| Kyhosia bolanderi | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Madieae |
| Sottotribù | Madiinae |
| Genere | Kyhosia B.G.Baldwin, 1999 |
| Specie | K. bolanderi |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Madiinae |
| Genere | Kyhosia |
| Specie | K. bolanderi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Kyhosia bolanderi A.Gray) B.G.Baldwin, 1999, ANNO | |
Kyhosia bolanderi A.Gray) B.G.Baldwin, 1999 è una specie di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae. Kyhosia bolanderi è l'unica specie del genere Kyhosia B.G.Baldwin, 1999.
Il nome generico (Kyhosia) è stato dato in onore di Donald William Kyhos (1929-), botanico californiano. L'epiteto specifico (bolanderi) è stato dato in onore del professore ginevrino H. N. Bolander (1831–1897), collezionista di piante in California e nell'Oregon.
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Asa Gray (1810-1888) e Bruce Gregg Baldwin (1957-) nella pubblicazione "Novon; a Journal for Botanical Nomenclature. St. Louis, MO" (Novon 9(4): 466) del 1999. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.


Portamento. La specie di questa voce è una erbacea perenne, rizomatosa e priva di autofertilità (pianta non omogamica).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 50-120 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie basali (rosette) che cauline; sono sessili. La disposizione delle foglie può essere sia opposta (quelle prossimali) che alternata (quelle distali). Le lamine variano da lanceolate-lineari a lineari, con margini interi, facce irsute e (soprattutto quelle distali) ghiandolose-irte.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati solitari o raggruppati in lasse cime corimbose. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 8-12 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali, con forme da lanceolate a lanceolate-lineari, a consistenza erbacea e abassialmente irsute e ghiandolose-irte, avvolgono per lo più o interamente un ovario ligulato. Il ricettacolo, piatto o convesso e glabro, è provvisto di pagliette caduche a protezione della base dei fiori. Le pagliette possono essere distinte o connate.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni dei fiori ligulati hanno una forma compressa, clavata, apici senza becco e facce glabre o ispide e nere; i pappi sono assenti o coroniformi. Gli acheni dei fiori tubulosi hanno delle forme affusolate (dritte o arcuate) con facce ispide colorate da marrone a nero; i pappi sono formati da 5–10 scaglie lanceolate o subulate, ciliate o piumose.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
La specie di questa voce è distribuita negli USA occidentali.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:
Questa specie appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).
Il genere Kyhosia occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù ed è inclusa nella cosiddetta linea “Hemizonia”, che rappresenta una delle quattro radiazioni principali di "tarweed" continentali a bassa quota e clima stagionalmente xerico. Risulta inoltre che con il genere Hemizonella forma un "gruppo fratello".
Alcuni caratteri distintivi della specie:
Il numero cromosomico della specie Kyhosia bolanderi è: 2n = 12.