Kerem Atzmona

Kerem Atzmona
insediamento israeliano soppresso
(HE) כרם עצמונה
Localizzazione
StatoPalestina (bandiera) Palestina
Israele (bandiera) Israele de facto
Insediamento israeliano fino al 2005
Regione
Governatorato
Amministrazione
Data di istituzione2001
Data di soppressione17 agosto 2005
Territorio
Coordinate31°18′52″N 34°16′03″E
Altitudine60 m s.l.m.
Abitanti60 (2005, prima dello sgombero)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stato di Palestina
Kerem Atzmona
Kerem Atzmona

Kerem Atzmona (in ebraico כרם עצמונה) era un insediamento israeliano della Striscia di Gaza, appartenente al blocco di Gush Katif. Fondato nel 2001 nei pressi di Bnei Atzmon, fu sgomberato il 17 agosto 2005 nell'ambito del piano di disimpegno israeliano dalla Striscia di Gaza.

Geografia

Kerem Atzmona sorgeva nella parte meridionale della Striscia di Gaza, fra gli insediamenti di Bnei Atzmon e Morag, su terreni precedentemente occupati da coltivazioni. Il nome richiamava i vigneti di Atzmona presenti in passato nell'area.

Storia

Fondazione

Le origini della comunità risalivano alle iniziative di un gruppo di giovani di Bnei Atzmon, che nell'estate del 2000 organizzò un campo estivo nell'area. In seguito vi si stabilirono le prime famiglie, mentre nel 2001, in occasione della festività di Tu BiShvat, si svolse una cerimonia di insediamento presso le abitazioni mobili collocate sul posto.

La comunità si sviluppò inizialmente con il sostegno di Bnei Atzmon e acquisì progressivamente una propria organizzazione. Vi si stabilirono anche studenti sposati della yeshivah Torat HaChaim.

Una pubblicazione del Ministero degli affari esteri israeliano del 2005 descriveva Kerem Atzmona come una comunità di circa quindici famiglie, per un totale di una sessantina di abitanti, occupati prevalentemente nell'insegnamento e nelle libere professioni.

Sgombero e demolizione

Il 17 agosto 2005 soldati e agenti di polizia israeliani evacuarono Kerem Atzmona. Alcuni abitanti si barricarono nelle abitazioni e furono trasportati sugli autobus dalle forze di sicurezza, mentre altri lasciarono il luogo accompagnati dagli agenti.

Il 19 agosto furono demolite le venti abitazioni dell'insediamento, dopo la rimozione dei moduli di sicurezza destinati al riutilizzo. Secondo il resoconto di Ynet, si trattò delle prime abitazioni demolite da Israele nell'ambito dell'attuazione del piano di disimpegno. La sinagoga rimase temporaneamente in piedi, in attesa di una decisione giudiziaria sulla sorte degli edifici di culto degli insediamenti evacuati.

Dopo lo sgombero, secondo il Consiglio Yesha, una parte delle famiglie si trasferì a Yad Binyamin, presso la yeshivah Torat HaChaim, mentre altre si stabilirono in differenti località.

Note

  1. ↑ circa; (EN) Ministero degli affari esteri israeliano, Paying the Price for Peace (PDF), su Jewish Virtual Library, 2005, p. 5. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  2. 1 2 (EN) Ministero degli affari esteri israeliano, Paying the Price for Peace (PDF), su Jewish Virtual Library, 2005, p. 5. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  3. 1 2 (EN) Rebecca Sinderbrand, The last hours of Kerem Atzmona, su Salon, 18 agosto 2005. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 (HE) כרם עצמונה, su Consiglio Yesha. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  5. ↑ (HE) Miri Hasson, דחפורים הרסו את בתי כרם עצמונה, su Ynet, 19 agosto 2005. URL consultato il 19 ottobre 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni