Lisson Gallery

Lisson Gallery
La Lisson Gallery
Ubicazione
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
   Inghilterra (bandiera) Inghilterra
LocalitàLondra
Indirizzo27 Bell St.
Coordinate51°31′15.17″N 0°10′08.98″W
Caratteristiche
TipoGalleria d'arte contemporanea
CollezioniLavori di un gruppo esclusivo di oltre 80 artisti rappresentati, la collezione privata di famiglia e l'archivio storico documentale
Periodo storico collezioniArte contemporanea
Superficie espositiva3 400 m²
Istituzione1986
Fondatori

Nicholas Logsdail
Fiona Logsdail

Apertura4 aprile 1967
ProprietàS.R.L.
Gestione
  • Alex Logsdail, (Ceo)
  • Nicholas Logsdail, fondatore e presidente
  • Greg Hilty, programmatore artistico
Sito web

La Lisson Gallery è una delle gallerie d’arte contemporanea internazionali più longeve al mondo, con sedi a Londra, New York, Los Angeles e Shanghai. La galleria è stata fondata da Nicholas Logsdail nel 1967 in Bell Street, a Lisson Grove, Londra.

La galleria rappresenta quasi 80 artisti internazionali, tra cui Marina Abramović, Rodney Graham, Yu Hong, Anish Kapoor, Julian Opie, Laure Prouvost e Ai Weiwei. Quattordici artisti della Lisson Gallery sono stati nominati per il Turner Prize, cinque dei quali, Richard Deacon, Anish Kapoor, Tony Cragg, Grenville Davey e Douglas Gordon lo hanno vinto.

Storia e rilevanza

La prima mostra della Lisson Gallery, tenutasi nell’aprile del 1967, fu una collettiva di cinque giovani artisti, tra i quali Derek Jarman e Keith Milow. La galleria divenne ben presto una delle poche gallerie pionieristiche del Regno Unito, dell’Europa e degli Stati Uniti a sostenere gli artisti legati al minimalismo e all’arte concettuale.

Nei primi cinque anni di attività la galleria espose opere di Carl Andre, Sol LeWitt, Donald Judd, Robert Ryman, Dan Graham, Mira Schendel, Lygia Clark e Yōko Ono. Negli anni ’80 la Lisson espose molti degli artisti che divennero noti come i Nuovi scultori britannici, tra cui Anish Kapoor e Richard Deacon.

Gli spazi dello spazio londinese della Lisson Gallery, che si estendono su una superficie di 15000 piedi quadrati (1400 m2), sono stati progettati da Tony Fretton nel 1986 e nel 1992. Il figlio del fondatore, Alex Logsdail, è entrato a far parte della galleria nel 2009 e ha assunto la guida della sua espansione negli Stati Uniti. Nel 2016 è stato inaugurato uno spazio di 8500 piedi quadrati (790 m2) realizzato appositamente sotto la High Line a New York, progettato da StudioMDA e Studio Christian Wassmann.

Una mostra di Carmen Herrera ha inaugurato lo spazio di New York (maggio-giugno 2016). Entro il 2020 la galleria si era ulteriormente ampliata, occupando lo spazio di 5000 piedi quadrati (460 m2) adiacente alla sua prima sede newyorkese.

Nel 2017 la galleria ha celebrato il suo 50° anniversario con il lancio di un’importante pubblicazione dedicata alla storia delle sue mostre. Nel 2019 si è espansa in Asia, con l’apertura di uno spazio permanente a Shanghai. Nel 2021 sono seguiti spazi permanenti a Pechino e Los Angeles. Dal 2011 al 2017 la galleria ha gestito una filiale a Milano, in Italia. Nel 2020 la Lisson ha aperto spazi temporanei a East Hampton e in Cork Street a Londra, seguiti da uno nella zona di libero scambio di Tianjin in Cina nel 2021.

Artisti

Tra gli altri, la Lisson Gallery rappresenta i seguenti artisti viventi:

Note

  1. ↑ (EN) studioMDA, su studioMDA. URL consultato il 30 ottobre 2026.
  2. ↑ (EN) Studio Christian Wassmann | Architectural Design and Custom Commissions, su Studio Christian Wassmann. URL consultato il 30 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Carmen Herrera - Lisson, su Lisson Gallery, 24 settembre 2026. URL consultato il 30 ottobre 2026.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Gareth Harris, La Lisson Gallery di Londra, paladina dell’arte concettuale, festeggia i suoi 50 anni, in The Art Newspaper, Londra, 31 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2020).
  5. 1 2 3 (EN) Josh Spero, Nicholas Logsdail on 50 years of pioneering artistic talent, in The Financial Times Ltd, 9 giugno 2017.
  6. ↑ (EN) Alex Greenberger, Sculptor Kelly Akashi Joins Lisson, Departing Her Longtime LA Gallery [La scultrice Kelly Akashi entra a far parte della Lisson, lasciando la galleria di Los Angeles con cui collaborava da tempo], in ARTnews, 28 settembre 2023.
  7. ↑ (EN) Alex Greenberger, Moving Out: il discreto debutto statunitense di John Akomfrah alla Lisson Gallery di New York stupisce [Moving Out: il debutto discreto di John Akomfrah negli Stati Uniti alla Lisson Gallery di New York è un successo inaspettato], in ARTnews, 1º agosto 2016.
  8. ↑ (EN) Alex Greenberger, Garrett Bradley, Rising Star Filmmaker, Gets Gallery Representation with Lisson, in ARTnews, Londra, 5 marzo 2021.
  9. ↑ (EN) Anny Shaw, Rodney Graham: the conceptualist who makes painting his muse, in Financial Times, 1º maggio 2020.
  10. ↑ (EN) Rachel Spence, Lisson Gallery announces representation of US painter Van Hanos with Hamptons show, in The Art Newspaper, 18 agosto 2020.
  11. ↑ (EN) Andrew Russeth, Lisson Gallery Adds Hugh Hayden to Roster, in ARTnews, 26 settembre 2018.
  12. ↑ (EN) Claire Selvin, How Carmen Herrera Became One of Art History’s Most Celebrated Abstractionists, in ARTnews, 29 maggio 2020.
  13. 1 2 (EN) Alex Greenberger, Whitney Biennial’s Lucy Raven Joins Art Market Juggernaut Lisson Gallery, in ARTnews, 25 marzo 2022.
  14. ↑ (EN) Andrew Russeth, Lisson Gallery Picks Up Chinese Painter Liu Xiaodong, in New York Observer, 23 luglio 2017.
  15. ↑ (EN) Amah-Rose Abrams, Otobong Nkanga—who shows at biennials from Venice to Sharjah—joins Lisson Gallery, in The Art Newspaper, 7 marzo 2023.
  16. ↑ (EN) Maximilíano Durón, Lisson Gallery Now Represents Otobong Nkanga, Artist Who Broaches Pressing Ecological Concerns, in ARTnews, 8 marzo 2023.
  17. ↑ (EN) Maximilíano Durón, Lisson Gallery Now Represents Dalton Paula, Painter of Portraits of Overlooked Black Brazilian Historical Figures, in ARTnews, 15 aprile 2025.
  18. ↑ (EN) Alex Greenberger, Jack Pierson, Artist with a Cult Following, Joins Lisson Gallery As It Prepares to Expand, in ARTnews, 13 maggio 2022.
  19. ↑ (EN) Nina Siegal, Laure Prouvost Represents France. But She Doesn’t Feel Very French, in New York Times, 7 giugno 2019.
  20. ↑ (EN) Annie Armstrong, Sean Scully Now Represented in North America by Lisson Gallery, in ARTnews, 4 febbraio 2019.
  21. ↑ (EN) Melanie Gerlis, Hockney’s early California dream makes a winter splash, in Financial Times, 25 gennaio 2024.

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