Leonard Liggio

Leonard P. Liggio (5 luglio 1933 – 14 ottobre 2014) è stato uno storico statunitense, figura centrale nello sviluppo del pensiero liberale e libertario nel XX secolo; durante la sua carriera Liggio svolse ruoli dirigenziali in varie organizzazioni come la Mont Pelerin Society, l'Atlas Network e la Philadelphia Society, oltre ad avere insegnato in diverse università.

Biografia

Peter P. Liggio nacque il 5 luglio 1933 crescendo in una famiglia del Bronx politicamente attiva. Il padre era un democratico e sostenitore di Franklin Delano Roosevelt e Al Smith mostrando posizioni contrarie al proibizionismo, ai dazi e alle politiche restrittive sull'immagrazione tipiche dei repubblicani dell'epoca mentre la madre era vicina a posizioni liberali classiche e fu lei tra i principali ispiratori ideologici del figlio le cui posizioni antibelliciste e contrarie all'avvicinamento all'Unione Sovietica furono abbracciate anche dal figlio nel periodo 1941-1945..

Durante la sua adolescenza seguì con interesse la campagna elettorale di Robert Taft basata su posizioni antinterventiste e dopo avere seguito un dibattito patrocinato dall'American Historical Association sull’ingresso degli Stati Uniti in guerra durante la presidenza Roosevelt decise di iscriversi alla Georgetown University per seguire le lezioni di Charles C. Tansill, uno dei protagonisti del dibattito che insieme a Elmer Barnes rappresentavano la posizione che si opponeva alle scelte di Roosevelt. Una volta a Georgetown Liggio si unì a un gruppo chiamato "Students for Taft" e conobbe altre futuri studiosi liberali come Ralph Raico e George Reisman che lo introdussero alla Foundation for Economic Education dove partecipò a vari seminari tra cui quello del presidente dell'associazione Leonard Read.

Nella primavera del 1953 venne presentato a New York da Reisman e Raico a Ludwig von Mises, del quale cominciò a seguire i seminari, fu lì che conobbe Murray Rothbard con cui iniziò una collaborazione che sarebbe durata quarant'anni. Ritornato dall'esperienza a New York con Mises a Georgetown lì fondò la Intercollegiate Society of Individualist insieme a Frank Chodorov.

Insieme a Rothbard durante gli anni Cinquanta partecipò agli incontri tenuti da Ayn Rand nella sua residenza, dai quali però si allontanerà presto sia per via delle sue posizioni teiste sia per la colpa di avere fortemente indispettito la scrittrice dopo essersi addormentato durante un suo discorso.

Sempre negli anni Cinquanta Liggio cominciò a collaborare per il Volker Fund tramite il quale riuscì a entrate in contatto con diversi studiosi liberali classici suoi contemporanei come Milton Friedman, Felix Morley, Israel Kirzner, Bruno Leoni e James Buchanan.

Nello stesso periodo insieme a Rothbard fondò la rivista Left and Right con l'obiettivo dichiarato di avvicinare le posizioni del nascente movimento anarcocapitalista alla sinistra radicale dell'epoca: i due provenivano dall'area culturale dell'Old Right americana della quale abbracciavano le idee antibelliciste e isolazioniste, posizioni largamente condivise anche nella controcultura giovanile, trovando incoraggiamento in questo da parte dell'anarchico Karl Hess.

Nel 1961 fu tra i fondatori dell'Institute for Human Studies organizzazione per la quale organizzò conferenze per tutto l'arco della sua vita e contribuendo a portare Friedrich von Hayek a collaborare con loro negli anni successivi alla sua vittoria del premio Nobel. Tra il 1968 al 1977 insegnò alla Università della Città di New York e all'università dello Stato di New York-Old Wesbury per poi successivamente prendere la cattedra di storia alla George Mason University, posizione che tenne vent'anni. Nel 1978 ritornò a collaborare con l'Institute for Human Studies diventandone presidente nel 1980. Fece inoltre parte della Mont Pelerin Society, del Cato Institute e del Liberty Fund, nel 1994 entrò anche a fare parte dell'Atlas Network.

Morì il 14 ottobre 2014, celibe e senza figli, il suo funerale fu celebrato con rito cattolico, religione seguita da Liggio.

Note

  1. ↑ Brian Doherty, Leonard Liggio, R.I.P., su Reason, 14 ottobre 2014. URL consultato il 14 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2025).
  2. 1 2 Zupan e Magness, p. 121.
  3. 1 2 Liggio 2010, p. 185.
  4. 1 2 3 4 Zupan e Magness, p. 122.
  5. ↑ Liggio 2010, p. 186.
  6. ↑ Liggio, p. 186.
  7. ↑ Adamo, p. 217.
  8. ↑ Zupan e Magness, p. 123.
  9. ↑ Adamo, pp. 214-215.
  10. 1 2 Zupan e Magness, p. 124.
  11. ↑ Zupan e Magness, p. 125
  12. ↑ Ralph Raico, Leonard Liggio, RIP, su Ludvig Von Mises Institute, 18 ottobre 2014. URL consultato il 14 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2026).

Bibliografia

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