LantanopsisC.Wright ex Griseb., 1862 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Ecliptinae.
Il nome del genere deriva da due parole: dal greco "-opsis" (= simile a) e Lantana genere di piante della famiglia delle Verbenaceae e significa "simile all'aspetto delle Lantane".
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Charles Wright (1811-1885) e August Heinrich Rudolf Grisebach (1814-1879) nella pubblicazione "Plantae Wrightianae, e Cuba orientali. Cambridge, Boston" (Pl. Wright. (Grisebach) 2: 513) del 1862.
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo con ciclo biologico sia annuo che perenne; talvolta può essere arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato/opposto e sono picciolate. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata. Il contorno è intero (senza lobi). Le facce sono sia glabre che pelose (spesso sono ispide e scabrose), oppure punteggiato-ghiandolose o stipitato-ghiandolose. Le foglie sono inoltre trinervate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali solitari o raggruppati in forme panicolate o corimbose; sono di tipo disciforme con fiori eterogami. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a cilindriche, composto da 4 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui assenti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee, subuguali, sono disposte su 2 serie; le forme possono essere lanceolate o lineari. Il ricettacolo è piatto e sprovvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. Gli acheni sono obcompressi, obovoidi o obpiramidali densamente ricoperti di ghiandole; il colore è nero o bruno scuro.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite nei Caraibi (endemismo).
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere fa parte della sottotribù Ecliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.
I caratteri distintivi del genere sono:
Questo genere comprende 3 specie: