| Lentinula edodes | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Sottodivisione | Agaricomycotina |
| Classe | Agaricomycetes |
| Sottoclasse | Agaricomicetidae |
| Ordine | Agaricales |
| Famiglia | Omphalotaceae |
| Genere | Lentinula |
| Specie | L. edodes |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lentinula edodes (Berk.) Pegler, 1976 | |
| Lentinula edodes Caratteristiche morfologiche | |
|---|---|
| Cappello | |
| Imenio | |
| Lamelle | |
| Sporata | |
| Velo | |
| Carne | |
| Ecologia | |
| Commestibilità | |
Lentinula edodes (Berk.) Pegler, 1976, talvolta detto Lentinus edodes e comunemente conosciuto come fungo shiitake o shiitake in giapponese e xianggu in cinese, è un fungo basidiomicete della famiglia Omphalotaceae di origine asiatica, diffuso soprattutto in Cina e in Giappone. È attualmente il secondo fungo commestibile più consumato al mondo, dopo i prataioli.
Il nome deriva dal greco edōdḗ (ἐδωδή, in italiano "alimento, cibo; mangime, foraggio") per la sua commestibilità; la parola è imparentata con il vocabolo "edibile".
Il nome shiitake (椎茸) deriva dalla parola giapponese shii usata per indicare una specie di albero di castagno (Castanopsis cuspidata) e dalla parola take che significa fungo.
In Cina, è conosciuto col nome di xiānggū (香菇 o anche 香菰) che significa letteralmente "fungo (菇) fragrante/profumato (香)".
In Corea è chiamato pyogo (표고, hanja 瓢菰) e più raramente è indicato con il prestito sino-coreano hyanggo (향고, 香菇).

Circolare o reniforme, 5–12 cm di diametro, prima convesso, poi appianato, con un umbone poco evidente.
bianche, poi ocracee, bruno-rossastre quando rotte; adnate, poi libere.
Robusto, tozzo, ventrale o eccentrico, bianco nella parte superiore, bianco-ocra striato nella parte restante, 3-5 x 1-1,5 cm.
Effimero, costituito da residui della cortina, di colore biancastro o bruno nocciola.
Biancastra
Cresce in autunno e in primavera su tronchi di latifoglie. È diffuso nell'Estremo Oriente.
Commestibile dopo completa cottura. La prima menzione del consumo dello shiitake (椎茸) in Giappone risale al 199 d.C. I primi scritti della coltura di questo fungo possono essere attribuiti al cinese Wú Sāngōng (吳三公, 1130-1208). Il Libro dell'agricoltura di Wang Zhen, scritto durante la dinastia Yuan (1271-1368), in cui l'autore fa risalire l'uso in cucina di questo fungo fino ai tempi della dinastia Han (202 a.C.-220 d.C.). Può essere coltivato su supporto legnoso, anche su rami e fusti di piccolo diametro.

Lo shiitake è nutritivo, ricco di proteine (il contenuto di queste corrisponde a circa il 17,5% del totale di materia secca), con nove amminoacidi essenziali. Contiene inoltre sostanze che favoriscono il controllo della pressione arteriosa, la riduzione del livello di colesterolo, il rafforzamento del sistema immunitario e l'inibizione dello sviluppo di tumori, vírus e batteri.
Sugli effetti anti-cancro di una particolare sostanza, isolata dal fungo, sono in corso studi clinici.
Altre ricerche hanno dimostrato che il Lentinula edodes:
Active Hexose Correlated Compound (AHCC) è un α-glucano isolato dal L. edodes. AHCC è una sostanza ben tollerata che possiede attività antiossidante, ed è metabolizzato attraverso il percorso CYP450 2D6. Ricerche hanno dimostrato che AHCC possiede le seguenti proprietà:
Il Lentinano, un composto isolato dal L. edodes, viene impiegato come agente antitumorale per via endovenosa in alcuni Paesi. Studi hanno dimostrato che il Lentinano possiede proprietà anti tumorali e studi clinici hanno associato il Lentinano ad un'aspettativa di vita più alta, ad una miglior qualità della vita e ad una bassa incidenza dei tumori.