| Kukkiwon | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | Seoul |
| Indirizzo | 대한민국 서울특별시 강남구 테헤란로7길 32 e 32 Teheran-ro 7-gil, Gangnam-gu, Seoul, Republic of Korea |
| Coordinate | 37°30′07.31″N 127°01′49.08″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | Dal 1971 al 1972 |
| Inaugurazione | 6 febbraio 1973 |
| Uso | Ente sportivo |
Il Kukkiwon (Coreano: 국기원; Hanja: 國技院; lett. Sede dello sport nazionale), anche noto come quartier generale del Taekwondo, è l'istituzione centrale e la massima autorità tecnica del Taekwondo. Il Kukkiwon si occupa della regolamentazione, dello sviluppo e della diffusione del Taekwondo a livello nazionale e internazionale. Sede della World Taekwondo Academy (WTA) e del Taekwondo Research Institute, tra le principali funzioni del Kukkiwon rientrano anche la formazione e la certificazione degli istruttori, nonché la gestione e il riconoscimento dei gradi dan.
Il Kukkiwon collabora con la World Taekwondo (WT), precedentemente nota come World Taekwondo Federation, per la promozione di competizioni sportive a livello internazionale e olimpico. Dal 2010 il Kukkiwon è riconosciuto come ente sportivo e opera sotto la supervisione del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST).
Il Kukkiwon si trova al numero 32 di Teheran-ro 7-gil, nel quartiere di Yeoksam nel distretto di Gangnam a Seul in Corea del Sud. L'edificio, inizialmente utilizzato come palestra centrale della Korea Taekwondo Association (KTA) e per questo chiamato KTA Central Studio, e l’organizzazione furono formalmente rinominati “Kukkiwon” il 6 febbraio 1973. Nel maggio 1973, la KTA e il Kukkiwon ospitarono i primi Campionati Mondiali di Taekwondo ai quali parteciparono 200 atleti provenienti da 17 paesi. Dal 1974, il Kukkiwon dispone di una squadra permanente di dimostrazione di Taekwondo; dal 1992 organizza con cadenza annuale il World Taekwondo Hanmadang.
Il Kukkiwon nacque come palestra centrale della Korea Taekwondo Association (KTA) allo scopo di rappresentare il punto d’incontro tra i diversi stili di arti marziali praticati nei kwan della Corea del secondo dopoguerra; in questo modo sarebbe apparso come il luogo d’origine del Taekwondo moderno, nonché il principale riferimento a livello mondiale per la definizione dello stile e degli standard tecnici. Dopo la sua costruzione nel 1972, fu anche designato come luogo ideale per lo svolgimento degli esami di passaggio di grado, per la formazione dei maestri, per l'organizzazione delle competizioni e, soprattutto, per la promozione e la diffusione del Taekwondo a livello globale. Con il passare del tempo, il Kukkiwon acquisì un’importanza sempre maggiore, fino ad affermarsi come ente autonomo e distinto dalla stessa KTA. Nel 2010 venne ufficialmente riconosciuto come ente dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud.
Nel 1945, con la fine del secondo conflitto mondiale, la Corea ottenne l'indipendenza dal Giappone e, la cultura coreana, fortemente repressa durante il dominio nipponico, visse un periodo di notevole rinascita. Anche le arti marziali coreane, che durante l'occupazione giapponese erano state fortemente osteggiate, poterono essere nuovamente praticate.
In questo contesto sorsero numerose palestre, o kwan, fondate da maestri che avevano maturato esperienze in differenti arti marziali, soprattutto coreane, giapponesi e cinesi. Di queste palestre, cinque ebbero un ruolo rilevante nello sviluppo e nella diffusione di un sistema unificato, per questo sono ricordate come i 5 kwan originali:
Un primo tentativo di armonizzazione dei diversi stili praticati nei vari kwan ebbe luogo nel luglio del 1946, quando alcuni maestri, tra cui Byung Jik Ro, Won Kuk Lee, Jeon Sang Seop e Byung In Yoon, concordarono l’uniformazione dei metodi di insegnamento delle arti marziali praticate nelle rispettive palestre. I quattro maestri presenziarono alla seconda sessione d'esame del Tangsoodo Chungdo Kwan tenutasi a novembre dello stesso anno.
Con il passare del tempo, le arti marziali praticate nei cinque kwan iniziarono a incorporare elementi propri e caratteristici delle tradizioni marziali coreane, distaccandosi progressivamente dalle influenze straniere. In questo processo furono sviluppate tecniche di calcio particolarmente articolate e gli incontri, sia dimostrativi sia finalizzati al superamento degli esami di grado, si basarono sempre più sul combattimento a media e lunga distanza, con una netta prevalenza delle tecniche di calcio, che avrebbero poi caratterizzato il Taekwondo moderno.
Il processo di unificazione fu bruscamente interrotto nel 1950 con lo scoppio della guerra di Corea, la quale portò alla chiusura di tutti e 5 i kwan, oltre alla dispersione di maestri e allievi in diverse regioni del Paese. Alcuni di loro si rifugiarono a Busan, dove istituirono la Federazione Coreana di Kongsudo; considerata il primo tentativo concreto di unificare le arti marziali coreane non ebbe però lungo corso.
Nel 1953, alla conclusione del conflitto, il paese versava in condizioni di estrema povertà e per diverse vicissitudini, tre dei maestri fondatori non si trovavano più nel neonato stato di Corea del Sud. In questo scenario, vennero aperti molti nuovi kwan da una nuova generazione di maestri, perlopiù allievi dei 5 kwan originali (ad eccezione di Hwang Gi e di Byung Jik Ro), che in breve tempo si organizzarono in 9 kwan principali, cioè Song Moo Kwan, Chung Do Kwan, Moo Duk Kwan, Ji Do Kwan, Chang Moo Kwan, Han Moo Kwan, Oh Do Kwan, Kang Duk Won e Jung Do Kwan.
Il processo di unificazione fu messo nuovamente in moto, ma il dialogo tra i kwan appariva ora più complesso. Tra il 1959 e il 1961 nacquero diverse organizzazioni con l'obiettivo di unificare le arti marziali coreane. Tra queste emerse un gruppo composto prevalentemente da membri del Chung Do Kwan e guidato dal generale Choi Hong Hi; oltre al Comitato Unificato di Consolidamento, istituito nel settembre del 1961. Dopo la nomina dei membri del consiglio direttivo e dei funzionari esecutivi, il Comitato Unificato di Consolidamento istituì la Korean Taesoodo Association (KTA). La carica di presidente rimase vacante, mentre Un Kyu Uhm e Chong Woo Lee furono nominati vicepresidenti. Nel giugno 1962, l’associazione ottenne l’affiliazione al Comitato Olimpico Coreano e soltanto alla fine 1962, Myung Shin Chae assunse il ruolo di primo presidente della KTA.
Nel 1965 la Korean Taesoodo Association assunse la denominazione di Korea Taekwondo Association. Il cambio di nome avvenne durante il mandato di Choi Hong Hi, che nel frattempo era entrato a far parte dell'associazione. Choi preferì utilizzare una parola di origine coreana per indicare l'arte marziale che si stava diffondendo. Il termine taekwondo era infatti stato coniato dallo stesso Choi Hong Hi circa dieci anni prima, nel 1955, quando durante una visita del primo ministro alle truppe che Choi stava addestrando, gli fu chiesto quale fosse l'arte marziale praticata dai soldati; Choi rispose che si trattava del «Taekwondo».

Nel gennaio 1967, al termine del mandato di Byung Jik Ro, la presidenza della KTA passò a Yong Chae Kim, allora esponente di primo piano del partito di governo. A lui si deve l’iniziativa per la creazione di una palestra centrale dedicata al Taekwondo. Kim riuscì a ottenere circa 28 milioni di won, pari a circa 30.000 dollari statunitensi dell’epoca, dai fondi statali per la realizzazione del cosiddetto Central Dojang. Dopo la nomina di Un Yong Kim a settimo presidente della KTA, nel gennaio 1971, il progetto del KTA Central Studio prese definitivamente forma. Il piano prevedeva la costruzione di un edificio di oltre 4.000 m². Fu proposta la realizzazione della struttura sull’altopiano di Yeoksam-dong, allora non ancora urbanizzato, con l’intento di farne un simbolo di forza e identità, dominante sulla città.
La costruzione dell’edificio principale ebbe inizio il 19 novembre 1971, con la cerimonia di posa della prima pietra alla quale presenziarono funzionari governativi, personalità sportive e rappresentanti diplomatici stranieri. La struttura fu conclusa il 30 novembre 1972. Il 6 febbraio 1973 il KTA Central Studio fu ufficialmente rinominato Kukkiwon (dal coreano kukki, «sport nazionale», e won, «sede»).
Parallelamente alla realizzazione del Kukkiwon, la KTA svolse il ruolo di mediatore per conciliare le diverse tradizioni dei kwan, che tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta erano ancora divisi in numerose fazioni. Dopo svariati tentativi infruttuosi, nel 1974 la KTA riuscì infine a riunirli in nove grandi gruppi. Nello stesso anno, il Comitato dei direttori dei kwan, un organo affiliato alla KTA, accettò di fare decadere la nozione di Kwan come entità separate, con l’obiettivo di presentare il movimento nel suo complesso come punto d’origine unitario del Taekwondo. Il processo si concluse il 20 maggio 1976 con l’abolizione formale dei nomi tradizionali dei kwan, che furono sostituiti da una numerazione utilizzata esclusivamente a fini amministrativi.
Il 23 febbraio 1976, all’interno della KTA, venne istituito anche il “Comitato per l’unificazione dei kwan”, composto non solo dai rappresentanti dei dieci kwan allora riconosciuti ma anche dai direttori del KTA Central Studio. Nel frattempo infatti, era nato il Chong Bon Kwan, un organismo (e non un vero kwan) incaricato di coordinare la transizione verso un Taekwondo unificato e di riformare gli aspetti considerati problematici o frammentari del precedente sistema, ponendo le basi per una gestione più coerente e moderna della disciplina.
Il 5 agosto 1978 i dieci kwan ancora esistenti furono definitivamente sciolti come entità autonome, e i rispettivi direttori firmarono una dichiarazione ufficiale che sanciva la loro integrazione in un'unica struttura amministrativa. Questo passaggio rappresentò un momento decisivo per la storia del Taekwondo, rendendolo il punto di partenza per il superamento delle divisioni interne e per la centralizzazione della gestione tecnica, inclusa la regolamentazione degli esami e delle promozioni ai gradi superiori.
La proclamazione del 5 agosto 1978 fu sottoscritta dai rappresentanti dei principali kwan allora esistenti, e dai direttori del KTA Central Studio. I firmatari furono:
Durante l’Assemblea Nazionale del 18 febbraio 2010, fu votato e approvato l’emendamento noto come Taekwondo Promotion Act, che trasformò il Kukkiwon da fondazione in ente sportivo, incorporato nel Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MSCT).

Il Kukkiwon si trova al numero 32 della settima trasversale di via Teheran (Teheran-ro 7-gil), nel nel quartiere di Yeoksam-dong a sua volta parte del distretto di Gangnam a Seul in Corea del Sud. Il complesso sorge sulla sommità di una collina che negli anni '70 dominava il quartiere di Gangnam e dalla quale era possibile vedere il fiume Han. Con la progressiva urbanizzazione del quartiere, l'area circostante è oggi caratterizzata dalla presenza di abitazioni, edifici residenziali e grattacieli.
Alla sommità della collina si può accedere attraverso due percorsi. Il principale, proveniente da sud, risale lungo Teheran-ro 7-gil e attraversa la monumentale porta d'ingresso, realizzata secondo la tradizione architettonica coreana e sovrastante entrambe le carreggiate stradali. Il percorso secondario, invece, proviene da nord-est, lungo Nonhyeon 97-gil, e conduce alla parte posteriore del complesso. Seguendo il percorso principale, in prossimità della sommità della collina si accede a un viale delimitato da due file parallele di pennoni sui quali sono esposte le bandiere dei Paesi membri del Kukkiwon. Il viale costeggia il lato occidentale dell'edificio principale.

In fondo al viale si trova il Palgakjeong (o Yungokjeong), un padiglione tradizionale coreano a pianta ottagonale, aperto su tutti i lati e caratterizzato da un tetto in stile tradizionale. La struttura, costruita nel 1975 e oggi immersa nella vegetazione, costituisce uno degli elementi architettonici tradizionali presenti all'interno del complesso del Kukkiwon. Posto specularmente al Palgakjeong, rispetto all'edificio principale, si trova il Museo del Kukkiwon. All'interno del piccolo museo sono conservate storiche divise da taekwondo, le medaglie dei principali tornei (olimpiadi incluse), oltre alle fotografie di importanti atleti e di personalità che hanno contribuito alla diffusione della disciplina. Sono inoltre esposte alcune protezioni in bambù utilizzate in passato durante i combattimenti, testimonianza dell'evoluzione dell'equipaggiamento impiegato nel taekwondo.


L'ingresso occidentale, che si affaccia sul viale adornato di bandiere, pur non costituendo l'accesso principale al complesso, è utilizzato per l'accoglienza di personalità di rilievo. Nella sala al suo interno è posto il nuovo logo del Kukkiwon, adottato nel 2009/2010, e, alla cui destra, una scritta in coreano riporta la dicitura «Sport nazionale taekwondo» (Coreano: 국기태권도).
Continuando lungo il viale, con l'edificio sulla sinistra, si incontra una curva che conduce al lato meridionale del Kukkiwon, dove, in accordo con la tradizione architettonica coreana, si trova l'ingresso principale dell'edificio. Davanti all'ingresso sono collocate nove pietre commemorative incastonate nel terreno, cinque a destra e quattro a sinistra, dedicate ai nove kwan dai quali ha avuto origine il Kukkiwon. Ciascuna pietra riporta il nome del kwan e il suo fondatore, i principi etici e una breve descrizione storica della palestra. Alle spalle delle pietre si trovano due ulteriori installazioni, posta una a sinistra e una a destra, ispirate alle grotte di Seokguram e raffiguranti ognuna un guerriero nell'atto di eseguire una doppia parata, alta e bassa, simile alla moderna Keumgang makgi, movimento caratteristico della Poomsae Keumgang.
Da ciascuno dei quattro ingressi, uno per ogni lato dell'edificio, si accede a un ambiente di distribuzione organizzato in modo analogo, dal quale si diramano due rampe di scale: una conduce verso il basso, al corridoio che costeggia la sala principale, mentre l'altra sale verso gli spalti.
L'interno del Kukkiwon è organizzato attorno a una grande sala rettangolare destinata alla pratica del taekwondo, circondata da un corridoio che ne segue il perimetro. Lungo le pareti del corridoio sono esposte fotografie storiche relative alla costruzione e alla storia del Kukkiwon, nonché agli eventi di particolare rilievo ospitati nel corso degli anni. Sul lato esterno del corridoio sono collocati gli uffici del Kukkiwon, tra cui quello del presidente e del vicepresidente, gli uffici della World Taekwondo Academy e quelli del Taekwondo Research Institute. La grande sala centrale, che costituisce il palazzetto vero e proprio, presenta un ambiente molto semplice, con il pavimento originario in legno oggi ricoperto dalla superficie modulare utilizzata per la pratica del taekwondo (tatami). I colori di quest'ultima riprendono quelli del logo del Kukkiwon, con una combinazione di oro e blu.
Dalle rampe di scale che salgono dagli ambienti di ingresso si raggiungono invece gli spalti, disposti su più file e lungo i quattro lati della sala. Sul lato orientale dell'edificio si trovano le tribune riservate alle personalità di rilievo, il cui accesso è soggetto a limitazioni. Su di esse sono installati schermi a LED che riportano le informazioni relative all'evento in corso. A questi si aggiungono due maxi schermi recentemente installati sul lato meridionale, utilizzati per la proiezione delle sessioni di gara.
Il presidente del Kukkiwon è il capo dell’istituzione e ne definisce la linea di lavoro. Nello svolgimento delle proprie funzioni è affiancato da un comitato direttivo e collabora con il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST). Originariamente concepito come fondazione, il Kukkiwon fu riorganizzato come ente sportivo nel febbraio 2010, per questo motivo, nelle cronologie ufficiali sono presenti due numerazioni progressive: una relativa al Kukkiwon come fondazione e una relativa al Kukkiwon come ente, dopo l’incorporazione nel MCST. Negli anni, il metodo di elezione del presidente è cambiato: inizialmente la scelta era affidata a una ristretta cerchia di incaricati, successivamente è stato adottato un sistema elettivo più democratico, in cui hanno diritto di voto anche rappresentati non coreani in possesso di un alto grado Dan.
| N | Presidente | Mandato | Note | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N | Kukkiwon fondazione |
Kukkiwon ente |
Inizio | Fine | Durata | ||
| 1 | 1 - 8 | - | Un Yong Kim (1925 - 2017) |
7 Agosto 1974 | 9 Gennaio 2004 | 29 anni, 5 mesi | Settimo presidente della KTA, ideatore e fondatore della World Taekwondo Federation e del team dimostrativo del Kukkiwon. |
| 2 | 9 - 10 | - | Woon Kyu Uhm | 2 Marzo 2004 | 17 Settembre 2009 | 5 anni, 6 mesi | Eletto presidente del Kukkiwon all'unanimità, dovette sanare le lacerazioni interne lasciate dal suo predecessore. |
| 3 | 11 | - | Seung Wan Lee | 16 Gennaio 2010 | 3 Giugno 2010 | 5 mesi | Fermamente contrario all’incorporazione del Kukkiwon nel MCST, si adoperò affinché l’istituzione mantenesse la propria autonomia. La posizione assunta causò tensioni interne, e in segno di protesta presentò le proprie dimissioni. |
| 4 | 12 | 1 | Won Sik Kang | 4 Giugno 2010 | 27 Maggio 2013 | 2 anni, 11 mesi | Durante il suo mandato, dovette affrontare le tensioni derivanti dall’incorporazione del Kukkiwon nel MSCT. Questo passaggio segnò la trasformazione dell’istituzione da fondazione a società. Kang riuscì comunque a conciliare le fazioni interne, ristabilendo l’unità. |
| 5 | 13 | 2 | Kyu Hyung Lee | 28 Ottobre 2013 | 31 Dicembre 2013 | 2 mesi | Al momento della sua elezione, era ancora un maestro attivo di Taekwondo e docente presso la Keimyung University. Nonostante ciò, la comunità nazionale e internazionale non lo ritenne idoneo a svolgere le funzioni di presidente del Kukkiwon, e per questo presentò le dimissioni. |
| 6 | 14 | 3 | Man Soon Jeong | 6 Febbraio 2014 | 26 Maggio 2016 | 2 anni, 2 mesi | Durante il suo mandato, si impegnò in particolare per rendere più equi gli esami di passaggio Dan/Poom e per migliorare il sistema di formazione nel Taekwondo, istituendo esami per giudici e istruttori internazionali. Si adoperò inoltre per promuovere una comunità più coesa sia in Corea sia all’estero. |
| 7 | 15 | 4 | Hyun Duk Oh | 3 Giugno 2016 | 8 Gennaio 2019 | 2 anni, 7 mesi | L'elezione di Oh suscitò critiche, in particolare da parte della America Taekwondo United, per il fatto che fosse quinto Dan, mentre in passato solo i Grand Master avevano ricoperto il ruolo di presidente del Kukkiwon. La sfiducia era inoltre legata a tensioni interne al Kukkiwon e alla sua responsabilità nella creazione del test di promozione per il salto di grado Dan. Oh rimase in carica fino al suo arresto per la violazione del Political Funds Act. |
| 8 | 16 - 17 | 5 - 6 | Dong Sup Lee | 29 Gennaio 2021 | 31 Ottobre 2025 | 4 anni, 9 mesi | Primo presidente eletto con elezioni generali. Si adoperò profondamente per riformare il Kukkiwon e per ristabilire l'unità. Per la passione e dedizione mostrata nel ricoprire il ruolo di presidente, gli venne dato il nomignolo di “Mister Taekwondo”. |
| 9 | 18 | 7 | Ung Suk Yun | 1 novembre 2025 | in carica | – | Secondo presidente eletto tramite elezioni generali, attuale capo e rappresentante del Kukkiwon. |
La World Taekwondo Academy (WTA) fu istituita nel 1982 e ha sede presso il Kukkiwon. La WTA si occupa della formazione di istruttori, arbitri ed esaminatori, con l'obiettivo di uniformare le competenze tecniche ed etiche a livello mondiale. L'Accademia organizza diversi programmi di certificazione, tra cui quelli per maestri internazionali (International Taekwondo Master Corse, anche ITM), istruttori di para-taekwondo, esaminatori di Poom/Dan (Taekwondo Poom/Dan Examiner Course, anche TPE) e arbitri per il World Taekwondo Hanmadang. Recentemente è stato introno il corso e la certificazione per diventare istruttore di autodifesa.
I corsi per il conseguimento della qualifica di International Taekwondo Master (ITM) sono articolati in tre livelli propedeutici. Per accedere a ciascun livello successivo è necessario aver conseguito quello precedente e possedere il grado dan richiesto:
I corsi hanno una durata di circa cinque giorni e prevedono un programma intensivo articolato in attività pratiche e lezioni teoriche, per un totale di 40 ore di insegnamento. La formazione teorica comprende lo studio della storia e della filosofia del taekwondo, dell'etica e dei principi che ne regolano la pratica, oltre ad aspetti pedagogici e metodologici legati all'insegnamento della disciplina. La componente pratica è finalizzata al consolidamento delle competenze tecniche necessarie allo svolgimento dell'attività di maestro e verte su tutti gli aspetti del taekwondo (tecniche di base, poomsae, combattimento, rotture e autodifesa). Al termine del corso è previsto un esame volto a valutare la preparazione teorica e pratica dei partecipanti e la loro idoneità all'esercizio dell'attività di insegnamento. L'esame viene svolto davanti ad una commissione tecnica composta esclusivamente da noni dan. Una volta passato l'esame si ottiene il titolo di Maestro Internazionale riconosciuto dal Kukkiwon.
La qualifica di Maestro Internazionale di 3ª classe è propedeutica per la partecipazione a tutti gli altri corsi sopra citati. In particolare, anche il percorso per il conseguimento della qualifica di esaminatore è articolato in tre livelli. I requisiti di accesso sono più selettivi rispetto a quelli previsti per i corsi di International Taekwondo Master, infatti per accedere al percorso è necessario possedere almeno il 6º dan (oltre a possedere il diploma di ITM di 3ª classe). Solo la qualifica di esaminatore conseguita presso la World Taekwondo Academy del Kukkiwon abilita a svolgere il ruolo di esaminatore durante gli esami per il conseguimento dei gradi Dan/Poom.
L’esame di promozione per i gradi Dan e Poom nel Taekwondo è il processo attraverso il quale vengono valutati il livello tecnico, la preparazione fisica e lo spirito del praticante. Il conseguimento di un grado rappresenta un elemento di prestigio all’interno della disciplina. Il sistema attuale prevede quattro livelli Poom (per praticanti sotto i 15 anni) e nove livelli Dan (per praticanti adulti).
Dopo l’unificazione dei Kwan, il Kukkiwon dovette affrontare la complessa sfida di uniformare i sistemi di promozione dei gradi Dan e Poom. Pur condividendo l’esigenza di un sistema unitario, i membri del consiglio dovettero conciliare standard tecnici e tradizioni differenti.
Con la fondazione della KTA nel settembre 1961, l’associazione assunse la gestione dell’emissione dei certificati Dan, che fino a quel momento erano rilasciati dai singoli Kwan. Il primo esame di promozione ufficiale del nuovo sistema unificato si svolse l’11 novembre 1962 presso la Korea Taekwondo Association, dando avvio a un calendario di sei sessioni d’esame annuali. Con l’apertura del Kukkiwon nel 1972, l’amministrazione degli esami di grado fu trasferita al nuovo istituto. Nel 1980 la KTA delegò al Kukkiwon anche l’emissione dei certificati Dan e Poom, decisione attuata a partire dal 1º marzo dello stesso anno.
La diffusione del Taekwondo a livello internazionale, generò la necessità di organizzare esami anche al di fuori della Corea. Inizialmente solo i maestri coreani, in quanto unici possessori di alti gradi Dan, potevano ricoprire il ruolo di esaminatori; successivamente tale facoltà fu estesa anche ai maestri stranieri in possesso di almeno il 4° Dan. Questa apertura comportò tuttavia la comparsa di deviazioni locali rispetto agli standard tecnici definiti dal Kukkiwon. Inoltre, nel luglio 1984, l'emissione dei diplomi Dan esteri (non coreani) venne temporaneamente delegata alla World Taekwondo Federation, determinando un periodo in cui i certificati venivano rilasciati da due organizzazioni distinte. Alla fine del 1987 fu stabilito che il Kukkiwon sarebbe divenuto l’unico ente incaricato dell’emissione dei gradi, con effetto dal 1º gennaio 1988.
Per garantire l’uniformità degli esami, furono introdotte regole volte a rafforzare il ruolo centrale del Kukkiwon nelle procedure di valutazione, sia a livello nazionale che internazionale. In questo contesto vennero istituiti i programmi di Master Education (International Taekwondo Master Course – ITM) e di Examiner Education (Taekwondo Poom/Dan Examiner – TPE), organizzati ancora una volta dal Kukkiwon. Il completamento di tali corsi costituisce un requisito necessario per il riconoscimento ufficiale, da parte del Kukkiwon, della qualifica di esaminatore certificato per gli esami di promozione dei gradi Dan e Poom.
Nel 1970, a partire dal 38º esame di promozione, la KTA istituì test separati per i bambini. Nel febbraio 1973, il Kukkiwon ospitò il primo esame ufficiale esclusivamente per bambini, e da quel momento gli esami per minori di 15 anni vennero organizzati su base mensile. Le poomsae taegeuk furono integrate nei test di promozione nel 1975. Dal 1º marzo 1983, i gradi Dan destinati ai minori di 15 anni furono ufficialmente denominati Poom, mentre il quarto livello Poom (il livello più elevato tra i Poom) venne introdotto solo nel 1999, in seguito alla revisione del regolamento. All'estero gli esami Poom sono condotti insieme agli esami Dan e generalmente prevedono una prova leggermente più semplice. Il grado Poom è convertito automaticamente in Dan al conseguimento dell'età necessaria.
La prova d’esame comprende generalmente diverse componenti fondamentali, tra cui l’esecuzione delle poomsae, il combattimento libero (Gyeorugi), le rotture (Gyeokpa), la difesa personale (Hosinsul) e una parte di teoria. Gli esami possono essere condotti nelle singole palestre locali, ma per i gradi Dan e Poom il ruolo di esaminatore può essere ricoperto solo da coloro che hanno completato i programmi di Esaminatore Poom/Dan (Taekwondo Poom/Dan Examiner Course, anche TPE) organizzati dal Kukkiwon e dalla WTA.
Le regole attuali per il passaggio di grado sono:
Esistono inoltre requisiti minimi di permanenza nel grado per poter conseguire il grado successivo, nonché requisiti minimi di età per l'accesso ai gradi superiori, sia per i gradi Poom sia per i gradi Dan. Per chi proviene dal grado Poom sono previste tuttavia delle riduzioni dei requisiti di età fino al 5º Dan incluso. A partire dal 6º Dan, i requisiti dei due percorsi convergono.
| Requisito | Poom | Dan | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° Poom | 2° Poom | 3° Poom | 4° Poom | 1° Dan | 2° Dan | 3° Dan | 4° Dan | 5° Dan | 6° Dan | 7° Dan | 8° Dan | 9° Dan | |
| Requisiti di tempo | — | 1 anno | 2 anni | 3 anni | — | 1 anno | 2 anni | 3 anni | 4 anni | 5 anni | 6 anni | 7 anni | 8 anni |
| Età minima partendo dal grado Dan | — | 15 anni | 16 anni | 18 anni | 21 anni | 25 anni | 30 anni | 36 anni | 44 anni | 53 anni | |||
| Età minima partendo dal grado Poom | 15 anni | 15 anni | 15 anni | 18 anni | — | 15 anni | 15 anni | 28 anni | 22 anni | 30 anni | 36 anni | 44 anni | 53 anni |
I requisiti riportati in tabella indicano i tempi minimi di permanenza in ciascun grado affinché il Kukkiwon possa prendere in considerazione una richiesta di passaggio al grado successivo. In Italia, tuttavia, a causa del minor numero di allenamenti annuali che i praticanti generalmente svolgono, è diffusa la consuetudine di richiedere un ulteriore anno di permanenza per ciascun grado. Tale prassi non è uniforme e può variare da una palestra all'altra, rimanendo a discrezione dei singoli maestri che presiedono le commissioni d'esame.
Ad ottobre 2026, il Kukkiwon ha rilasciato oltre 12,5 milioni di diplomi, consolidando la propria centralità nella disciplina: tali certificati sono riconosciuti a livello globale come i titoli di maggiore prestigio nel Taekwondo. Solo i possessori di diplomi Dan e Poom emessi dal Kukkiwon possono partecipare alle competizioni internazionali organizzate dalla World Taekwondo.
Nel corso degli anni il Kukkiwon ha rinnovato il design dei certificati Dan e Poom. Per garantirne la massima qualità furono condotte indagini, ristrutturato il sistema di emissione, sviluppate nuove combinazioni di colori, ricercate diverse tipologie di carta e testate varie tecniche di stampa. Un elemento distintivo del nuovo design dei diplomi è la chiara differenziazione grafica tra i vari livelli di grado, suddivisi in cinque categorie:


Il numero complessivo dei Dan e dei Poom nel mondo supera i 12,5 milioni, con una prevalenza di praticanti in possesso del grado Poom (circa 6,8 milioni) rispetto al grado Dan (circa 5,7 milioni), indice della notevole diffusione della disciplina negli ultimi anni soprattutto tra le nuove generazioni. La maggior parte di entrambi i gruppi è costituita da cittadini sudcoreani: l’84% dei titolati Poom e l’82% dei titolati Dan. Le restanti quote, rispettivamente del 16% per i Poom e del 18% per i Dan, sono distribuite nel resto del mondo. Gli Stati esteri (cioè esclusa la Corea del Sud) con maggiore rappresentanza sono gli Usa con il 25% dei diplomi esteri, segue la Cina con il 21%, vengono poi Taipei, l'India, il Canada, il Vietnam, l'Australia e l'Indonesia.
Circa la metà dei Poom totali è costituita dal primo Poom, seguito dal secondo Poom che rappresenta poco più del 30% del totale. Il terzo Poom comprende circa il 14% dei Poom totali, mentre il quarto Poom si attesta intorno al 6%. I gradi Poom vengono convertiti automaticamente in Dan al raggiungimento dei 15 anni di età; fa eccezione il quarto Poom, che viene convertito al compimento dei 17 anni. Nonostante l’introduzione relativamente recente di questo grado (1999), il numero dei suoi titolari si è ormai stabilizzato. Oltre il 98% dei detentori del quarto Poom è di cittadinanza sudcoreana.
Per quanto riguarda i Dan, il primo Dan è il grado più diffuso tra i praticanti adulti, comprendendo circa il 74% dei titolari di Dan. Considerando anche i Poom, esso risulta inoltre il grado più comune in assoluto tra i praticanti di Taekwondo. Il secondo Dan comprende il 13% dei possessori del grado Dan, mentre il terzo Dan l’8%. A partire dal quinto Dan, il numero dei diplomati diminuisce rapidamente fino ad arrivare a soli 1635 noni Dan. Di questi, la quasi totalità è costituita da cittadini sudcoreani (1260).
In Italia si contano poco meno di 10.000 praticanti riconosciuti dal Kukkiwon, pari allo 0,078% del totale dei diplomati e allo 0,47% dei diplomi esteri (quindi esclusa la Corea del Sud). In Italia, i titolari di diploma Dan rappresentano poco più dei due terzi del totale dei diplomati, mostrando un andamento opposto rispetto al contesto globale, in cui i diplomi Poom risultano invece più diffusi.
In tabella sono riportati i dati (aggiornati ad ottobre 2026) dei diplomi Kukkiwon rilasciati in Italia. Dal conteggio sono esclusi quei cittadini italiani e stranieri, anche se residenti in Italia, sul cui diploma Kukkiwon è riportata un'altra nazione di appartenenza; non sono quindi conteggiati i numerosi maestri coreani presenti sul territorio italiano.
| 1° Poom | 2° Poom | 3° Poom | 4° Poom | 1° Dan | 2° Dan | 3° Dan | 4° Dan | 5° Dan | 6° Dan | 7° Dan | 8° Dan | 9° Dan |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2691 | 432 | 35 | 1 | 4274 | 1360 | 515 | 215 | 103 | 43 | 34 | 5 | 1 |
Nel settembre 2024, a seguito del superamento dell’esame davanti alla commissione tecnica del Kukkiwon, un cittadino italiano ha ottenuto per la prima volta (e al momento unica) il grado di cintura nera 9° Dan nel Taekwondo.
Il Kukkiwon ha la facoltà di conferire gradi dan onorifici e postumi a persone che abbiano fornito contributi particolarmente significativi allo sviluppo del taekwondo. Il Kukkiwon distingue, secondo il suo statuto (articolo 32), tra dan onorifici (myeongye dan) e dan postumi (chuseo dan).
I dan onorifici sono conferiti a persone viventi, anche non praticanti di taekwondo, che abbiano fornito un contributo significativo allo sviluppo e alla diffusione della disciplina. Secondo lo statuto del Kukkiwon, il conferimento è subordinato all'approvazione del presidente del Kukkiwon e tiene conto dell'impatto esercitato dal candidato sull'ambiente del taekwondo, sul proprio paese e sulla società, nonché di altri contributi rilevanti. I dan onorifici possono essere conferiti dal 1º al 10º dan. In particolare, il 10º dan non costituisce un grado tecnico conseguibile attraverso un esame, ma rappresenta la forma di massima onorificenza. Il primo 10º dan onorifico documentato fu conferito il 18 settembre 1986 a Juan Antonio Samaranch, allora presidente del Comitato Olimpico Internazionale, in riconoscimento del suo contributo alla diffusione internazionale del taekwondo. Nel corso degli anni il Kukkiwon ha conferito dan onorifici a numerose personalità politiche e istituzionali, tra cui diversi capi di Stato e di governo stranieri. Tra i destinatari del 9° dan figurano diversi presidenti degli Stati Uniti, tra cui Ronald Reagan, Bill Clinton, Barack Obama e Donald Trump. Riconoscimenti analoghi sono stati conferiti anche a capi di Stato di altri paesi, tra cui Filippine, Uzbekistan, Perù, Turchia e Nepal.
I dan postumi sono conferiti dopo la morte a persone che abbiano fornito un contributo particolarmente significativo allo sviluppo del taekwondo e che in vita siano stati praticanti che abbiano conseguito almeno il 4° dan. I dan postumi possono essere conferiti dal 5º al 10º dan. Il 10º dan, come nel caso del dan onorifico, costituisce esclusivamente un riconoscimento onorifico e non un grado tecnico conseguibile attraverso un esame. Tra i destinatari di riconoscimenti postumi figurano Uhm Woon Kyu, secondo presidente del Kukkiwon, e Lee Chong Woo, già presidente della World Taekwondo.
In accordo con il Kukkiwon, anche la World Taekwondo può onorare con il grado dan delle personalità particolarmente di spicco. Il 10º Dan è stato assegnato prima a Papa Francesco, insignito nel maggio 2017, poi anche a Papa Leone XIV, che ha ricevuto lo stesso titolo a giugno 2026 in occasione del Taekwondo Gran Prix di Roma.
Le Poomsae (in italiano forme) sono sequenze codificate di movimenti che simulano un combattimento contro degli avversari immaginari. La loro esecuzione ripetuta consente al praticante di migliorare tecnica, precisione, coordinazione, equilibrio ed efficacia nei movimenti. Rappresentano uno degli elementi fondamentali del Taekwondo, insieme al combattimento (Gyeorugi) e alla rottura delle tavole (Gyeokpa).
Lo sviluppo di un sistema unificato di poomsae iniziò nel 1965, ancor prima della fondazione del Kukkiwon. In quell'anno, la Korea Taekwondo Association istituì un apposito comitato, chiamato Comitato per l’Unificazione delle poomsae, composto da rappresentanti selezionati di ciascun Kwan, così da garantire una rappresentanza equa. La presidenza del comitato fu affidata a Chong Woo Lee, allora vicepresidente della KTA. Il risultato del lavoro del comitato fu la creazione di 17 poomsae, suddivise in:
Il nuovo sistema fu annunciato alla fine del 1967 ed entrò ufficialmente in vigore il 30 novembre dello stesso anno. Tuttavia, su esplicita richiesta del Ministero dell’Istruzione sudcoreano, la KTA fu chiamata a sviluppare delle forme destinate alla pratica scolastica. Ancora una volta, Chong Woo Lee ebbe un ruolo centrale nelle commissione tecnica che portò all'ideazione di 8 nuove poomsae, chiamate Taegeuk. Queste soppiantarono rapidamente le forme Palgwae nei Dojang di Taekwondo di tutto il mondo e oggi costituiscono lo standard di apprendimento per le cinture colorate.
Nonostante ogni movimento delle poomsae sia codificato e definito, il Kukkiwon e la WTA svolgono un accurato lavoro di revisione e rivalutazione. Negli anni la sequenza di tecniche che compone una poomsae non è mai stata modificata, ma i dettagli delle tecniche (caricamenti, struttura delle posizioni) hanno subito importanti variazioni atte a rendere più naturale, più efficace e a volte anche più armonioso il movimento. Inoltre, con l'istituzione del Taekwondo Research Institute, il Kukkiwon continua a ricercare, codificare e proporre nuove forme. In particolare nel 2016 è stato avviato il progetto per la creazione di 10 nuove poomsae da competizione, concepite per le diverse categorie d’età previste ai Giochi Asiatici del 2018. In particolare, due di queste poomsae sono chiamate Bigak e Hallyu e furono presentate il 16 luglio 2017.
Recentemente sono state create altre 8 nuove poomsae per praticanti adulti Kup (cinture colorate). Queste nuove forme sono nate dall'esigenza di avere una serie di poomsae specifica per praticanti di età maggiore, dal momento che le Taegeuk erano state originariamente progettate per allievi di giovane età. Le nuove 8 poomsae hanno una struttura che ricalca quelle delle Taegeuk, sono infatti suddivise in tre livelli:
Nonostante queste introduzioni, nei Dojang di tutto il mondo le poomsae più praticate restano le Taegeuk per le cinture colorate (Kup) e le poomsae superiori per le cinture nere (Dan).
Le otto poomsae di base rappresentano il punto di partenza del percorso formativo del praticante di Taekwondo. Il loro nome deriva dal principio chiamato Taegeuk della cultura coreana, che simboleggia l’universo, il suo ordine ciclico e la relazione dinamica tra opposti complementari.
Le poomsae taegeuk vengono apprese progressivamente seguendo l'ordine, cioè dal primo (Il Jang) all'ottavo (Pal Jang) taegeuk. In corrispondenza del passaggio di grado Kup (cinture colorate), l'atleta inizia a praticare la taegeuk successiva. Il tracciato disegnato dalle otto poomsae taegeuk è identico nella struttura generale: forma concettualmente un trigramma le cui tre linee orizzontali sono collegate da una linea centrale verticale. Quando una linea orizzontale del trigramma è continua, il cambio di direzione avviene mantenendo la stessa gamba anteriore; quando la linea è spezzata, il cambio di direzione comporta che la gamba anteriore diventi quella che in precedenza era posteriore. Tutte le poomsae taegeuk iniziano e terminano nello stesso punto, a simboleggiare equilibrio, controllo e consapevolezza. Il numero di movimenti riportato in tabella, segue la numerazione ufficiale del Kukkiwon, che rappresenta la massima autorità tecnica del Taekwondo moderno. Tuttavia è consuetudine comune delle varie palestre, adottare una ritmica (e quindi spezzare o unire le tecniche) non sempre conforme a quella dettata dal Kukkiwon.
| N° | Nome della Poomsae | Significato Simbolico | Principio Filosofico | Livello di apprendimento | Descrizione tecnica | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trigramma | Significato | Movimenti | Descrizione | ||||
| 1 | Il Jang | ☰ | Cielo | Origine, nascita, inizio di tutte le cose | Principiante | 18 | Prima forma del percorso: introduce i movimenti fondamentali con tecniche semplici ed essenziali. |
| 2 | Ee Jang | ☱ | Lago | Morbidezza all’esterno, solidità all’interno | Principiante | 18 | Forma orientata alla fluidità: allena la continuità dei movimenti e la capacità di progredire nella tecnica. |
| 3 | Sam Jang | ☲ | Fuoco | Calore, energia, vitalità | Principiante | 20 | Conclude la fase iniziale: sviluppa equilibrio, controllo del corpo e armonia nell’esecuzione. |
| 4 | Saa Jang | ☳ | Tuono | Potenza, intensità, trasformazione | Intermedio | 20 | Richiede esperienza di base: include sequenze di calci che necessitano di stabilità, coordinazione e precisione. |
| 5 | O Jang | ☴ | Vento | Calma, autorevolezza, decisione | Intermedio | 20 | Accentua le tecniche di autodifesa, favorendo consapevolezza, ritmo e controllo anziché mera prestazione atletica. |
| 6 | Yuk Jang | ☵ | Acqua | Adattabilità, flessibilità, fluidità | Intermedio | 19 | Ultima forma del livello intermedio: richiede elasticità e naturalezza, soprattutto nei cambi di direzione. |
| 7 | Chil Jang | ☶ | Montagna | Fermezza, stabilità, radicamento | Avanzato | 25 | Prima forma avanzata: concentra il lavoro su equilibrio, postura e percezione del proprio corpo. |
| 8 | Pal Jang | ☷ | Terra | maturità, nutrimento, origine del ciclo | Avanzato | 27 | Sintesi delle tecniche fondamentali: rappresenta la piena maturità del praticante e il completamento del percorso. |
Le poomsae superiori sono praticate da coloro che hanno raggiunto il grado di primo Dan. Il loro apprendimento segue l’ordine riportato, tuttavia non esiste un criterio univoco e condiviso da tutte le scuole in merito al livello a cui ciascuna poomsae viene appresa; le indicazioni sul livello di apprendimento sono pertanto da considerarsi orientative. Ad esempio, Koryo e Keumgang vengono solitamente introdotte a partire dal 1º Dan, mentre Taebaek e Pyeongwon dal 2º Dan. Tuttavia, negli esami di passaggio di grado, quest’ultima è richiesta solo per l’accesso al 4º Dan; infatti la padronanza delle tecniche e dei principi delle poomsae superiori richiede un lungo periodo di pratica e una ripetizione costante. Per questa ragione, l'atleta inizia a praticare le poomsae superiori diversi anni prima dell’esame formale in cui sono richieste. Così come per le Poomsae Taegeuk, anche per le Poomsae Superiori, il numero di movimenti riportato in tabella segue la numerazione ufficiale del Kukkiwon.
| N° | Nome della Poomsae | Significato Simbolico | Principio Filosofico | Livello di apprendimento | Descrizione tecnica | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tracciato (Simbolo) |
Significato | Movimenti | Descrizione | ||||
| 9 | Koryo | 士 | SA della parola Seonbi Sa («uomo virtuoso») | Koryo è il nome di una antica dinastia coreana da cui deriva anche il toponimo Corea. La poomsae riflette lo spirito della dinastia e del popolo del periodo Koryo, che sconfisse l'invasore mongolo nemico. | Istruttore | 30 | È la prima forma che l'atleta impara dopo il passaggio al grado Dan. Questa poomsae ha una difficoltà tecnica nettamente superiore rispetto alle poomsae taegeuk, introducendo tecniche come calci doppi e diversi colpi a mano aperta. |
| 10 | Keumgang | 山 | SAN di Meo San («montagna») | I principi di Keumgang si fondano sulla fermezza della saggezza e sulla forza della virtù, che rimangono intatte nonostante gli attacchi esterni. La poomsae Keungam esprime il proposito di difendere la giustizia nel mondo e di forgiare il corpo affinché diventi saldo e splendente come il monte Keumgang. In lingua coreana, la parola Keumgang significa anche «diamante». | Istruttore | 27 | La poomsae deve esprimere potenza attraverso movimenti massicci del corpo, con tecniche dure e bloccaggi forti. L'esecuzione richiede notevole equilibrio ed è particolarmente insidiosa nei cambi di direzione. |
| 11 | Taebaek | 工 | GONG di Janging Gong | Taebaek si riferisce sia al monte sacro Baekdoo, luogo simbolico per il popolo Han, che al pianeta Venere, associato alla luce che annuncia l’inizio del giorno alle prime ore del mattino. La parola Taebaek è anche collegata alla luce (beak in coreano significa appunto «bianco», «luce») | Istruttore | 26 | La poomsae deve esprimere velocità e precisione; si compone infatti di alcuni passaggi che devono essere eseguiti in rapida successione. |
| 12 | Pyeongwon | 一 | IL di Han Il («unità») | Pyeongwon prende il nome dalle vaste pianure che si estendono all’infinito. Essa simboleggia la volontà dell’essere umano di raggiungere il controllo del corpo e della mente, al fine di proteggere i luoghi pacifici dalla dominazione e dal saccheggio. | Istruttore | 21 | Al contrario di quanto si crede, anche Pyeongwon inizia a sinistra, infatti la posizione di partenza è con i piedi uniti e le mani sovrapposte (Moaseogi) davanti all'addome (Gyeopson Junbi Jase), dunque la prima tecnica è una parata bassa con il taglio della mano su entrambe le mani (Arae Hechyeo makgi) in cui si arriva alla posizione con i piedi paralleli distanti circa un piede (Naranhiseogi) muovendo proprio la gamba sinistra. Pyeongkwon presenta tecniche non speculari tra le due direzioni. Include calci girati che richiedono un notevole controllo del corpo. |
| 13 | Sipjin | 十 | SIP di Yeol Sip («dieci») | Da dieci a cento, da cento a mille, da mille a diecimila: la poomsae Sipjin si basa sul principio omonimo, che rappresenta un’espansione illimitata. | Istruttore | 28 | È composta da una alternanza di movimenti rapidi e lenti in successione. Con Sipjin torna la simmetria nei movimenti tra il lato destro e sinistro. |
| 14 | Jitae | ㅗ | Suono vocalico O dell'alfabeto Hangul | La terra nutre e offre rifugio a tutte le forme di vita. Jitae indica lo stare saldamente in piedi su questa stessa terra. | Maestro (Sabum) | 28 | Composta da molte tecniche che l'atleta già padroneggia, ma che ora devono essere eseguite lentamente, mostrando risolutezza, determinazione e precisione. Nella seconda parte, presenta due calci laterali in successione ma con cambio di direzione, un passaggio particolarmente ostico per che richiede molta ripetizione per essere padroneggiato. |
| 15 | Cheonkwon | ㅜ | Suono vocalico U dell'alfabeto Hangul | Chonkwon simboleggia il cielo, origine di ogni cosa nell’Universo, ma anche dell’Universo stesso e del mondo immaginario che trova la propria esistenza nel cielo. | Maestro (Sabum) | 26 | Questa poomsae è introduce molte tecniche di mano che l'atleta non è solito praticare nelle poomsae; in particolare, sfrutta diverse parate assistite e doppi colpi di mano. Dopo una partenza lenta, il ritmo raggiunge un climax nella parte centrale, per poi tornare a ridursi nella parte conclusiva. |
| 16 | Hansu | 水 | SU della parola Mul Su («acqua») | Hansu rappresenta l’acqua, sorgente di vita, che alimenta la volontà e lo spirito di accogliere e comprendere ogni cosa. | Alto grado Dan (Godanja) | 27 | . |
| 17 | Ilyeo | 卍 | Simbolo orientale MAN («spirito», «identità») | Ilyeo rappresenta l’unione tra mente e corpo, tra materiale e immateriale e rappresenta il raggiungimento della consapevolezza di se stessi e di ciò che ci circonda. | Alto grado Dan (Godanja) | 23 | . |

Il World Taekwondo Hanmadang (originariamente Taekwondo Hanmadang) è una delle più grandi competizioni internazionali dedicate al Taekwondo, essa riunisce ogni anno migliaia di praticanti provenienti da tutto il mondo. Le gare sono sia individuali che a squadre e si concentrano soprattutto su forme (Poomsae) e rotture (Gyeokpa). Non è incluso il combattimento (Gyeorugi), poiché questa disciplina è già inserita nei programmi olimpici e regolata dalla World Taekwondo. Chiunque in possesso di un certificato Dan o Poom rilasciato dal Kukkiwon può partecipare alla competizione, senza che siano richiesti ulteriori requisiti agonistici. Oltre alla dimensione sportiva, l’evento promuove la diffusione della cultura del Taekwondo e del patrimonio culturale coreano, ponendo l’accento sui valori spirituali e sull’identità culturale condivisa tra i praticanti di tutto il mondo. L'edizione più recente è quella dell'Hanmadang 2026.
Il festival venne istituito il 9 dicembre 1992 dalla Korea Taekwondo Association con lo slogan «Unificare il mondo attraverso il Taekwondo». Dal 1999 l’evento è organizzato congiuntamente dal Kukkiwon e dalla KTA, mentre dal 2000 si svolge quasi stabilmente presso il Kukkiwon. L'ultima edizione, quella del 2026, si è tenuta al Kukkiwon dal 1° al 5 agosto 2026 e ha visto la partecipazione di 4261 atleti provenienti da oltre 80 paesi.