LMFAO

LMFAO
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereHip house
Comedy hip hop
Periodo di attività musicale2006 – 2012
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Gli LMFAO, originalmente conosciuti come Sexy Dudes, sono stati un duo musicale statunitense, formatosi a Los Angeles nel 2006. Il duo, di genere dance-rap, era composto dai due rapper e DJ, Redfoo (pseudonimo di Stefan Kendal Gordy) e SkyBlu (pseudonimo di Skyler Austen Gordy), rispettivamente figlio e nipote del produttore Berry Gordy. Nel settembre 2012 il duo ha sospeso indefinitivamente la propria attività musicale.

Storia

Durante un'intervista, Redfoo ha affermato che il nome LMFAO starebbe per Love My Friends And Other.[senza fonte] Nel gergo di Internet, il nome starebbe anche per Laughing My Fucking Ass Off e il nome del gruppo viene spesso associato a quest'ultimo.[senza fonte] In origine il duo è conosciuto come Sexy Dudes, ma viene cambiato sotto suggerimento di Nancy Leviska, madre di Redfoo, a cui il nome non piace.

LMFAO durante l'esibizione con Madonna all'half-time show del Super Bowl XLVI

Il primo singolo di LMFAO, I'm in Miami Bitch, nella versione censurata ribattezzo I'm in Miami Trick, raggiunge la posizione 51 della Billboard Hot 100. Il 1º luglio 2008 viene pubblicato il loro primo EP, Party Rock, contenente 5 brani che saranno poi inseriti nel loro primo album Party Rock, pubblicato il 7 luglio 2009, che comprende anche il singolo Get Crazy, sigla del reality Jersey Shore. In seguito a I'm in Miami Bitch, viene estratto il singolo La La La, che debutta al 62º posto della Billboard Hot 100. Il loro terzo singolo Shots, che vede la collaborazione del cantante solista Lil Jon, raggiunge invece la posizione 24 della Billboard Hot 100. Infine, come ultimo singolo viene estratto Yes, che però non riscuote un elevatissimo successo.

Nel 2010 il duo apre i concerti degli USA dei Black Eyed Peas. Nello stesso anno collabora con il noto deejay David Guetta per il remix del brano Gettin' Over You. Il 16 dicembre dello stesso anno viene pubblicato Party Rock Anthem, singolo d'apertura del loro secondo album Sorry for Party Rocking, pubblicato il 21 giugno 2011. Party Rock Anthem riscuote un incredibile successo, raggiungendo il 1º posto della Billboard Hot 100 e in molte nazioni, ricevendo un disco di diamante negli Stati Uniti. In seguito a Party Rock Anthem, vengono estratti altri tre singoli comunque di buon successo: Champagne Showers (27 maggio), Sexy and I Know It (16 settembre) e Sorry for Party Rocking (4 novembre). Nei videoclip dell'album il duo è accompagnato dai ballerini della Quest Crew, vincitori della 3ª stagione di America's Best Dance Crew. Il 6 novembre 2011 LMFAO partecipa agli MTV Europe Music Awards's a Belfast in Irlanda del Nord. Il 5 febbraio 2012 il duo prende parte parte all'Halftime Show organizzato durante l'intervallo del Super Bowl XLVI disputatosi ad Indianapolis, apparendo sul palco come guest star di Madonna.

Nel settembre 2012 il duo sospende la propria attività musicale. Questo pare sia dovuto a dissidi tra i due componenti: SkyBlu accusa lo zio di non avergli versato i molti diritti d'autore che gli spettano. La vicenda viene portata in tribunale.[senza fonte]

Formazione

Discografia

Album in studio

Raccolte

EP

Singoli

Videografia parziale

Videoclip

  • LMFAO ft. Goonrock & Lauren Bennett Party Rock Anthem (2011)
  • LMFAO Sexy and I Know It (2011)
  • LMFAO Sorry For Party Rocking (2012)
  • David Guetta & Chris Willis ft. Fergie & LMFAO Gettin' Over You (2010)
  • LMFAO ft. Natalia Kills Champagne Showers (2011)
  • LMFAO Shots (2009)
  • LMFAO La La La (2009)
  • LMFAO Yes (2010)
  • LMFAO I'm In Miami Trick (2009)
  • Lil Jon ft LMFAO Outta Your Mind (2010)
  • Chuckie & LMFAO The Bass Kick in Miami Bitch (2009)
  • Lil Jon ft. LMFAO Drink (2012)

Riconoscimenti

Note

  1. 1 2 (EN) LMFAO, su AllMusic, All Media Network. Modifica su Wikidata
  2. 1 2 Timbo #1, Gli LMFAO si separano per iniziare carriere da solisti, su Rnbjunk, R&B Junk Sagl, 22 settembre 2012. URL consultato il 2 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2017).
  3. ↑ (EN) Ziyah, Interview: LMFAO, in Shave Magazine, Shave Media Group LLC., 24 gennaio 2010. URL consultato il 20 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2010).
  4. ↑ (EN) News : Thank you to all the stations who have started playing "I Can't Make Me", su Interscope Records. URL consultato il 13 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2021).
  5. ↑ (EN) I'm In Miami Trick by LMFAO, su αCharts.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 42145970133532251221 · ISNI (EN) 0000 0000 9373 4791 · LCCN (EN) no2009105006 · GND (DE) 1023237059 · BNF (FR) cb16145119w (data)