Kepler-48

Kepler-48
Kepler-48
ClassificazioneNana arancione
Classe spettraleK0V
Tipo di variabileVariabile eruttiva
Distanza dal Sole1010
CostellazioneCigno
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta19h 56m 33,411s
Declinazione+40° 56′ 56,47″
Dati fisici
Raggio medio0.89 R⊙
Massa
0.89 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5160 K (media)
Metallicità-0,216
Età stimata3,14 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.
  • +13,07 (media)

Kepler-48 è una stella nana arancione, situata nella costellazione del Cigno, di magnitudine apparente 13, distante 1010 anni luce dalla Terra.. Attorno alla stella sono stati scoperti cinque pianeti extrasolari, quattro tra il 2012 e il 2014, e il quinto nel 2023.

Caratteristiche

Si tratta di una stella variabile eruttiva, classificata come nana arancione di classe spettrale K0 V, essendo leggermente più piccola e fredda del Sole. Infatti ha una massa e un raggio pari a circa il 90% di quelli Sole e una temperatura superficiale di 5160 K, rispetto ai 5700 K del Sole.

Sistema planetario

I tre pianeti più interni, individuati con il metodo del transito nell'ambito della Missione Kepler, sono delle super terre, avendo densità comprese tra circa 3 e 6 (massimo 10) kg/m³, masse tra circa 4 e 14 volte quella della Terra e raggi circa il doppio di quello terrestre.

Per quanto riguarda i due pianeti più esterni, essendo stati individuati con il metodo delle velocità radiali, non ne sono noti raggi e densità, ma avendo masse pari a circa quella di Giove (Kepler-48 f) o pari a circa il doppio (Kepler-48 e), sono probabilmente giganti gassosi.

Prospetto del sistema

PianetaTipoMassaRaggioDensitàPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
bSuper Terra3,94±2,10 M⊕1,855±0,094 R⊕5,71 ± 2,50 kg/m³4.79 giorni0.054 UA2012
cSuper Terra14,61±2,30 M⊕2,560±0,071 R⊕3,64 ± 1,09 kg/m³9.67 giorni0.086 UA2012
dSuper Terra7,93±4,6 M⊕1,980±0,065 R⊕6.31 ± 4,03 kg/m³42.9 giorni0.233 UA2014
eGigante gassoso657±25 M⊕982 giorni1,90 UA2014
fGigante gassoso298,58±92,71 M⊕5220 giorni5,72 UA0,0152023

Note

  1. 1 2 3 4 Kepler-48, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 17 settembre 2024.
  2. 1 2 3 Jason H. Steffen et al., Transit Timing Observations from Kepler: VII. Confirmation of 27 planets in 13 multiplanet systems via Transit Timing Variations and orbital stability (PDF), agosto 2012.arΧiv:1208.3499
  3. 1 2 (EN) Keivan G. Stassun, Ryan J. Oelkers e Martin Paegert, The Revised TESS Input Catalog and Candidate Target List, in The Astronomical Journal, vol. 158, n. 4, 2019-09, p. 138, DOI:10.3847/1538-3881/ab3467. URL consultato il 17 settembre 2024.
  4. ↑ Geoffrey W. Marcy, Howard Isaacson e Andrew W. Howard, Masses, radii, and orbits of small Kepler planets: the transition from gaseous to rocky planets, in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 210, n. 2, 13 gennaio 2014, p. 20, DOI:10.1088/0067-0049/210/2/20. URL consultato il 17 settembre 2024.
  5. 1 2 3 (EN) Lauren M. Weiss, Howard Isaacson e Andrew W. Howard, The Kepler Giant Planet Search. I. A Decade of Kepler Planet-host Radial Velocities from W. M. Keck Observatory, in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 270, n. 1, 2023-12, p. 8, DOI:10.3847/1538-4365/ad0cab. URL consultato il 17 settembre 2024.
  6. ↑ Kepler-48 | NASA Exoplanet Archive, su exoplanetarchive.ipac.caltech.edu. URL consultato il 17 settembre 2024.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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