The Legend of Zelda: Link's Awakening

Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo remake, vedi The Legend of Zelda: Link's Awakening (videogioco 2019).
The Legend of Zelda: Link's Awakening
videogioco
Copertina europea del gioco
Titolo originaleゼルダの伝説 夢をみる島
PiattaformaGame Boy, Game Boy Color, Nintendo 3DS, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Game & Watch: The Legend of Zelda
Data di pubblicazioneGame Boy:
Giappone 6 giugno 1993
America del Nord agosto 1993
Phase Alternating Line 18 novembre 1993

Game Boy Color:
Giappone 12 dicembre 1998
America del Nord 15 dicembre 1998
Phase Alternating Line 1º gennaio 1999
Virtual Console (3DS):
Giappone 8 giugno 2011
America del Nord 6 giugno 2011
Phase Alternating Line 8 giugno 2011
Australasia 8 giugno 2011
Game & Watch: The Legend of Zelda:
Mondo/non specificato 12 novembre 2021
Nintendo Classics:
Mondo/non specificato 9 febbraio 2023

GenereAvventura, azione
OrigineGiappone
SviluppoNintendo EAD
PubblicazioneNintendo
DirezioneTakashi Tezuka
ProduzioneShigeru Miyamoto
ProgrammazioneTakamitsu Kuzuhara, Kazuaki Morita
Direzione artisticaYōichi Kotabe
SceneggiaturaYoshiaki Koizumi, Kensuke Tanabe
MusicheKozue Ishikawa
Modalità di giocoGiocatore singolo
SupportoCartuccia, download
Distribuzione digitaleVirtual Console, Nintendo Classics
Fascia di etàCERO: B · ESRB: E · OFLC (AU): G · PEGI: 7
SerieThe Legend of Zelda
Preceduto daThe Legend of Zelda: A Link to the Past
Seguito daThe Legend of Zelda: Ocarina of Time
Logo ufficiale

The Legend of Zelda: Link's Awakening (ゼルダの伝説 夢をみる島?, Zeruda no Densetsu: Yume o Miru Shima, lett. "L'isola dei sogni") è un videogioco d'avventura dinamica per Game Boy sviluppato e pubblicato da Nintendo nel 1993.

Quarto capitolo della saga di The Legend of Zelda, il gioco è anche il primo nella serie ad essere pubblicato su una console portatile e a non essere ambientato a Hyrule: l'azione si svolge infatti sull'isola di Koholint, un mondo esplorabile con visuale dall'alto esteso su 256 schermate composte da villaggi, labirinti e bizzarri personaggi.

Il gioco, ripubblicato nel 1998 per Game Boy Color col nome di Link's Awakening DX, ha totalizzando complessivamente oltre 6 milioni di copie ed è stato inserito dal Guinnes World Record nella lista dei 50 giochi migliori della storia. Un remake del titolo, annunciato a febbraio 2019, è stato pubblicato il 20 settembre dello stesso anno su Nintendo Switch.

Trama

Il gioco è ambientato qualche tempo dopo gli eventi di A Link to the Past e pertanto ne condivide la stessa versione del protagonista Link.

Di ritorno da un viaggio per affinare le sue capacità di combattimento, Link si imbarca in mare per tornare a Hyrule ma viene travolto da una tempesta che lo fa naufragare a Koholint, una misteriosa isola apparentemente dispersa nell'oceano. Dopo essersi risvegliato in casa di Marin, una giovane abitante del villaggio Mabe che lo ha trovato in spiaggia, l'eroe recupera le proprie armi nella speranza di tornare in patria ma viene avvertito da un misterioso gufo che non potrà lasciare l'isola finché non sveglierà il pesce vento, la divinità del luogo che dorme all'interno di un uovo gigante sul monte Tamaranch: per farlo sarà necessario recuperare gli otto strumenti delle sirene da misteriosi boss chiamati "Incubi", raggiungere la cima del monte e suonarli al cospetto dell'uovo. Così, attraverso svariate avventure, Link recupera uno strumento dopo l'altro, aiutato dai personaggi del posto, mentre stringe sempre più amicizia con Marin: la ragazza, nata e cresciuta sull'isola, gli confessa che vorrebbe diventare un gabbiano per poter lasciare l'isola e scoprire cosa si cela al di là del mare.

Le cose iniziano a complicarsi quando Link, esplorando le rovine del tempio del sud, scopre che Koholint e i suoi abitanti sono solo una manifestazione del sogno del pesce vento: svegliarlo significherebbe cancellarli tutti quanti, oltre che a far sparire l'isola. Deciso comunque a tornare a casa, Link recupera gli ultimi strumenti necessari e raggiunge la cima del monte Tamaranch per suonarli e aprire l'uovo: al suo interno affronta la forma finale dell'incubo che tiene assopito il pesce vento, un'entità onirica che per spaventare Link assume durante lo scontro le sembianze di alcuni nemici del suo passato, come Ganon o Agahnim. Una volta sconfitto, il pesce vento si desta e rivela che il misterioso gufo altri non era che una parte del suo spirito. E così, l'isola e i suoi abitanti, svaniscono nel nulla come profetizzato e Link si risveglia in mare, aggrappato ai relitti della zattera con cui si era imbarcato. Alzando lo sguardo al cielo, l'eroe nota un'ombra gigantesca sopra di lui: è il pesce vento, ormai sveglio, che solca i cieli verso l'orizzonte.

Finale segreto

Se il giocatore termina l'avventura senza mai morire può assistere a una scena aggiuntiva dopo i titoli di coda:

  • nella versione Game Boy, un'immagine di Marin alata che emette i versi di un gabbiano accompagna la scritta "The End" uscendo fuori campo;
  • nella versione Game Boy Color e nel remake per Nintendo Switch, Link osserva un'immagine di Marin in cielo che si tramuta successivamente in gabbiano, sparendo all'orizzonte.

Entrambe le scene fanno riferimento a uno dei dialoghi del gioco, in cui la ragazza confessa a Link di voler esplorare il mondo nei panni di un volatile, lasciando all'interpretazione del giocatore se si tratti dell'immaginazione di Link o della vera Marin, tramutata in gabbiano proprio dal pesce vento.

Modalità di gioco

Il gameplay ricorda molto quello visto già nell'episodio A Link to the Past, con la grafica a volo di uccello e tutta una serie di oggetti e armi selezionabili da un menu. Le musiche sono molto ricche in relazione ai limiti imposti dalla tecnologia offerta dal Game Boy. È presente una libreria dove sono riassunte tutte le informazioni base su come usare la spada e gli altri oggetti.

Ci sono alcune novità nel gioco:

Personaggi

Lo stesso argomento in dettaglio: Link (The Legend of Zelda).

Marin

Una ragazza che abita al Villaggio Mabe con il padre Tarin. Soccorre Link e si affeziona a lui (e poi se ne innamora), soprattutto sapendo che viene dal mondo esterno. Il suo più grande desiderio è quello di diventare un gabbiano e volare per tutto il mare (cosa che accadrà, se si ottiene il 100%). Accompagna Link per un pezzo di strada e gli insegna la "Canzone del Pesce Vento", musica con cui Link lo sveglierà. Stando a Hyrule Hystoria, è la controparte onirica di Malon.

Tarin

Padre di Marin, caratterizzato dai folti baffi e l'aspetto paffuto. È molto pigro e goloso di funghi, tanto che, mangiandone uno avvelenato, si trasforma in un procione. È molto protettivo nei confronti di sua figlia, tanto da interrompere due momenti belli tra Link e Marin. È la controparte onirica di Talon e, come il contadino, ricorda sotto diversi aspetti Mario.

Gufo/Pesce Vento

Una enorme balena volante variopinta. Mentre dormiva, fu attaccato dagli Incubi, che iniziarono a corrompere l'isola creata dai suoi sogni. Rifugiatosi dentro un uovo, il Pesce Vento da forma alla sua coscienza, sotto le sembianze di un Gufo (richiamo a Kaepora Gaebora), che guiderà Link durante il suo viaggio.

Incubo Mangia Sogni

Capo degli Incubi. Non ha una vera e propria forma, ma assume le sembianze di ciò che spaventa di più il suo avversario (nel caso di Link: Ganon, Aghanim e Vaati). Lo si trova nell'uovo del Pesce Vento, dove attacca Link con le sembianze dei nemici da lui affrontati e anche da quelli affrontati dai suoi antenati.

Abitanti del Villaggio Mabe

Oltre a Tarin e Marin, al loro villaggio vivono anche la Signora MiaoMiao, una donna con la passione per i Categnacci, gli anziani Nonna e Nonno Ulrira, quest'ultimo aiuta Link con alcuni indizi, se viene chiamato al telefono, e i signori Papahl e Mamahl, genitori di quattro bambini.

Bow-wow

Il Categnaccio della Signora MiaoMiao. Dopo il primo dungeon, viene rapito dai Moblin. Link lo salva e questi, per riconoscenza, gli dà una mano ad affrontare i mostri della palude, aprendo il varco del prossimo dungeon. Ha due bambini, un maschio e una femmina di nome YipYip molto viziata.

Abitanti del Villaggio degli Animali

Villaggio composto da animali parlanti o antropomorfi. Vi vivono i fratelli Sale e Schule Donavitch, due coccodrilli che fanno, rispettivamente, il venditore e il pittore, uno Zora amichevole, l'Orso Cuoco, il pigro Tricheco e la capra Christine, che messaggia lettere d'amore con Mr. Write.

Manbo

Un pesce luna ballerino che insegna a Link il "Mambo di Manbo", che gli permette di teletrasportarsi nei dungeon e nell'isola.

Wart

Il rovesciato re degli incubi e capo della truppa 8-bit a Subcon. Dopo essere stato sconfitto da Mario, Luigi, Peach e Toad, dopo gli eventi di Super Mario Bros. 2, Wart si rifugia a Koholint dove, sotto il falso nome di Mamu (il suo nome giapponese), diventa un celebre ed esoso cantante. Per il "modico" prezzo di 300 rupie, insegna a Link la "Canzone dell'Anima di Rana", con cui Link può resuscitare i morti. Dopo aver lasciato la sua tana, Mamu dirà di essere andato in tournée, in realtà diretto a Subcon per una rivincita, durante gli eventi di BS Super Mario Bros. USA.

Mr. Write

Un uomo che ricalca molto il Dr. Wright di SimCity. Messaggia con Christine, la quale lo ha convinto che una foto della Principessa Peach fosse un suo ritratto.

Allevatore di Coccò

Un uomo appassionato di Coccò. Il suo aspetto è molto simile a quello di Luigi.

Principe Richard

Ragazzo che possiede un castello al centro dell'Isola e una villa invasa da rane. Ricorda molto il Principe di Sablé di Kaeru no tame ni kane wa naru, che condivide lo stesso motore grafico di Link's Awakening.

Syrup

Una strega buona che dà a Link la polvere magica con cui riportare Tarin normale dalla forma procione, in cambio di un fungo.

Tracy la Pazza

Allieva di Syrup, facendo verso a Maple o Irene. Vende a Link l'unguento magico (il sostitutivo delle fate nelle ampolle dei precedenti giochi). Ricompare anche in Captain★Rainbow come antagonista, dove rapisce Strutzi.

Altri

Oltre a Tarin, l'Allevatore, Wart e il Categnaccio, compaiono molti altri nemici della serie di Mario: Goomba, Calamaki, Pesci Smack, Twomp, Fiammetti, Marghibruchi, Spettrini, Tipi Timidi, Boo e Piante Piranha. Compare anche un nemico che ritrae l'eroe di Dreamland: Anti-Kirby. Nonostante venga citata, questo è il primo gioco della serie a non avere la Principessa Zelda.

Altre versioni

The Legend of Zelda: Link's Awakening DX

Link's Awakening si tratta di uno dei giochi nati per Game Boy poi passati su Game Boy Color tramite la collana "DX" (Deluxe) che consiste nella ripubblicazione di alcuni giochi con l'aggiunta della gamma cromatica e qualche innovazione. In questo caso la versione DX contiene un dungeon segreto extra nel quale è possibile entrare spostando le lapidi del cimitero secondo un preciso ordine di colori scopribile in biblioteca e che una volta terminato permette di mettere le mani su una tunica speciale a scelta tra quella rossa e quella blu. La prima garantisce doppia potenza, la seconda doppia resistenza.

Durante la conferenza Nintendo dell'E3 2011 del 7 giugno è stata annunciata l'uscita del gioco nello stesso giorno in USA e l'8 giugno in Europa nel canale Nintendo eShop del Nintendo 3DS, nella sezione Virtual Console.

La versione per Nintendo Switch

Durante il Nintendo direct del 13 febbraio 2019 è stato annunciato il remake del gioco per Nintendo Switch, uscito il 20 settembre dello stesso anno.

Accoglienza

Valutazioni professionali
TestataVersioneGiudizio
GameRankings (media al 09-12-2019) - 91.23%
DX 90.39%
Nintendo Power - 4.18/5
GameSpot DX 8.7/10
IGN DX 10/10

The Legend of Zelda: Link's Awakening ha ricevuto numerosi riconoscimenti. La rivista Nintendo Power gli ha assegnato premi per la grafica, l'audio, la sfida, il controllo di gioco e lo ha classificato come il 56° miglior gioco Nintendo. IGN lo ha posizionato al 40° posto tra i migliori giochi di tutti i tempi secondo i lettori e al 78º posto secondo lo staff. Inoltre, Electronic Gaming Monthly lo ha insignito del premio come miglior gioco per Game Boy del 1993 per la versione originale e del premio della redazione per la versione DX.

Note

  1. ↑ Ryan Veeder e Zach Hodgens, The Complete Guide to Koholint, su www.rcveeder.net. URL consultato il 27 settembre 2026.
    «The world of The Legend of Zelda: Link's Awakening is made up of 256 map tiles.»
  2. ↑ Nintendo, The Legend of Zelda: Link's Awakening, su Nintendo Today!, 27 settembre 2026. URL consultato il 27 settembre 2026.
    «Il giocatore esplora una mappa del mondo con visuale dall'alto estesa su 256 schermate e si avventura nei labirinti, mentre interagisce con i bizzarri abitanti dell'isola.»
  3. ↑ Rob Parton, Xenogears vs. Tetris, su RPGamer, 31 marzo 2004 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2013).
  4. ↑ (EN) Ellie Gibson, Guinness lists top 50 games of all time, su Eurogamer.net, 27 febbraio 2009. URL consultato il 27 settembre 2026.
  5. ↑ Giorgio Melani, The Legend of Zelda: Link's Awakening su Nintendo Switch annunciato con un trailer, su Multiplayer.it, 13 febbraio 2019. URL consultato il 27 settembre 2026.
  6. ↑ Giorgio Melani, The Legend of Zelda: Link's Awakening, data di uscita, immagini e trailer all'E3 2019, su Multiplayer.it, 11 giugno 2019. URL consultato il 27 settembre 2026.
    «Il gioco arriverà su Nintendo Switch il 20 settembre 2019 [...]»
  7. 1 2 (EN) Nintendo, The Legend of Zelda: Link's Awakening—Nintendo Player's Guide, Nintendo of America Inc., 1993, p. 8. URL consultato il 27 settembre 2026.
    «Link's Awakening tells the tale of the hero of A Link To The Past and how after his first great victory he set out on a mission of training, to hone his skills, sharpen his wits and master techniques of battle from around the world.»
  8. ↑ «L'araldo del risveglio del pesce vento è finalmente giunto tra noi! La leggenda narra che l'araldo non potrà abbandonare l'isola prima di aver svegliato il pesce vento.» — Gufo, Link's Awakening
  9. ↑ «Ti trovi sull'isola di Koholint, un luogo arcano e di certo non segnato sulle mappe. Le sue leggi e la sua costa sfidano quelle del tuo mondo, giovanotto, e partir dalle sue coste è, ahimè, impossibile. Sappi che il pesce vento è la divinità di Koholint e, fin quando sarà assopito, le vie di uscita ti resteranno tutte precluse.» — Gufo, Link's Awakening
  10. ↑ «Comunque sia, devi sapere che quello strumento, insieme ad altri sette, ha il potere di risvegliare il pesce vento.» — Gufo, Link's Awakening
  11. 1 2 «Se fossi una gabbianella, volerei lontano lontano, fino allo sfinimento! Viaggerei in lande remote e canterei per tutte le genti desiderose di ascoltarmi! Chissà, forse un giorno il pesce vento risponderà alle mie preghiere e il mio sogno si avvererà.» — Marin, Link's Awakening
  12. ↑ «O pellegrino, che al mio cospetto appari, in verità ti dico: Koholint è un'illusione! Gente e mostri, il cielo, i monti e i mari, ogni cosa qui è un sogno, un'onirica visione. Il pesce vento genera fantasie feconde, ma se un giorno tu dal tuo sonno lo desti, Koholint svanirà, come la spuma dalle onde. Che tali versi giungano completi e onesti a colui che la marea lascerà sulle sponde, così ch'egli sappia e agisca senza pretesti.» — Iscrizione del tempio, Link's Awakening
  13. ↑ «Oh no! Apri bene le orecchie! Se il pesce vento si sveglia, qua sparisce TUUUTTOOO! E intendo tutto tutto, anche la gente dell'isola! CAPITO?» — Facciatterra, Link's Awakening
  14. ↑ «Noi siamo la progenie dell'incubo... Siamo stati noi a far cadere il pesce vento in un sonno eterno per stabilire ordine in questo mondo onirico. Finché il pesce vento resterà assopito, quest'isola non scomparirà mai. Siamo noi le vere divinità di questo mondo... e non ti permetteremo di distruggerlo!» — Incubi ombra, Link's Awakening
  15. ↑ (EN) Jonathon Dornbush, The Legend of Zelda: Link's Awakening Remake for Nintendo Switch Announced, in IGN, 13 febbraio 2019. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  16. ↑ (EN) The Legend of Zelda: Link's Awakening, su GameRankings. URL consultato il 13 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2019).
  17. ↑ (EN) The Legend of Zelda: Link's Awakening DX, in gamerankings.com. URL consultato il 13 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2019).
  18. 1 2 (EN) Nester Awards Results, in Nintendo Power n. 60, vol. 1, Nintendo of America Inc, maggio 1994, pp. 54-57.
  19. ↑ (EN) Cameron Davis, The Legend of Zelda: Link's Awakening DX Review, in gamespot.com, 28 gennaio 2000. URL consultato il 13 marzo 2012.
  20. ↑ (EN) Adam Cleveland, Legend of Zelda: Link's Awakening DX, in IGN.com, IGN Entertainment, Inc, 18 settembre 1999. URL consultato il 13 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2009).
  21. ↑ (EN) NP Top 200, in Nintendo Power n. 200, vol. 1, Nintendo of America Inc, febbraio 2006, pp. 58-66.
  22. ↑ (EN) Readers' Picks Top 100 Games: 31-40, in IGN.com, IGN Entertainment, Inc. URL consultato il 13 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2007).
  23. ↑ (EN) ign's top 100 games Of All Time - 78. The Legend of Zelda: Link's Awakening, in IGN.com, IGN Entertainment, Inc. URL consultato il 13 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2011).
  24. 1 2 (EN) Electronic Gaming Monthly's Buyer's Guide, in Electronic Gaming Monthly, Ziff Davis Media Inc, gennaio 1994.

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