Leptomys elegans

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Leptomys elegans
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Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereLeptomys
SpecieL.elegans
Nomenclatura binomiale
Leptomys elegans
Thomas, 1897

Leptomys elegans (Thomas, 1897) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico della Nuova Guinea.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 143 e 194 mm, la lunghezza della coda tra 125 e 164 mm, la lunghezza del piede tra 36 e 43 mm, la lunghezza delle orecchie tra 18 e 26 mm e un peso fino a 120 g.

Aspetto

La pelliccia è soffice e vellutata. Il colore delle parti superiori è fulvo, più scuro sulla schiena e più chiaro sui fianchi, mentre le parti inferiori sono bianche o crema. È presente una striscia mediana di pelle priva di peli che attraversa le spalle e si estende in avanti fino alla fronte. Le orecchie sono grandi e marroni. Il dorso delle zampe è finemente ricoperto di peli bianchi. La coda è più corta della testa e del corpo, è marrone scuro sopra, priva di pigmento sotto, la punta è bianca ed è ricoperta da 8-13 anelli di scaglie per centimetro. Il cariotipo è 2n=48 FN=54.

Biologia

Comportamento

È una specie terricola.

Alimentazione

Si nutre principalmente di insetti.

Riproduzione

Le femmine danno alla luce una media di 1,75 piccoli alla volta.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nella parte orientale della Nuova Guinea.

Vive nelle foreste secondarie ed in vecchi campi agricoli tra 400 e 1.600 metri di altitudine. Probabilmente è presente anche nelle foreste tropicali primarie.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione numerosa, classifica L.elegans come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Leary, T., Singadan, R., Menzies, J., Helgen, K., Wright, D., Allison, A., Aplin, K. & Dickman, C. 2008, Leptomys elegans, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Leptomys elegans, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Flannery, 1995.

Bibliografia

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