| The Legend of Zelda: Link's Awakening videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | ゼルダの伝説 夢をみる島 |
| Piattaforma | Game Boy, Game Boy Color, Nintendo 3DS, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Game & Watch: The Legend of Zelda |
| Data di pubblicazione | Game Boy: Game Boy Color: |
| Genere | Avventura, azione |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Nintendo EAD |
| Pubblicazione | Nintendo |
| Direzione | Takashi Tezuka |
| Produzione | Shigeru Miyamoto |
| Programmazione | Takamitsu Kuzuhara, Kazuaki Morita |
| Direzione artistica | Yōichi Kotabe |
| Sceneggiatura | Yoshiaki Koizumi, Kensuke Tanabe |
| Musiche | Kozue Ishikawa |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Supporto | Cartuccia, download |
| Distribuzione digitale | Virtual Console, Nintendo Classics |
| Fascia di età | CERO: B · ESRB: E · OFLC (AU): G · PEGI: 7 |
| Serie | The Legend of Zelda |
| Preceduto da | The Legend of Zelda: A Link to the Past |
| Seguito da | The Legend of Zelda: Ocarina of Time |
The Legend of Zelda: Link's Awakening (ゼルダの伝説 夢をみる島?, Zeruda no Densetsu: Yume o Miru Shima, lett. "L'isola dei sogni") è un videogioco d'avventura dinamica per Game Boy sviluppato e pubblicato da Nintendo nel 1993.
Quarto capitolo della saga di The Legend of Zelda, il gioco è anche il primo nella serie ad essere pubblicato su una console portatile e a non essere ambientato a Hyrule: l'azione si svolge infatti sull'isola di Koholint, un mondo esplorabile con visuale dall'alto esteso su 256 schermate composte da villaggi, labirinti e bizzarri personaggi.
Il gioco, ripubblicato nel 1998 per Game Boy Color col nome di Link's Awakening DX, ha totalizzando complessivamente oltre 6 milioni di copie ed è stato inserito dal Guinnes World Record nella lista dei 50 giochi migliori della storia. Un remake del titolo, annunciato a febbraio 2019, è stato pubblicato il 20 settembre dello stesso anno su Nintendo Switch.
Il gioco è ambientato qualche tempo dopo gli eventi di A Link to the Past e pertanto ne condivide la stessa versione del protagonista Link.
Di ritorno da un viaggio per affinare le sue capacità di combattimento, Link si imbarca in mare per tornare a Hyrule ma viene travolto da una tempesta che lo fa naufragare a Koholint, una misteriosa isola apparentemente dispersa nell'oceano. Dopo essersi risvegliato in casa di Marin, una giovane abitante del villaggio Mabe che lo ha trovato in spiaggia, l'eroe recupera le proprie armi nella speranza di tornare in patria ma viene avvertito da un misterioso gufo che non potrà lasciare l'isola finché non sveglierà il pesce vento, la divinità del luogo che dorme all'interno di un uovo gigante sul monte Tamaranch: per farlo sarà necessario recuperare gli otto strumenti delle sirene da misteriosi boss chiamati "Incubi", raggiungere la cima del monte e suonarli al cospetto dell'uovo. Così, attraverso svariate avventure, Link recupera uno strumento dopo l'altro, aiutato dai personaggi del posto, mentre stringe sempre più amicizia con Marin: la ragazza, nata e cresciuta sull'isola, gli confessa che vorrebbe diventare un gabbiano per poter lasciare l'isola e scoprire cosa si cela al di là del mare.
Le cose iniziano a complicarsi quando Link, esplorando le rovine del tempio del sud, scopre che Koholint e i suoi abitanti sono solo una manifestazione del sogno del pesce vento: svegliarlo significherebbe cancellarli tutti quanti, oltre che a far sparire l'isola. Deciso comunque a tornare a casa, Link recupera gli ultimi strumenti necessari e raggiunge la cima del monte Tamaranch per suonarli e aprire l'uovo: al suo interno affronta la forma finale dell'incubo che tiene assopito il pesce vento, un'entità onirica che per spaventare Link assume durante lo scontro le sembianze di alcuni nemici del suo passato, come Ganon o Agahnim. Una volta sconfitto, il pesce vento si desta e rivela che il misterioso gufo altri non era che una parte del suo spirito. E così, l'isola e i suoi abitanti, svaniscono nel nulla come profetizzato e Link si risveglia in mare, aggrappato ai relitti della zattera con cui si era imbarcato. Alzando lo sguardo al cielo, l'eroe nota un'ombra gigantesca sopra di lui: è il pesce vento, ormai sveglio, che solca i cieli verso l'orizzonte.
