Leucoaferesi

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La leucoaferesi o leucaferesi è una procedura di laboratorio in cui i globuli bianchi vengono isolati e separati da un campione di sangue. Si tratta di un tipo specifico di aferesi, il termine più generale per indicare la separazione di un particolare costituente del sangue e il reinserimento in circolo del resto.

La leucoaferesi può essere eseguita per ridurre una conta leucocitaria molto elevata, oppure per ottenere cellule del sangue da un paziente (autologo) o da un donatore (allogenico) per un successivo trapianto nel paziente; può essere effettuata anche per ottenere cellule a scopo di ricerca scientifica.

Nel caso di neoplasie ematologiche come le leucemie croniche, la conta leucocitaria può essere sufficientemente elevata da causare leucostasi e "accumuli" leucocitari nei capillari (a causa della conta leucocitaria costantemente molto alta; nel caso delle leucemie acute, invece, la concentrazione dei leucociti è in genere più variabile). Tali accumuli possono portare a difetti nella vascolarizzazione della retina (che possono provocare disturbi visivi), o nella vascolarizzazione polmonare (che può determinare dispnea e ipossiemia); possono inoltre avere luogo difetti nell'ossigenazione del cervello, con possibili disturbi neurologici più o meno cronicizzanti.

I globuli bianchi possono anche essere prelevati per proteggerli dai danni prima di una chemioterapia ad alte dosi e successivamente essere reinfusi nel paziente; ciò, ad esempio, nelle pazienti affette da carcinoma mammario in stadio avanzato. Un altro utilizzo della leucoaferesi riguarda la stimolazione del sistema immunitario del paziente a colpire le cellule tumorali della prostata.

In alternativa, è possibile rimuovere solo granulociti, macrofagi e monociti, lasciando la conta linfocitaria (somma delle concentrazioni di linfociti T e di plasmacellule) sostanzialmente invariata. Questa tecnica viene utilizzata come trattamento per malattie autoimmuni come la rettocolite ulcerosa e l'artrite reumatoide, patologie nelle quali queste cellule svolgono un ruolo di prim'ordine nel processo infiammatorio.

La leucoaferesi che si limita alla separazione dei granulociti dal resto del materiale ematico è piuttosto rara. Il prodotto di questo processo viene raccolto tramite aferesi automatizzata e viene talvolta utilizzato per le infezioni sistemiche nei pazienti con neutropenia. Il donatore è in genere un consanguineo che ha ricevuto farmaci immunostimolanti e l'infusione del prodotto ha in genere lo scopo di prevenire la malattia del trapianto contro l'ospite. Il prodotto ottenuto dalla leucoaferesi ha generalmente una scadenza di 24 ore dalla raccolta e viene spesso trasfuso prima del completamento dei test diagnostici (sierologici o di altro tipo) per la corretta individuazione della malattia infettiva di cui soffre il paziente. Si tratta di una terapia di ultima istanza e il suo utilizzo è controverso e raro.

Note

  1. ↑ (EN) Schwella N, Braun A, Ahrens N, Rick O, Salama A., Leukapheresis after high-dose chemotherapy and autologous peripheral blood progenitor cell transplantation: a novel approach to harvest a second autograft, in Transfusion, vol. 43, n. 2, febbraio 2003, pp. 259-264.
  2. ↑ (EN) Kantoff P.W., Higano C.S., Shore N.D. et al., Sipuleucel-T Immunotherapy for Castration-Resistant Prostate Cancer, in The New England Journal of Medicine, vol. 363, n. 5, 2010, pp. 411-422, DOI:10.1056/NEJMoa1001294, PMID 20818862.
  3. ↑ (EN) Leukapheresis for inflammatory bowel disease[collegamento interrotto] (PDF), su National Institute for Health and Care Excellence. URL consultato il 16 novembre 2024.
  4. ↑ (EN) Hahn, G; Stuhlmüller, B; Hain, N; Kalden, J R; Pfizenmaier, K; Burmester, G R, Modulation of monocyte activation in patients with rheumatoid arthritis by leukapheresis therapy, in Journal of Clinical Investigation, vol. 91, n. 3, 1993, pp. 862-870, DOI:10.1172/JCI116307, ISSN 0021-9738 (WC · ACNP), PMID 8450066.
  5. ↑ (EN) Neutropenia, su The Lecturio Medical Concept Library. URL consultato il 16 novembre 2025.

Voci correlate

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