| L-Innu Malti inno nazionale maltese | |
|---|---|
| Dati generali | |
| Nazione | |
| Adozione | 1964 |
| Lingue | maltese |
| Componimento poetico | |
| Autore | Carmelo Psaila |
| Epoca | dicembre 1922 |
| Composizione musicale | |
| Autore | Robert Samut |
| Epoca | 1922-1923 |
| Audio | |
L-Innu Malti è l'inno nazionale di Malta.
Tra il 1922 e il 1923, A.V. Laferla, Direttore delle Scuole Primarie di Malta, acquistò la proprietà di un brano musicale composto da Robert Samut (1870–1934) e lo passò a Dun Karm Psaila (1871–1961), un prete e poeta di una certa notorietà nell'isola. Nelle originarie intenzioni di Laferla, Dun Karm avrebbe dovuto scrivere i versi per un inno scolastico ed egli concepì l'idea di comporli sotto forma di preghiera all'Onnipotente.
Dun Karm, che venne in seguito riconosciuto Poeta Nazionale di Malta, intese colmare il divario esistente tra i partiti politici di allora e, al fine di ravvicinarli, scrisse un testo, in lingua maltese, facente leva su valori religiosi e patriottici largamente condivisi da tutta la nazione.
L-Innu Malti fu eseguito la prima volta il 3 febbraio 1923. Nel 1945 fu dichiarato inno ufficiale locale di Malta come colonia britannica. Nel 1964 fu ufficializzato come inno nazionale con l'indipendenza.
La sua esecuzione viene trasmessa dalle emittenti televisive nazionali quotidianamente all'inizio delle programmazioni, oltre che prima di ogni discorso del presidente della Repubblica, del primo ministro e di altre personalità politiche. Viene, altresì, eseguito ogni mattina nelle scuole e nelle principali manifestazioni nazionali.
Alfabeto latino (ufficiale) |
Scrittura araba (storica) |
Alfabeto greco (obsoleto) |
Trascrizione AFI |
Lil din l-art ħelwa, l-Omm li tatna isimha, |
لذين الأرض حِلوة، الأم اللي عطاتنا اسمها، حارس، مولاي، كيف دايم أنت حرست |
Λιλ διν λαρτ χελϝα, λΟμμ λι τατνα ισιμͱα, |
[lɪl diːn lɐrt ħɛlwɐ lɔmː lɪ taːtnɐ ɪsɪmhɐ] |
| Versione figurativa | Traduzione di René Micallef | Traduzione di May Butcher |
|---|---|---|
Guard her, O Lord, as ever Thou hast guarded, |
Guard, Lord, forever, as you've done erst and ceasing never, |
O Little Island, Lord, as ever Thou hast guarded! |
| Versione 1 | Versione 2 |
|---|---|
Questa nostra bella terra, che noi chiamiamo Madre Patria |
Questa dolce terra, la Madre che ci diede il proprio nome, |