Se il giocatore termina l'avventura senza mai morire può assistere a una scena aggiuntiva dopo i titoli di coda:
Entrambe le scene fanno riferimento a uno dei dialoghi del gioco, in cui la ragazza confessa a Link di voler esplorare il mondo nei panni di un volatile, lasciando all'interpretazione del giocatore se si tratti dell'immaginazione di Link o della vera Marin, tramutata in gabbiano proprio dal pesce vento.
Il gameplay ricorda molto quello visto già nell'episodio A Link to the Past, con la grafica a volo di uccello e tutta una serie di oggetti e armi selezionabili da un menu. Le musiche sono molto ricche in relazione ai limiti imposti dalla tecnologia offerta dal Game Boy. È presente una libreria dove sono riassunte tutte le informazioni base su come usare la spada e gli altri oggetti.
Ci sono alcune novità nel gioco:
Una ragazza che abita al Villaggio Mabe con il padre Tarin. Soccorre Link e si affeziona a lui (e poi se ne innamora), soprattutto sapendo che viene dal mondo esterno. Il suo più grande desiderio è quello di diventare un gabbiano e volare per tutto il mare (cosa che accadrà, se si ottiene il 100%). Accompagna Link per un pezzo di strada e gli insegna la "Canzone del Pesce Vento", musica con cui Link lo sveglierà. Stando a Hyrule Hystoria, è la controparte onirica di Malon.
Padre di Marin, caratterizzato dai folti baffi e l'aspetto paffuto. È molto pigro e goloso di funghi, tanto che, mangiandone uno avvelenato, si trasforma in un procione. È molto protettivo nei confronti di sua figlia, tanto da interrompere due momenti belli tra Link e Marin. È la controparte onirica di Talon e, come il contadino, ricorda sotto diversi aspetti Mario.
Una enorme balena volante variopinta. Mentre dormiva, fu attaccato dagli Incubi, che iniziarono a corrompere l'isola creata dai suoi sogni. Rifugiatosi dentro un uovo, il Pesce Vento da forma alla sua coscienza, sotto le sembianze di un Gufo (richiamo a Kaepora Gaebora), che guiderà Link durante il suo viaggio.
Capo degli Incubi. Non ha una vera e propria forma, ma assume le sembianze di ciò che spaventa di più il suo avversario (nel caso di Link: Ganon, Aghanim e Vaati). Lo si trova nell'uovo del Pesce Vento, dove attacca Link con le sembianze dei nemici da lui affrontati e anche da quelli affrontati dai suoi antenati.
Oltre a Tarin e Marin, al loro villaggio vivono anche la Signora MiaoMiao, una donna con la passione per i Categnacci, gli anziani Nonna e Nonno Ulrira, quest'ultimo aiuta Link con alcuni indizi, se viene chiamato al telefono, e i signori Papahl e Mamahl, genitori di quattro bambini.
Il Categnaccio della Signora MiaoMiao. Dopo il primo dungeon, viene rapito dai Moblin. Link lo salva e questi, per riconoscenza, gli dà una mano ad affrontare i mostri della palude, aprendo il varco del prossimo dungeon. Ha due bambini, un maschio e una femmina di nome YipYip molto viziata.
Villaggio composto da animali parlanti o antropomorfi. Vi vivono i fratelli Sale e Schule Donavitch, due coccodrilli che fanno, rispettivamente, il venditore e il pittore, uno Zora amichevole, l'Orso Cuoco, il pigro Tricheco e la capra Christine, che messaggia lettere d'amore con Mr. Write.
Un pesce luna ballerino che insegna a Link il "Mambo di Manbo", che gli permette di teletrasportarsi nei dungeon e nell'isola.
Il rovesciato re degli incubi e capo della truppa 8-bit a Subcon. Dopo essere stato sconfitto da Mario, Luigi, Peach e Toad, dopo gli eventi di Super Mario Bros. 2, Wart si rifugia a Koholint dove, sotto il falso nome di Mamu (il suo nome giapponese), diventa un celebre ed esoso cantante. Per il "modico" prezzo di 300 rupie, insegna a Link la "Canzone dell'Anima di Rana", con cui Link può resuscitare i morti. Dopo aver lasciato la sua tana, Mamu dirà di essere andato in tournée, in realtà diretto a Subcon per una rivincita, durante gli eventi di BS Super Mario Bros. USA.
Un uomo che ricalca molto il Dr. Wright di SimCity. Messaggia con Christine, la quale lo ha convinto che una foto della Principessa Peach fosse un suo ritratto.
Un uomo appassionato di Coccò. Il suo aspetto è molto simile a quello di Luigi.
Ragazzo che possiede un castello al centro dell'Isola e una villa invasa da rane. Ricorda molto il Principe di Sablé di Kaeru no tame ni kane wa naru, che condivide lo stesso motore grafico di Link's Awakening.
Una strega buona che dà a Link la polvere magica con cui riportare Tarin normale dalla forma procione, in cambio di un fungo.
Allieva di Syrup, facendo verso a Maple o Irene. Vende a Link l'unguento magico (il sostitutivo delle fate nelle ampolle dei precedenti giochi). Ricompare anche in Captain★Rainbow come antagonista, dove rapisce Strutzi.
Oltre a Tarin, l'Allevatore, Wart e il Categnaccio, compaiono molti altri nemici della serie di Mario: Goomba, Calamaki, Pesci Smack, Twomp, Fiammetti, Marghibruchi, Spettrini, Tipi Timidi, Boo e Piante Piranha. Compare anche un nemico che ritrae l'eroe di Dreamland: Anti-Kirby. Nonostante venga citata, questo è il primo gioco della serie a non avere la Principessa Zelda.
Link's Awakening si tratta di uno dei giochi nati per Game Boy poi passati su Game Boy Color tramite la collana "DX" (Deluxe) che consiste nella ripubblicazione di alcuni giochi con l'aggiunta della gamma cromatica e qualche innovazione. In questo caso la versione DX contiene un dungeon segreto extra nel quale è possibile entrare spostando le lapidi del cimitero secondo un preciso ordine di colori scopribile in biblioteca e che una volta terminato permette di mettere le mani su una tunica speciale a scelta tra quella rossa e quella blu. La prima garantisce doppia potenza, la seconda doppia resistenza.
Durante la conferenza Nintendo dell'E3 2011 del 7 giugno è stata annunciata l'uscita del gioco nello stesso giorno in USA e l'8 giugno in Europa nel canale Nintendo eShop del Nintendo 3DS, nella sezione Virtual Console.
Durante il Nintendo direct del 13 febbraio 2019 è stato annunciato il remake del gioco per Nintendo Switch, uscito il 20 settembre dello stesso anno.
| Testata | Versione | Giudizio |
|---|---|---|
| GameRankings (media al 09-12-2019) | - | 91.23% |
| DX | 90.39% | |
| Nintendo Power | - | 4.18/5 |
| GameSpot | DX | 8.7/10 |
| IGN | DX | 10/10 |
The Legend of Zelda: Link's Awakening ha ricevuto numerosi riconoscimenti. La rivista Nintendo Power gli ha assegnato premi per la grafica, l'audio, la sfida, il controllo di gioco e lo ha classificato come il 56° miglior gioco Nintendo. IGN lo ha posizionato al 40° posto tra i migliori giochi di tutti i tempi secondo i lettori e al 78º posto secondo lo staff. Inoltre, Electronic Gaming Monthly lo ha insignito del premio come miglior gioco per Game Boy del 1993 per la versione originale e del premio della redazione per la versione DX.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 313413809 · BNF (FR) cb16935658b (data) |
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