| Smeriglio | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Ordine | Lamniformes |
| Famiglia | Lamnidae |
| Genere | Lamna |
| Specie | L. nasus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lamna nasus Bonnaterre, 1788 | |
| Sinonimi | |
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Lamna cornubica (Gmelin, 1789) | |
| Nomi comuni | |
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vitello di mare | |
| Areale | |
Lo smeriglio (Lamna nasus Bonnaterre, 1788), conosciuto anche come vitello di mare, è una specie di squalo appartenente alla famiglia Lamnidae.
Si trova nell'Oceano Atlantico, Indiano e Pacifico, e nel Mediterraneo, in ambiente pelagico fino alla profondità di 400 metri.


Per la sua lunghezza che si aggira intorno ai 3,6 m è considerato una delle specie più piccole dei Lamnidi. Tuttavia, il suo peso si attesta solitamente sui 135 kg, fino ad arrivare al peso massimo registrato di 230 kg.
I colori della specie variano dal grigio-blu al marrone con macchie bianche. È dotato di una carena secondaria, situata alla base della coda.
Lo smeriglio si nutre di sgombri, ombrine, calamari e merluzzi.
Pesce a «sangue caldo»: grazie alla sua capacità di convertire la forza muscolare, l'attività fisica, in calore, riscalda il sangue, ottenendo una temperatura anche di una decina di gradi superiore a quella dell'ambiente esterno.

La scarsa capacità riproduttiva e la cattura accidentale di esemplari di squalo smeriglio rende questa specie vulnerabile allo sfruttamento. La specie è classificata come "vulnerabile".