| Labdaco | |
|---|---|
| Saga | ciclo tebano |
| Nome orig. | Λάβδακος |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Tebe |
| Professione | re di Tebe |
Labdaco (in greco antico Λάβδακος?, Làbdacos) è un personaggio della mitologia greca. Fu un re di Tebe.
Figlio di Polidoro e di Nitteide.
Fu il padre di Laio.
Suo padre Polidoro morì quand'egli aveva soltanto un anno e la reggenza al trono fu assicurata dal nonno Nitteo.
Alla morte del nonno passò a Lico (fratello di Nitteo) per poi passare a Labdaco (ora cresciuto) che mosse una guerra contro Pandione il re d'Atene e durante questa guerra, Tereo il re di Tracia, accorse in aiuto di Pandione.
Labdaco, come in precedenza successe a Penteo, fu ostile al dio del vino Dioniso ed alle baccanti e perì per aver combattuto il culto dionisiaco.