Il lamento (o lamentela) è una manifestazione di rammarico, insoddisfazione e risentimento.
In ambito commerciale, il reclamo è un resoconto negativo circa una servizio da parte della clientela. Se gestito in modo idoneo, un reclamo permette di individuare delle lacune nella qualità del servizio e pertanto affinarlo. Secondo il Senior Real Result Coach Adriano Gall, «Si possono individuare varie aree, come la gentilezza o il servizio ed elencarle su un foglio, mettendo una crocetta quando si ricevono lamentele, in modo da sapere quanto frequentemente un problema emerge. Così si crea uno strumento di raccolta dati per lavorare con il personale e per capire dove focalizzarsi: mensilmente occorre conteggiare quanto una determinata problematica incide e vedere l'andamento nel tempo. Per semplificare ci si può concentrare su uno o due punti critici alla volta. A questo punto si ha un dato oggettivo rilevato che si può condividere con il proprio team per lavorarci sopra, in modo da trasformare un punto debole in un fattore di successo».
Il lamento può essere una forma di comunicazione che ha diversi scopi intrapsichici e interpersonali, come il connettersi con altri che si sentono dispiaciuti per i motivi all'origine della presunta sofferenza, rafforzare un senso di sé o avere finalità catartica. Ciononostante, lamentarsi può rivelarsi dannoso per sé stessi e gli altri. Stando a delle ricerche, la lamentela si autoalimenta, aumentando l'attenzione che viene dedicata al problema, peggiorando così il proprio umore.
Le lamentele possono essere portate da disturbi mentali, come quello depressivo.