Le Locle

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Le Locle
città
Le Locle – Stemma
Le Locle – Bandiera
Le Locle – Veduta
Le Locle – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Neuchâtel
DistrettoNon presente
Amministrazione
SindacoFrançois Chopard (PLR) dal 2023
Lingue ufficialifrancese
Territorio
Coordinate47°03′11.41″N 6°44′53.38″E
Altitudine946 m s.l.m.
Superficie34,66 km²
Abitanti10 907 (31-12-2024)
Densità314,69 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiLa Chaux-de-Fonds, La Chaux-du-Milieu, La Sagne, Le Cerneux-Péquignot, Les Planchettes, Les Ponts-de-Martel, Villers-le-Lac (FR-25)
Altre informazioni
Cod. postale2400, 2416
Prefisso032
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS6436
TargaNE
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Le Locle
Le Locle
Le Locle – Mappa
Le Locle – Mappa
Sito istituzionale

Le Locle (/lə lokl/, toponimo francese) è un comune svizzero di 10 907 abitanti del Canton Neuchâtel; ha il titolo di città. Nota per la presenza di diverse industrie orologiere, nel 2009 la città è stata riconosciuta patrimonio dell'umanità UNESCO assieme alla vicina La Chaux-de-Fonds.

Geografia fisica

Il territorio del comune di Le Locle, città situata a un'altitudine di 946 m s.l.m., si estende in una valle del massiccio del Giura, lungo il confine tra la Francia e la Svizzera; è limitato a ovest dal passo Col des Roches, a est da Le Crêt-du-Locle, frazione di La Chaux-de-Fonds.

Storia

Il comune di Le Locle è stato istituito nel XV secolo; la città fu ripetutamente distrutta da incendi (1683, 1765, 1833) e ricostruita secondo una pianta a scacchiera. Fino al 1848 fece parte del comune anche la frazione di Les Eplatures, poi divenuta comune autonomo e nel 1900 aggregato a La Chaux-de-Fonds, e nel 2021 Le Locle ha inglobato il comune soppresso di Les Brenets; è stata il capoluogo del distretto di Le Locle dal 1848 fino alla sua soppressione nel 2017.

Monumenti e luoghi d'interesse

 Bene protetto dall'UNESCO
Urbanistica orologiera di La Chaux-de-Fonds/Le Locle
 Patrimonio dell'umanità
TipoCulturali
Criterio(iv)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2009
Scheda UNESCO(EN) La Chaux-de-Fonds / Le Locle, watchmaking town planning
(FR) Scheda

L'urbanistica delle città orologiere La Chaux-de-Fonds e Le Locle è stata inserita dall'UNESCO nel 2009 tra i patrimoni dell'umanità.

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Abitanti censiti

Cultura

Istruzione

Università

Geografia antropica

Urbanistica

La città fu interamente ricostruita dopo l'incendio che la distrusse nel 1833. La ricostruzione, avvenuta nell'ultimo quarto del XIX secolo, seguì una pianta a scacchiera; il Quartier Neuf, situato all'entrata est della città, venne costruito nel 1856-1861 su progetto dell'architetto Hans Rychner.

Frazioni e quartieri

Tra le frazioni e i quartieri di Le Locle figurano:

  • La Jaluse
  • Les Billodes
  • Les Brenets
  • Les Monts
  • Quartier Neuf

Economia

La sede della Tissot

L'economia di Le Locle è fondata sull'orologeria e sulla micromeccanica. Vi hanno sede numerose manifatture orologiere: tra queste Mido, Tissot, Ulysse Nardin e Zenith.

Infrastrutture e trasporti

La stazione di Le Locle

Le Locle è servita dalla strada principale 20 e dall'omonima stazione ferroviaria, capolinea delle linee ferroviarie Neuchâtel-Le Locle, Besançon-Le Locle e Le Locle-Les Brenets. Nel territorio comunale sorgono anche le stazioni ferroviarie di Le Chalet, di Les Frêtes, di Les Brenets e di Le Locle-Col-des-Roches.

Amministrazione

Il municipio

A partire dal 1848 il comune patriziale (soppresso nel 1888) è stato sostituito dal comune politico, nel quale il potere legislativo è affidato al consiglio generale (41 membri eletti a suffragio universale) il quale esprimeva un esecutivo (consiglio comunale) di sette membri, dal 2004 eletti direttamente dalla cittadinanza.

Gemellaggi

Sport

A Le Locle ha sede la squadra di calcio Football-Club Le Locle Sports.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Jean-Marc Barrelet, Le Locle, in Dizionario storico della Svizzera, 12 agosto 2021. URL consultato il 7 giugno 2024.
  2. ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 7 giugno 2024.
  3. ↑ Bilanz der ständigen Wohnbevölkerung nach Bezirken und Gemeinden, 1991-2024. Bei späteren Gemeindefusionen Einwohnerzahlen aufgrund Stand 2024 zusammengefasst. Abruf am 28. August 2025
  4. ↑ Myriam Volorio Perriard, Les Eplatures, in Dizionario storico della Svizzera, 20 marzo 2006. URL consultato il 7 giugno 2024.
  5. ↑ Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch. URL consultato il 10 settembre 2025.
  6. ↑ (EN, FR) La Chaux-de-Fonds / Le Locle, Watchmaking Town Planning / La Chaux-de-Fonds / Le Locle, urbanisme horloger, su whc.unesco.org, sito istituzionale del Patrimonio dell'umanità UNESCO. URL consultato il 7 giugno 2024.
  7. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  8. ↑ (DE, EN, FR) HES-SO - Carte des hautes écoles, su hes-so.ch. URL consultato il 7 giugno 2024.
  9. ↑ Christine Müller, Les Brenets, in Dizionario storico della Svizzera, 11 agosto 2021. URL consultato il 7 giugno 2024.
  10. 1 2 (FR) Jumelagesì, su lelocle.ch, sito istituzionale del comune di Le Locle, lelocle.ch. URL consultato il 7 giugno 2024 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2010).

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Collegamenti esterni

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