Il kouprey (Bos sauveli Urbain, 1937), noto anche come couprey, è un grosso bovide selvatico diffuso in Asia sud-orientale probabilmente estinto, a causa del suo ultimo avvistamento risalente al 1969.
Il kouprey è un ungulato molto grande, circa delle stesse dimensioni di un bufalo d'acqua selvatico. Il maschio di kouprey può misurare fino a due metri d'altezza al garrese e pesare in media 900 chilogrammi. Secondo gli zoologi vietnamiti, nelle mandrie di kouprey scoperte recentemente in Vietnam, vi sono esemplari che pesano circa 1700 kg. I kouprey hanno corpi alti ma sottili, zampe lunghe e dorsi gibbosi, e possono essere sia grigi che bruno scuri o neri. Le corna delle femmine sono a forma di lira, con spirali rivolte verso l'alto, come quelle delle antilopi. Le corna dei maschi, larghe e incurvate all'indietro, sono rivolte verso l'alto e iniziano a logorarsi sulle punte a circa tre anni di età. Inoltre, i maschi presentano una "giogaia" che arriva fino all'altezza della zampe anteriori, come il gaur, un altro bovino asiatico; entrambi i generi hanno narici frastagliate e code lunghe.
Il kouprey è un animale diurno; di notte, si spinge in zone aperte per pascolare, mentre di giorno si ritira sotto la copertura della foresta. Vive in mandrie che possono raggiungere i venti esemplari, composte generalmente solo da vacche e piccoli, ma che, durante la stagione secca, possono ospitare anche tori.
Il kouprey vive soprattutto in Cambogia settentrionale (dove è considerato il mammifero simbolo dello stato dal 2005), ma si ritiene che si trovi anche in Laos meridionale, Vietnam occidentale e Thailandia orientale. Il kouprey vive nelle basse colline parzialmente ricoperte da foresta, dove si nutrono soprattutto di erba.
Recenti ricerche pubblicate dal Journal of Zoology della Northwestern University di Londra indicano che uno studio effettuato sulle sequenze mitocondriali ha mostrato che il kouprey possa essere un ibrido tra uno zebù e un banteng. Gli autori di questo studio hanno abbandonato questa ipotesi e, dopo il ritrovamento di un cranio fossilizzato del Pleistocene superiore o dell'Olocene inferiore, hanno invece concluso che non si tratta affatto di un ibrido; analisi genetiche più recenti, infatti, hanno dimostrato che il kouprey è una specie vera e propria. Inoltre, vi è la possibilità che esista una seconda popolazione più piccola di kouprey.
Secondo l'ultima valutazione riportata su IUCN, il kouprey potrebbe essere estinto, con gli ultimi avvistamenti attendibili che risalgono al 1969. Una ricerca a mezzo di trappole fotografiche condotta nel 2011 su una vasta area ha prodotto immagini di bovidi affini (Bos gaurus, Bubalus arnee e Bos javanicus), ma nessuna immagine di Bos sauveli. Se dovesse essere ancora vivo, la popolazione di kouprey potrebbe contare meno di 50 esemplari.