Liberty Bar

Liberty Bar
Titolo originaleLiberty Bar
Altri titoliMaigret al Liberty Bar
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1932
1ª ed. italiana1934
GenereRomanzo
Sottogenerepoliziesco
Lingua originalefrancese
AmbientazioneAntibes e Cannes
Protagonisticommissario Maigret
AntagonistiHarry Brown
Altri personaggiGina Martini, Sylvie, Joseph Ambrosini
SerieRomanzi con Maigret protagonista
Preceduto daIl pazzo di Bergerac
Seguito daLa chiusa n. 1

Liberty Bar (titolo orig. francese Liberty Bar), pubblicato in precedenza in Italia col titolo Maigret al Liberty Bar, è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret, il diciassettesimo della serie col celebre personaggio. L'autore belga lo scrisse presso la tenuta La Richardière di Marsilly, in Francia, nel maggio del 1932 e pubblicato subito in libro a luglio presso l'editore Arthème Fayard.

Trama

Costa Azzurra

Il commissario Maigret viene inviato ad Antibes, sulla Costa Azzurra, per indagare, con la massima cautela, sul caso dell'omicidio di William Brown, un australiano che aveva militato nei Servizi segreti durante la I^ guerra mondiale (nella Resistenza francese negli adattamenti moderni). In riviera Maigret scopre che Brown aveva vissuto in una villa malridotta assieme alla sua amante, Gina Martini, e alla madre di quest'ultima. Quasi ossessionato da questa triste vita, Brown si allontanava almeno una volta al mese da Antibes per recarsi a Cannes e rifugiarsi al Liberty Bar, un locale frequentato da ubriaconi infelici come lui, dove si giocava, si fumava e si progettava. Al ritorno da una delle sue “novene”, abbuffate alcoliche durante le quali a volte scompariva per diversi giorni, venne pugnalato a morte. Nel bar regna la vecchia ed enorme Jaja, assieme ad una giovane che ha preso sotto la sua ala protettrice, Sylvie.

Adattamenti

Televisione

Teatro

Edizioni italiane

Note

  1. ↑ (EN) Maigret Films & TV, su trussel.com. URL consultato il 3 gennaio 2010.
  2. ↑ Eskin, p. 404
  3. ↑ Le edizioni dei "Maigret", su genovalibri.it.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni