai primi anni sessanta. Proseguì con la sua attivià scientifica fino agli anni novanta, pubblicando centosessantadue articoli scientifici e sei monografie.
Nel 1949 fu eletta membro dell'American Academy of Arts and Sciences, mentre nel 1951 divenne presidente della Botanical Society of America. Nel 1957 fu la sesta donna a diventare membro dell'Accademia nazionale delle scienze, mentre nel 1964 divenne membro dell'American Philosophical Society. Nel 1989 fu insignita della National Medal of Science.
Morì a Santa Barbara nel 1997 all'età di novantanove anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 109099267 · ISNI (EN) 0000 0001 1454 8905 · LCCN (EN) n50008974 · GND (DE) 119151561 · BNE (ES) XX916605 (data) · BNF (FR) cb122819721 (data) · J9U (EN, HE) 987007463475905171 · CONOR.SI (SL) 39700579 |
|---|