| Kreni-Promeni | |
|---|---|
| Leader | Savo Manojlović |
| Stato | |
| Abbreviazione | KP |
| Fondazione | 2020 |
| Ideologia | ambientalismo |
| Seggi Assemblea cittadina di Belgrado | 21 / 110 |
| Sito web | kreni-promeni.org |
Kreni-Promeni (in cirillico: Крени-Промени?) è un movimento politico serbo di centrodestra fondato da Savo Manojlović d'ispirazione ambientalista e localista.
Ebbe inizio nel 2020 con delle petizioni per migliorare la qualità dell'aria, avendo poi un ruolo di rilievo nell'organizzazione delle proteste ecologiste in Serbia del 2021–2022 contro il progetto di Rio Tinto Group di costruire una miniera di litio nelle vicinanze di Loznica, estendendo le proprie attività all'animalismo l'anno successivo. Rifiuta di partecipare alle elezioni parlamentari del 2023, ma prende parte alle elezioni locali del 2024, ottenendo seggi a Belgrado e nella municipalità di Novi Beograd, e a Niš e Novi Sad, con un iniziale boicottaggio delle sessioni terminato dopo circa sei mesi.
Con l'inizio delle proteste anticorruzione in Serbia date dal crollo della pensilina della stazione di Novi Sad il movimento supporta gli studenti, proponendo anche una petizione per indagare sul presunto uso di armi soniche contro i manifestanti: alle elezioni parlamentari del 2026 invita al voto della Lista Studentesca.
Il movimento si pone fortemente in contrasto con la corruzione, proponendo misure ispirate a quelle adottate da Laura Codruța Kövesi e Verica Barać, e viene tipicamente considerato di centrodestra, con una spiccata anima ecologista e animalista. Ha contestato la posizione dell'Unione europea relativa alle miniere in Serbia, accusandola di "volere un'Europa verde con la Serbia come buco nero" e organizzando una conestazione contro la visita di Ursula von der Leyen nel 2024.
Nei riguardi del Kosovo, critica la mancanza di piani del Partito Progressista Serbo, si è opposto agli accordi di Orhid e ha espresso il supporto alla demilitarizzazione della regione dopo l'attacco di Banjska.
Il movimento ha anche posto attenzione alla salute sessuale, proponendo il rinnovamento degli ospedali ginecologici nelle città dove ha rappresentanza, proponendo l'abbassamento dell'IVA sui prodotti mestruali e distribuendo gratuitamente presevativi durante la giornata internazionale contro l'HIV.