Ladislao è un nome proprio di persona italiano maschile.
In molte lingue slave sono diffuse, del nome, forme abbreviate come Vlad, Vladan e Vlado, che sono condivise con altri nomi comincianti per Vlad-; oltre a queste, sono da segnalare anche il russo Слава (Slava) e l'ungherese Laci.
È la forma italiana del nome slavo Vladislav, mutuata tramite il latino medievale Ladislaus o Ladislavus. È composto dalle radici vlad- ("dominare", "governare") e slava ("gloria"), e il significato può quindi essere interpretato con "che domina con gloria" oppure "glorioso signore". Entrambi gli elementi che compongono il nome sono assai frequenti nell'onomastica slava: il primo è presente anche in Vladimiro e Vsevolod, il secondo in Miroslavo, Svjatoslav, Dragoslav e vari altri.
Il nome è piuttosto raro in Italia; negli anni settanta se ne contavano circa ottocento occorrenze, varianti incluse, accentrate per due terzi in Friuli-Venezia Giulia (specie nella minoranza linguistica slovena) e per il resto disperso nel Nord.
L'onomastico si festeggia in genere il 27 giugno (o il 30) in ricordo di san Ladislao, re d'Ungheria. Con questo nome si ricorda anche una decina di beati, perlopiù martiri sotto il regime comunista o quello nazista.



