| Le acrobate | |
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| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1997 |
| Durata | 123 min |
| Genere | commedia |
| Regia | Silvio Soldini |
| Soggetto | Laura Bosio |
| Sceneggiatura | Laura Bosio, Doriana Leondeff, Silvio Soldini |
| Distribuzione in italiano | Mikado Film |
| Fotografia | Luca Bigazzi |
| Montaggio | Claudio Cormio |
| Musiche | Giovanni Venosta |
| Scenografia | Mario Rossetti |
| Interpreti e personaggi | |
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Le acrobate è un film del 1997 diretto da Silvio Soldini.
Elena ha quarant'anni, vive a Treviso ed è chimica in una ditta di cosmetici, è divorziata senza figli e convive con un uomo, Stefano, diviso anche lui dalla moglie. Elena vive un'esistenza tormentata perché non trova più un senso alle sue giornate. Una sera piovosa, tornando a casa dal lavoro, investe Anita, un'anziana donna di origini slave, burbera e respingente. Elena si offre di prendersi cura di lei, affascinata dalla sua forte personalità, tanto da aiutarla con la spesa e, poi, a seppellire il suo defunto gatto. Dopo la morte della donna, cercando di riordinare la casa, Elena trova delle cartoline inviate da Taranto e un dente da latte e, pensando che il mittente sia un parente di Anita, decide di rintracciarlo. A Taranto conoscerà Maria, un'amica di Anita, e la sua figlioletta Teresa, affascinata dal Nord, che aveva conosciuto Anita su una nave durante un viaggio in Grecia e le due erano rimaste in contatto. Maria ed Elena si ritroveranno così amiche, acrobate sul filo del destino, condividendo insieme la necessità di dare un senso più profondo alle loro vite e mettendosi in viaggio per vedere il Monte Bianco.
Il film è stato girato a Treviso e soprattutto a Taranto; in particolare, nella città pugliese si riconoscono il Mar Piccolo, il quartiere Bestat con la Concattedrale e la Salinella, poi il Ponte di Porta Napoli, Via Erasmo Iacovone, Piazzale Paolo Borsellino, poi le vie del centro (Via d'Aquino, Piazza Fontana), con gioiellerie e boutique. A Treviso si intravedono Via Tolpada, Piazza Rinaldi, Piazza Silvio Trentin, Piazza Pola e Via Fratelli Bianchin a Postioma.
Il titolo del film è ispirato a "Le Acrobate", tre statuine di terracotta della Magna Grecia esposte al Museo archeologico nazionale di Taranto. Da notare che tra gli interpreti è inserita Teresa Saponangelo, attrice nata proprio a Taranto, insieme ad altri attori pugliesi come Leo Pantaleo e Manrico Gammarota.