| Gabbiano reale zampegialle | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Charadriiformes |
| Famiglia | Laridae |
| Genere | Larus |
| Specie | L. michahellis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Larus michahellis Naumann, 1840 | |
| Sinonimi | |
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Larus armenicus | |
| Nomi comuni | |
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Gabbiano reale mediterraneo | |
| Sottospecie | |
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Il gabbiano reale zampegialle, detto anche gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis Naumann, 1840), è un uccello dell'ordine dei Charadriiformes, appartenente alla famiglia Laridae.
Il suo areale comprende il bacino del Mar Mediterraneo, parte delle coste atlantiche europee e nordafricane e la Macaronesia. È un gabbiano di grandi dimensioni, con dorso grigio, parti inferiori bianche e zampe gialle nell'adulto. Si alimenta di risorse animali, vegetali e di origine antropica e nidifica anche in ambienti urbani.
La specie fu descritta da Johann Friedrich Naumann nel 1840, originariamente come Larus michahellis. Successivamente venne trattata come sottospecie del gabbiano reale nordico (Larus argentatus) o del gabbiano del Caspio (Larus cachinnans), prima di essere di nuovo riconosciuta come specie nel 2005.
Il nome specifico michahellis è un omaggio allo zoologo tedesco Karl Michahelles.
Vengono distinte due sottospecie:
La delimitazione delle popolazioni atlantiche non è uniforme. Le popolazioni delle coste atlantiche della penisola iberica sono state talvolta separate come L. m. lusitanius, ma vengono normalmente incluse nella sottospecie nominale.
Il gabbiano reale zampegialle è un uccello di grosse dimensioni dalla corporatura massiccia; ha una lunghezza di 52–58 cm e un'apertura alare di 120–140 cm. Nell'adulto le parti superiori sono grigie e la testa, le parti inferiori e la coda bianche. Il grigio delle parti superiori è generalmente più scuro rispetto a L. argentatus e più chiaro rispetto a L. fuscus. Le punte delle ali sono nere con le estremità bianche; rispetto a L. argentatus, il nero è più esteso e le macchie bianche terminali sono più piccole. Possiede un becco massiccio giallo con una macchia rossa nella mandibola inferiore e zampe gialle con piedi palmati. L'anello orbitale è rosso.
I giovani hanno una colorazione diversa: sono grigio-marroni, hanno le zampe grigie e la colorazione della testa variabile dal bianco striato di grigio a completamente scura. I tempi di acquisizione dell'aspetto adulto variano individualmente: è stata osservata la possibilità di persistenza di caratteri immaturi fino al quinto anno.
Si può confondere con il gabbiano reale nordico (Larus argentatus), con il quale convive in alcune zone riproduttive, e con il gabbiano del Caspio (Larus cachinnans). Il gabbiano zampegialle tuttavia è caratterizzato da una livrea chiara e risulta più leggero del gabbiano reale nordico.
Il gabbiano reale zampegialle può emettere una grande varietà o serie di schiamazzi e stridii, ognuno dei quali trasmette agli altri gabbiani un messaggio diverso. I pulcini emettono invece un pigolio molto acuto facilmente riconoscibile.
I gabbiani reali zampegialle, come la maggior parte dei laridi, mangiano pesci, ratti, animali morti e scarti dell'alimentazione umana. Da qualche decennio hanno imparato a trovare cibo nelle discariche urbane, ma prelevano i rifiuti anche dai cassonetti dell'immondizia. Mangiano anche uccelli che possono catturare in volo (come piccioni, storni e rondoni), o prelevano uova e pulcini dai nidi.

Costruiscono un nido costituito da un ammasso disordinato di vegetali su una superficie piana (solitamente sulle scogliere) dove depongono di norma tre uova, poco più grandi di un uovo di gallina con una colorazione criptica marrone screziata di nero.
Negli ultimi anni i gabbiani reali zampegialle, i gabbiani reali nordici e gli zafferani hanno cominciato a nidificare nei centri abitati. È questo il motivo del loro successo riproduttivo; in città, infatti, trovano luoghi ideali per nidificare, grandi quantità di cibo e assenza di predatori.

Il Gabbiano reale mediterraneo è specie endemica diffusa attraverso l'intero bacino, da Gibilterra alla Turchia; alcune coppie si sono recentemente riprodotte anche in Nord Europa; presente anche sulle coste atlantiche del Marocco e con la sottospecie atlantis alle isole Canarie e Azzorre; in Italia nidifica diffusamente sulla costa e all'interno nei suoi habitat variati, comprese le città in cui sceglie tetti e terrazzi non frequentati. Nella Sila (Appennino calabro) è presente una colonia nidificante tra le quote più elevate d'Italia
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987012430912405171 |
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