Leptocybe invasa

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Leptocybe invasa
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezioneHymenopteroidea
OrdineHymenoptera
SottordineApocrita
SezioneTerebrantia
SuperfamigliaChalcidoidea
FamigliaEulophidae
SottofamigliaTetrastichinae
GenereLeptocybe
Fisher & La Salle, 2004
SpecieL. invasa
Nomenclatura binomiale
Leptocybe invasa
Fisher & La Salle, 2004

Leptocybe invasa (Fisher & La Salle, 2004) è un imenottero parassitoide della sottofamiglia Eulophidae, unica specie del genere Leptocybe.

Descrizione

Le femmine hanno una lunghezza compresa tra 1-1,5 mm e sono di colore marrone con riflessi metallici.

Biologia

Galle di L. invasa

L. invasa si riproduce per partenogenesi telitoca, parassitando varie specie di Eucalyptus. La deposizione delle uova avviene nel parenchima dei getti e nelle venature centrali e nei piccioli delle giovani foglie. Una volta che ha completato lo sviluppo all'interno della galla formatasi, la larva si impupa e l'adulto uscirà forando la galla con le mandibole.
I maschi di questa specie sono rari.

Distribuzione

La specie sembra essere originaria dell'Australia ma è stata introdotta accidentalmente in vari paesi del mondo attraverso il commercio vivaistico delle piante ospiti.
Attualmente ne è accertata la presenza in Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Algeria, Kenya, Marocco, Siria, Tanzania, Uganda, Giordania, Iran, Israele, Thailandia, Turchia, Vietnam e USA (Florida).

Note

  1. ↑ Mendel Z., Protasov A., Fisher N., La Salle J., Taxonomy and biology of Leptocybe invasa gen. & sp. n. (Hymenoptera: Eulophidae), and invasive gall inducer on Eucalyptus[collegamento interrotto] (PDF), in Australian Journal of Entomology, vol. 43, 2004, pp. 101-113.
  2. ↑ Doganlar O., Occurrence of Leptocybe invasa Fisher & La Salle, 2004 (Hymenoptera: Chalcidoidea) on Eucalyptus camaldulensis in Turkey, with a description of the male sex, in Zoology in the Middle East, vol. 35, 2005, pp. 112-114.

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