
La linea Morgan divise tra il 1945 ed il 1947 i territori della Venezia Giulia italiana tra Alleati e Jugoslavia. Prese il nome dal generale William Duthie Morgan, ufficiale del generale Harold Alexander, comandante degli Alleati in Italia.
L'accordo sulla linea Morgan venne firmato a Belgrado il 9 giugno 1945 da Tito e Alexander. Il 12 giugno 1945 l'esercito jugoslavo abbandonò i territori della zona A.
La linea suddivideva la Venezia Giulia in due zone di occupazione militare:
Fin dal giugno 1945 si verificò lo spostamento di molte migliaia di abitanti della zona "B", specialmente verso Trieste e Pola.
Successivamente, dopo la firma del trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 con il termine Zona "A" e "B" si sottintesero due zone più ristrette rispetto a quanto previsto dalla linea Morgan, due zone riguardanti il Territorio Libero di Trieste e località contermini, nota come "questione triestina" che si risolse in modo definitivo solo con il trattato di Osimo.