Labrone

Bassorilievo di Ercole Labrone su un edificio di Livorno

Labrone significa Lido del Mare, derivante dal latino labrum, cioè labbro o estremità (e per estensione una "conca"). Il termine identificava propriamente una cala naturale localizzata, secondo alcuni autori, dove oggi sorge la città di Livorno, mentre secondo altri, più a sud, nei pressi dell'attuale centro abitato di Castiglioncello, esistente prima dell'edificazione della città stessa. La prima volta di cui si trova traccia del termine è nella lettera di Marco Tullio Cicerone scritta nel I secolo a.C., al fratello Quinto:

«[...] ut aut Labrone aut Pisis conscenderet.
Tu, mi frater, simul et ille venerit, primam navigationem [...]»

Il nome Labrone sembra altresì avere un'altra possibile origine, oltre a quella latina. Pare, infatti, che nell'area fosse presente un tempio dedicato ad Ercole Labrone e costruito dai Lidi, una popolazione anatolica il cui massimo fulgore si ebbe a cavallo tra il VII e il VI secolo a.C. Il culto di Ercole Labrone pare fosse diffuso anche presso i romani, adorato in particolare in riva alle acque e soprattutto nei porti.

L'aggettivo labronico è tutt'oggi comunemente utilizzato come sinonimo di livornese.

Note

  1. ↑ Castiglioni, Mariotti
  2. ↑ Pignotti
  3. ↑ de Venuti
  4. ↑ Labrone, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  5. 1 2 Devoto, Oli
  6. ↑ Targioni Tozzetti
  7. ↑ Ferrario

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni