| Le Hardi poi FR 37 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | cacciatorpediniere |
| Classe | Le Hardi |
| Proprietà | |
| Costruttori | Ateliers & Chantiers de la Loire, Saint Nazaire |
| Impostazione | 20 maggio 1936 |
| Varo | 4 maggio 1938 |
| Entrata in servizio | 1º giugno 1940 (Marine Nationale) |
| Destino finale | catturato dai tedeschi il 9 settembre 1943, autoaffondato il 20 aprile 1944 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | standard 1772 t carico normale 1936 t pieno carico 2417 t |
| Lunghezza | 117,2 m |
| Larghezza | 11,1 m |
| Pescaggio | 4,2 m |
| Propulsione | 4 caldaie Sural-Norguet 2 turbine Parsons su 2 assi potenza 58.000 HP 2 eliche |
| Velocità | 37 nodi (68,52 km/h) |
| Autonomia | 1000 mn a 35 nodi 1900 mn a 35 nodi 3100 mn a 10 nodi |
| Equipaggio | 187 tra ufficiali, sottufficiali e marinai |
| Armamento | |
| Armamento |
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| Note | |
| dati riferiti a prima delle modifiche | |
| dati presi principalmente da Marina Militare, Trentoincina, Uboat.net e Warships 1900-1950 | |
| voci di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia | |
Il Le Hardi è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale, prima ed eponima unità della stessa classe.
Fu ultimato nel 1940.
Il 27 novembre 1942, in seguito all'occupazione tedesca dei territori della Francia di Vichy, si autoaffondò a Tolone insieme al resto della flotta francese per evitare la cattura: la nave si posò sul fondale in assetto di navigazione, con la coperta sommersa e fumaioli, cannoni e sovrastrutture emergenti.
Tuttavia fu ritenuto riparabile e fu dunque riportato a galla nel 1943. Incorporato nella Regia Marina con la sigla FR 37, il cacciatorpediniere fu sottoposto a Tolone a sommari lavori per permettergli di galleggiare e fu quindi avviato a rimorchio verso La Spezia, dove sarebbe stato sottoposto ad ulteriori lavori di riparazione ed ammodernamento (durante tali lavori avrebbe dovuto essere peraltro dotato di armamento antisommergibile – 2 lanciabombe e 2 scaricabombe di profondità.
Tuttavia l'armistizio sorprese l’FR 37 durante il viaggio, a Savona: non in grado di muovere, la nave fu catturata dalle truppe tedesche nel porto ligure.
Il 24 aprile 1944 i tedeschi autoaffondarono l’FR 37 per ostruire l'imboccatura del porto di Genova.