| La mia razza album in studio | |
|---|---|
| Artista | Mia Martini |
| Pubblicazione | 16 marzo 1990 |
| Durata | 44:21 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Pop Musica leggera Pop soul |
| Etichetta | Fonit Cetra / Sony |
| Produttore | Giovanni Sanjust per Promovideo |
| Note | del brano Cercando il sole esiste un'altra versione, ricavata da una matrice diversa che dura 38" in più, pubblicata sulla raccolta Indimenticabile Mia del 1996. |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 100 000+) |
| Mia Martini - cronologia | |
| Singoli | |
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Che tempi quelli...»
La mia razza è il quattordicesimo album di Mia Martini, pubblicato nel 1990 dall'etichetta discografica Fonit Cetra nei formati 33 giri, CD e musicassetta.
Quest'album comprende il brano La nevicata del '56, presentato alla quarantesima edizione del Festival di Sanremo, ed inizialmente destinato a Gabriella Ferri. Con questo brano, la Martini si aggiudica per la terza volta consecutiva il Premio della Critica.
Mia Martini si conferma un'interprete poliedrica, spaziando dai ritmi etnici di Danza pagana (scritta da Mimmo Cavallo) a quelli latini di Chica chica bum (evergreen di Carmen Miranda), fino ai consueti brani d'autore come Domani più su, scritta da Dodi Battaglia ed Enrico Ruggeri, Stringi di più e Cercando il sole di Enzo Gragnaniello, Io e la musica di Amedeo Minghi, e la stessa La mia razza, scritta da Giangilberto Monti e Mauro Pagani.
Domani più su fu presentata nella tappa di Asiago del Festivalbar dello stesso anno.
L'album riconferma il successo della Martini, raggiungendo la 15ª posizione della Hit Parade e restando nella Top 30 per dieci settimane consecutive.
A fine anno, fu il 61º album piu' venduto in Italia.
Qualche mese dopo la pubblicazione dell'album venne preparato un secondo singolo, in formato Disco Mix 12", con il remix del brano Chica chica bum. Mia Martini si dichiarò inorridita per il lavoro fatto in fase di remix del brano e ne bloccò la distribuzione. Il disco non è mai arrivato nei negozi e la tiratura è stata in gran parte mandata al macero.
Mimì ringrazia: